1a Fase dell'anno - allenamento fondo

alt

Pignone
21 Settembre 2007
108
0
36
Cassino
Visita sito
Domanda:
I lavori di fondo, durante la prima fase dell'anno, sono sempre basati sulla coppia "agilità-distanza" e ho notato che si consiglia di effettuare i primi 1500km con il 39x (davanti) praticamente quasi sempre, ora se io il 39x lo reggo una meraviglia e al rapporto più duro dietro lo trovo ormai diciamo quasi "leggero" o comunque sento la necessità di andare sul 52x davanti posso farlo? O sarebbe controproducente effettuare il primo ciclo dell'anno col 52 davanti?
 

alt

Pignone
21 Settembre 2007
108
0
36
Cassino
Visita sito
Grazie mille merlingate!
Ho trovato utili indicazioni dal tuo link, noto che ci sono tantissime tesi a volte, spesso diverse (per quanto riguarda il rapporto utilizzato).
Sapreste rispondermi comunque alla mia domanda ?
 

straker

Passista
31 Gennaio 2006
4.078
201
16°32'13.75"S151°41'57.81"W
Visita sito
Bici
mototopo
Andare solo con il 39 non vuol dire niente, dipende a che rpm e FC
Scusami ma Merlingate ti a dato un link che dice tutto quello che pensano le persone di questo forum, quindi ti puoi fare un'idea da solo su come prepararti
Il primo ciclo dell'anno a 52 te lo sconsiglio vivamente, all'inizio è fondo e agilità
Ciao
 

rinoge

Apprendista Cronoman
20 Dicembre 2007
3.454
144
genova
Visita sito
Bici
Olmo, Olmo ,Olmo ,Pego Luigino, Pego MxxxxxO,Bianchi XL Titanium, Colnago Tecnos,Carrera El Pantani,
mi sono letto tutte le 30 pagine del 3d fare fondo, e mi si sono ancora di più ammucchiate idee e cognizioni nel cervello, già di suo poco prestazionale. In buona sostanza, quale è un allenamento finalizzato alla persita di peso?
ho perso 19 kg dal 1° novembre, con dieta rigorosa e bdc, ma ne peso pur sempre 98, quindi per ora non posso fare voli pindarici, e devo indirizzare il mio allenamento principalmente al consumo di grassi
secondo il test di Polar la mia FC max è 178, mi piacerebbe ricevere alcune dritte in questo senso, se fosse possibile, e per questo ringrazio tutti anticipatamente. Leggo una marea di cose qui, ma con un po di invidia mi rendo conto che (per ora) ho ancora un mucchio di lavoro da fare
ciao e grazie
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
Visita sito
Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
mi sono letto tutte le 30 pagine del 3d fare fondo, e mi si sono ancora di più ammucchiate idee e cognizioni nel cervello, già di suo poco prestazionale. In buona sostanza, quale è un allenamento finalizzato alla persita di peso?
ho perso 19 kg dal 1° novembre, con dieta rigorosa e bdc, ma ne peso pur sempre 98, quindi per ora non posso fare voli pindarici, e devo indirizzare il mio allenamento principalmente al consumo di grassi
secondo il test di Polar la mia FC max è 178, mi piacerebbe ricevere alcune dritte in questo senso, se fosse possibile, e per questo ringrazio tutti anticipatamente. Leggo una marea di cose qui, ma con un po di invidia mi rendo conto che (per ora) ho ancora un mucchio di lavoro da fare
ciao e grazie

Se vuoi un consiglio compra il powertap o altro misuratore di potenza, anche polar fa qualcosa ma non so se le indicazioni sono attendibili.
Il fatto è che pedalare senza alcun riferimento alla potenza espressa non ha senso se l'obiettivo è di raggiungere certi risultati in termini di calo ponderale, cioè dire faccio agilità e poi fare agilità a 100W medi non serve, nè serve pedalre sull'HR massimo.
I meccanismi di consumo dei grassi si attivano con l'endurance e recupero attivo, l'endurance va fatta sul 60-65% della potenza di soglia, e se ti basi solo sul cardio non è detto che si mantengano i wattaggi giusti. Dovresti fare percorsi completamente pianeggianti a potenza fissa di almeno 1h o 1h30' 2 volte a settimana, senza esagerare con le rpm, io ti consiglierei di alternare tratti a 70-80rpm con tratti a 90-95rpm max, ma sempre con la stessa potenza, la domenica provare ad allungare un pò il percorso a potenza media inferiore del 15% su strade legg ondulate, se hai il tempo puoi inserire in settimana delle sedute di recupero attivo intorno ai 45' a potenza più bassa.
Per il resto, non so chiaramente quali siano i tuoi problemi legati al peso, per la mia esperienza ti posso solo dire che dieta ferrea e BDC non vanno d'accordo, bisognerebbe cambiare regime alimentare e fare in modo che un diverso assetto ormonale conduca ad un naturale e duraturo dimagrimento.
In questo senso il regime alimentare migliore potrebbe essere quello c.d. a zona, su internet puoi trovare ampia documentazione, per indurre l'organismo a consumare i grassi dovresti eseguire le sedute di allenamento a digiuno da almeno 3 ore, facendo uno sforzo a bassa intensità non hai problemi cmq per 1h30' di esercizio.
Limita chiaramente il consumo di zuccheri semplici, ed eventualmente biscotti dolci ed altre cose buone del genere, mangia pocco di pane e pasta possibilmente sempre associati ad una fonte proteica, mangia molta verdura e frutta facendo attenzione a non esagerare nell'apporto complessivo di carbo consumandoli preferibilmente dopo l'allenamento, integra con omega3 e non mangiare nulla prima di andare a dormire, suddividi l'apporto calorico in almeno 5 pasti giornalieri.
Non aver fretta a calare di peso, l'organismo ha bisogno di adattamenti graduali, più lenti sono e meglio è, inoltre hai comunque bisogno di molta energia per andare in BDC.
Spero di averti consigliato per il meglio, se puoi rivolgiti ad un nutrizionista che conosca bene il regime alimentare a zona.Ciao
 

rinoge

Apprendista Cronoman
20 Dicembre 2007
3.454
144
genova
Visita sito
Bici
Olmo, Olmo ,Olmo ,Pego Luigino, Pego MxxxxxO,Bianchi XL Titanium, Colnago Tecnos,Carrera El Pantani,
Se vuoi un consiglio compra il powertap o altro misuratore di potenza, anche polar fa qualcosa ma non so se le indicazioni sono attendibili.
Il fatto è che pedalare senza alcun riferimento alla potenza espressa non ha senso se l'obiettivo è di raggiungere certi risultati in termini di calo ponderale, cioè dire faccio agilità e poi fare agilità a 100W medi non serve, nè serve pedalre sull'HR massimo.
I meccanismi di consumo dei grassi si attivano con l'endurance e recupero attivo, l'endurance va fatta sul 60-65% della potenza di soglia, e se ti basi solo sul cardio non è detto che si mantengano i wattaggi giusti. Dovresti fare percorsi completamente pianeggianti a potenza fissa di almeno 1h o 1h30' 2 volte a settimana, senza esagerare con le rpm, io ti consiglierei di alternare tratti a 70-80rpm con tratti a 90-95rpm max, ma sempre con la stessa potenza, la domenica provare ad allungare un pò il percorso a potenza media inferiore del 15% su strade legg ondulate, se hai il tempo puoi inserire in settimana delle sedute di recupero attivo intorno ai 45' a potenza più bassa.
Per il resto, non so chiaramente quali siano i tuoi problemi legati al peso, per la mia esperienza ti posso solo dire che dieta ferrea e BDC non vanno d'accordo, bisognerebbe cambiare regime alimentare e fare in modo che un diverso assetto ormonale conduca ad un naturale e duraturo dimagrimento.
In questo senso il regime alimentare migliore potrebbe essere quello c.d. a zona, su internet puoi trovare ampia documentazione, per indurre l'organismo a consumare i grassi dovresti eseguire le sedute di allenamento a digiuno da almeno 3 ore, facendo uno sforzo a bassa intensità non hai problemi cmq per 1h30' di esercizio.
Limita chiaramente il consumo di zuccheri semplici, ed eventualmente biscotti dolci ed altre cose buone del genere, mangia pocco di pane e pasta possibilmente sempre associati ad una fonte proteica, mangia molta verdura e frutta facendo attenzione a non esagerare nell'apporto complessivo di carbo consumandoli preferibilmente dopo l'allenamento, integra con omega3 e non mangiare nulla prima di andare a dormire, suddividi l'apporto calorico in almeno 5 pasti giornalieri.
Non aver fretta a calare di peso, l'organismo ha bisogno di adattamenti graduali, più lenti sono e meglio è, inoltre hai comunque bisogno di molta energia per andare in BDC.
Spero di averti consigliato per il meglio, se puoi rivolgiti ad un nutrizionista che conosca bene il regime alimentare a zona.Ciao

grazie per la risposta esauriente. la mia alimentazione non si scosta ora molto da quella che mi indichi, solo che ho un apporto di carboidrati ridicolo, praticamente un panino integrale a pasto, e 5 fette biscottate a colazione, pasta ogni 4 gg
quindi il tuo consigio sarebbe di uscire, diciamo adesso, per un paio d'ore, e reintegrare carboidarti (che non potrei mangiare secondo il nutrizionista) al rientro. Oppure potrei uscire a pranzo, e mangiare a rientro
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
Visita sito
Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
grazie per la risposta esauriente. la mia alimentazione non si scosta ora molto da quella che mi indichi, solo che ho un apporto di carboidrati ridicolo, praticamente un panino integrale a pasto, e 5 fette biscottate a colazione, pasta ogni 4 gg
quindi il tuo consigio sarebbe di uscire, diciamo adesso, per un paio d'ore, e reintegrare carboidarti (che non potrei mangiare secondo il nutrizionista) al rientro. Oppure potrei uscire a pranzo, e mangiare a rientro

Esattamente, cmq io in genere diffido molto da chi propone diete molto strette, un ulteriore vantaggio di avere il misuratore di potenza è che ti calcola anche in consumo calorico e quindi puoi valutare meglio il tuo apporto.
Ad esempio io a colazione bevo 400ml di latte e caffè, senza zucchero con 3 fette biscottate e nutella.
L'allenamento lo faccio a digiuno, rientrando alle 16 in genere faccio un pasto a zona da 4 blocchi, cioè 20g di muesli, 24g di soia granulare e 400g di yoghurt, sono quasi 500kcalorie perfettamente bilanciate a 0.64 di rapporto proteico/carbo.
Altro esempio: 55g di pasta con 120g. di tonno sono perfettamente bilanciati in zona, anche quì dovrebbero essere 4 blocchetti, aggiungi insalata a volontà e qualche noce e sei a posto, naturalmente devi valutare di quanti blocchetti hai bisogno e fare le dosi. Io ho acquistato un libro di ricette a zona, ne ho provate diverse, in particolare il pollo con cipolle e carote, il salmone con salvia e mais, il tacchino con radicchio e speck, sono piatti buonissimi bilanciati e facilmente digeribili, almeno se non hai particolari problemi, io digerirei pure le pietre per cui non faccio testo. Appena posso ti passo un link con il compilatore di pasti on-line.Ciao
 

rinoge

Apprendista Cronoman
20 Dicembre 2007
3.454
144
genova
Visita sito
Bici
Olmo, Olmo ,Olmo ,Pego Luigino, Pego MxxxxxO,Bianchi XL Titanium, Colnago Tecnos,Carrera El Pantani,
Esattamente, cmq io in genere diffido molto da chi propone diete molto strette, un ulteriore vantaggio di avere il misuratore di potenza è che ti calcola anche in consumo calorico e quindi puoi valutare meglio il tuo apporto.
Ad esempio io a colazione bevo 400ml di latte e caffè, senza zucchero con 3 fette biscottate e nutella.
L'allenamento lo faccio a digiuno, rientrando alle 16 in genere faccio un pasto a zona da 4 blocchi, cioè 20g di muesli, 24g di soia granulare e 400g di yoghurt, sono quasi 500kcalorie perfettamente bilanciate a 0.64 di rapporto proteico/carbo.
Altro esempio: 55g di pasta con 120g. di tonno sono perfettamente bilanciati in zona, anche quì dovrebbero essere 4 blocchetti, aggiungi insalata a volontà e qualche noce e sei a posto, naturalmente devi valutare di quanti blocchetti hai bisogno e fare le dosi. Io ho acquistato un libro di ricette a zona, ne ho provate diverse, in particolare il pollo con cipolle e carote, il salmone con salvia e mais, il tacchino con radicchio e speck, sono piatti buonissimi bilanciati e facilmente digeribili, almeno se non hai particolari problemi, io digerirei pure le pietre per cui non faccio testo. Appena posso ti passo un link con il compilatore di pasti on-line.Ciao

Si, grazie al cielo digerisco anche i dinosauri!
la dieta che sto facendo ora deriva da una ricerca di intolleranze alimentari, fatta in un centro di Viareggio. In effetti pare funzionare (- 19 kg dal 1° novembre) e fra l'altro comporta la totale mancanza di assunzione di zuccheri saccarosio, e derivati., poki carboidrati, e proteine a volontà, oltre a non assumere aimenti per me causa di intolleranza. Ciò dovrebbe "resettare" il mio metabolismo a valori di default, e farlo riniziare a funzionare egregiamente, o così ho capito.
comunque, se ho ben capito l'importante, come sempre, è pedalare!!!
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
Visita sito
Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Si, grazie al cielo digerisco anche i dinosauri!
la dieta che sto facendo ora deriva da una ricerca di intolleranze alimentari, fatta in un centro di Viareggio. In effetti pare funzionare (- 19 kg dal 1° novembre) e fra l'altro comporta la totale mancanza di assunzione di zuccheri saccarosio, e derivati., poki carboidrati, e proteine a volontà, oltre a non assumere aimenti per me causa di intolleranza. Ciò dovrebbe "resettare" il mio metabolismo a valori di default, e farlo riniziare a funzionare egregiamente, o così ho capito.
comunque, se ho ben capito l'importante, come sempre, è pedalare!!!

Fai attenzione, perchè sembra che le intolleranze alimentari possano derivare anche da associazioni errate, se puoi leggi il libro del dott.Duranti con prefazione di Arcelli, illustra un caso patologico di un tipo con gravi intollaranze ed altri problemi che sembra abbia poi finito per fare la maratona di N.Y., curato con regime alimentare a zona, ed ha ripreso pure a mangiare cose per le quali era risultato intollerante.Ciao
 

BOSE

Maglia Rosa
11 Settembre 2006
9.609
31
www.robertogiannoni.com
Bici
CANNONDALE
La dieta a zona fornisce troppe proteine per un ciclista.
non è molto indicata per questo sport, molti suoi concetti sono validi, le varie associazioni possono andare bene, ma il 30% di proteine è davvero eccessivo per uno sport di endurance, nella fase aerobica oltre ai grassi si brucia anche il glicogeno che è dato dai carboidrati, sarebbe sufficiente dividere così le varie percentuali 55-20-25.
Comunque ci sono dei validi medici dietologi in grado di dare consigli e stender dei piani alimentari validi e bilanciati in grado di soddisfare i nostri fabbisogni, i libri solitamente mirano a far seguire una linea che in generale punta a vendere dei prodotti.
Altra cosa il tonno è un alimento che può essere messo in discussione, le proteine devone essere assunte da tutte le fonti, carni bianche rosse pesce piccolo pescate è molto meglio, legumi, formaggi.
 

ciclettico

Apprendista Scalatore
23 Aprile 2004
2.478
468
Ravenna
Visita sito
Bici
BMC Team Machine SLR01
Domanda:
I lavori di fondo, durante la prima fase dell'anno, sono sempre basati sulla coppia "agilità-distanza" e ho notato che si consiglia di effettuare i primi 1500km con il 39x (davanti) praticamente quasi sempre, ora se io il 39x lo reggo una meraviglia e al rapporto più duro dietro lo trovo ormai diciamo quasi "leggero" o comunque sento la necessità di andare sul 52x davanti posso farlo? O sarebbe controproducente effettuare il primo ciclo dell'anno col 52 davanti?

Usualmente si consiglia, dopo una sosta, di ricominciare a fare km con rapporti facili, girati con una certa agilità: e solo qualche tempo, fare uscite più variate e cambiare rapporti. Questo è tanto più vero quanto più sei giovane, e quanto più è stato lunga la sosta.
Nella pratica, si tratta di un po' di uscite con 39/19-17-16, con un buon ritmo di pedalata e impegno cardiaco medio-basso, inziando con un'oretta o poco più, e dosando lo sforzo complessivo
Poi dipende anche da quali sono i tuoi obiettivi, quanto tempo hai per uscire, come sono i percorsi che fai abitualmente.
Il fatto che trovi "leggero" una roba tipo 39/15 è del tutto normale, ma è appunto con rapporti leggeri che si dovrebbe ricominciare.
Però, nonostante tutto, pare che nessuno sia mai morto per aver usato il 53 nella prima settimana in bdc.
Per cui, dont uorri.
 

fabulous

Apprendista Scalatore
18 Novembre 2005
2.267
158
54
Brianza
Visita sito
Bici
Colnago V3 RS
La dieta a zona fornisce troppe proteine per un ciclista.
non è molto indicata per questo sport, molti suoi concetti sono validi, le varie associazioni possono andare bene, ma il 30% di proteine è davvero eccessivo per uno sport di endurance, nella fase aerobica oltre ai grassi si brucia anche il glicogeno che è dato dai carboidrati, sarebbe sufficiente dividere così le varie percentuali 55-20-25.
Comunque ci sono dei validi medici dietologi in grado di dare consigli e stender dei piani alimentari validi e bilanciati in grado di soddisfare i nostri fabbisogni, i libri solitamente mirano a far seguire una linea che in generale punta a vendere dei prodotti.
Altra cosa il tonno è un alimento che può essere messo in discussione, le proteine devone essere assunte da tutte le fonti, carni bianche rosse pesce piccolo pescate è molto meglio, legumi, formaggi.

Detto che la dieta zona così com'è è impraticabile per un ciclista, non è vero che fornisce troppe proteine perchè comunque l'apporto proteico è fissato in base all'indice di attività fisica.

Il vero problema è che ipocalorica e non fornisce abbastanza carboidrati per chi pratica uno sport di endurance ad un certo iivello.

Una zona personalizzata con integrazione di zuccheri semplici (non bilanciati) durante gli allenamenti e finestra post-wo (carbo:prot 4:1) invece può dare molti vantaggi dal punto di vista del dimagrimento perchè i carbo vengono assunti con il giusto timing.... è chiaro che comunque alla fine se la si personalizza in questo senso le percentuali complessive di macronutrienti da 40-30-30 diventano 50-25-25 o ancora più sbilanciate verso i carbo se il numero di ore di allenamento settimanali è consistente.
 

BOSE

Maglia Rosa
11 Settembre 2006
9.609
31
www.robertogiannoni.com
Bici
CANNONDALE
Detto che la dieta zona così com'è è impraticabile per un ciclista, non è vero che fornisce troppe proteine perchè comunque l'apporto proteico è fissato in base all'indice di attività fisica.

Il vero problema è che ipocalorica e non fornisce abbastanza carboidrati per chi pratica uno sport di endurance ad un certo iivello.

Una zona personalizzata con integrazione di zuccheri semplici (non bilanciati) durante gli allenamenti e finestra post-wo (carbo:prot 4:1) invece può dare molti vantaggi dal punto di vista del dimagrimento perchè i carbo vengono assunti con il giusto timing.... è chiaro che comunque alla fine se la si personalizza in questo senso le percentuali complessive di macronutrienti da 40-30-30 diventano 50-25-25 o ancora più sbilanciate verso i carbo se il numero di ore di allenamento settimanali è consistente.

alla fine hai espresso meglio il mio concetto.
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
Visita sito
Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
La dieta a zona fornisce troppe proteine per un ciclista.
non è molto indicata per questo sport, molti suoi concetti sono validi, le varie associazioni possono andare bene, ma il 30% di proteine è davvero eccessivo per uno sport di endurance, nella fase aerobica oltre ai grassi si brucia anche il glicogeno che è dato dai carboidrati, sarebbe sufficiente dividere così le varie percentuali 55-20-25.
Comunque ci sono dei validi medici dietologi in grado di dare consigli e stender dei piani alimentari validi e bilanciati in grado di soddisfare i nostri fabbisogni, i libri solitamente mirano a far seguire una linea che in generale punta a vendere dei prodotti.
Altra cosa il tonno è un alimento che può essere messo in discussione, le proteine devone essere assunte da tutte le fonti, carni bianche rosse pesce piccolo pescate è molto meglio, legumi, formaggi.

I miei erano solo esempi, è normale che la dieta debba essere molto variata, ma in quello che scrivi c'è una inesattezza, la dieta a zona, comunemente definita 40-30-30 non si riferisce alla perc della quota dei macronutrienti cioè 40% carbo-30%proteine e 30% grassi, ma assume che la proporzione debba essere calcolata sull'apporto energetico, per ottenere questo equilibrio normalmente in termini di parte edibile vi deve essere un rapporto tra proteine e carboidrati pari a 0.78, che normalmente si ottiene con 7g di proteine e 9g di carboidrati, completando la proporzione con 3g di grassi.
In realtà gli atleti che seguono la zona non utilizzano quel rapporto, cioè 0.78, ma normalmente utilizzano un rapporto 0.60-0.65 (quindi in realtà intorno al 52-53% di carbo), quindi con un maggiore apporto di carbo, che poi è lo stesso rapporto che utilizzo io, per definizione è zona quando il rapporto tra proteine e carbo va da 0.60 a 0.90, chiaramente negli sport di potenza si andrà più verso 0.90. Tale rapporto nei macronutrienti, sia esso più carbo o più proteico, determina una bassa risposta all'insulina, cioè l'indice glicemico dei carbo viene addomesticato dalla quota proteica e grassa, di conseguenza si realizza un effetto favorevole all'ormone glucagone che mobilita i grassi, mentre una dieta molto sbilanciata sui carbo favorisce l'insulina e deprime il glucagone, con le ovvie conseguenze, e con la scarsa attivazione dei meccanismi di mobilitazione dei grassi che invece sono fondamentali per l'endurance. Inoltre l'eccesso di insulina crea un ambiente sfavorevole all'ormone GH, e questo non favorisce certo il recupero in termini di ricostituzione della massa muscolare danneggiata dall'esercizio. Infine bisogna considerare che l'insulina, per meccanismi di natura ancestrale scolpiti nel nostro dna, ha il compito di stoccare le riserve energetiche, per cui dopo l'esercizio fisico, preferibilmente intenso, quando il muscolo è svuotato di glicogeno, assumere carboidrati ha l'effetto di produrre insulina che ricostituirà le riserve di glicogeno muscolare, e più si utilizzano le riserve più la ricostituzione è maggiore fino al 300%.
Io non pratico in modo ferreo il regime alimentare a zona, però alcuni pasti della giornata li assumo con quelle proporzioni, e devo dire che mi trovo benissimo.Ciao
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
20.051
2.326
Barberino Val d'Elsa (FI)
Visita sito
Bici
Scott Addict R2
Domanda:
I lavori di fondo, durante la prima fase dell'anno, sono sempre basati sulla coppia "agilità-distanza" e ho notato che si consiglia di effettuare i primi 1500km con il 39x (davanti) praticamente quasi sempre, ora se io il 39x lo reggo una meraviglia e al rapporto più duro dietro lo trovo ormai diciamo quasi "leggero" o comunque sento la necessità di andare sul 52x davanti posso farlo? O sarebbe controproducente effettuare il primo ciclo dell'anno col 52 davanti?
Si consiglia di mettere il 39 all'inizio di sicuro, ma il vero obiettivo da seguire nella prima fase di preparazione è quello di mantenere attorno alle 100-110 rpm con il fondo lento: quindi il rapporto si adegua. Quindi può darsi che dopo varie uscite questa combinazione (75%-80% FMax e 100-110 rpm) lo si ottenga meglio con rapporti più lunghi, anche utilizzando il padellone. Per non parlare di quando si fa il medio, cosa che si comincia già nei primi 1500 km...
Per farti un esempio io che ho la CT 50-36, dopo una settimana di 36 quasi esclusivo, in pianura usavo costantemente il 50X21 (che a 100 rpm fa 30 km/h giusti giusti) e il 50X19.
 

BOSE

Maglia Rosa
11 Settembre 2006
9.609
31
www.robertogiannoni.com
Bici
CANNONDALE
Ciao ciclotrainer,
ci si confronta ed è giusto avere dei pareri diversi anche se non molto lontani per alcuni punti, si mi sono espresso male sulle percentuali, il dato è come dici te ma è stata una mia superficialità, pero d'altro canto anche te arrivi ad assumere il 52% di energia dai carbo, mentre la zona pura è nata con il 40%, poi si sono modificate le percentuali per andare incontro alle esigenze degli atleti di endurance, ma ha questo punto la zona non inventa nulla, è da quando conosco la Enervit che il Dr Arcelli ha sempre predicato la calma insulemica, a quei tempi la zona in Italia non era ancora arrivata nemmeno nel calcio, per cui il tutto si sposta verso la dieta mediterranea che è un po la classica dieta fatta dai ciclisti fin dagli anni 60, pasta bistecca e verdure, la sie sempre mangiata insieme, ci sono state poi delle diete dissociate, ma siamo sempre in evoluzione e sperimentazione.
Credo che abbinare i tre nutrienti principali sia la soluzione più giusta ed in base alle attività svolte combinare le percentuali.
Comunque ti trovo molto preparato, ed in Sardegna ti farò volentieri da gregario.