vero. l'importante è non farcirla con esempi per plagiare la massa, che non sa che cosa voglia dire andare in bici.Penso che in questi casi ognuno rimarrà sempre della sua idea....
pensa: una persona normale che non sa nulla di ciclismo legge l'articolo.
vede due signori che fanno le stesse cose dei pro e a medie molto inferiori. sente dire che oltre i 45 di media non si può andare senza aiutini...
non sa che i pro non sono 4 gatti spellacchiati che sono arrivati lì dove sono grazie alla farmacia, ma che sono la crema di un movimento che seleziona molto bene, in base al motore di ognuno. non pensa che questa gente va in bici fin da quand'era piccola e non essendo ciclisti non sanno neppure quanto questo ciclismo protratto di anno in anno (lo vediamo anche noi sulla nostra pelle di cicloamatori) quanto ti faccia migliorare sotto tutti i punti di vista.
l'impressione che il lettore medio ha è che quello che dice questo signore sia puro vangelo. invece bisognerebbe mettere un po' i puntini sulle i.
