La mia domanda riguardava anche un semplice discorso "economico", se uno che fa tanti km (>10000 annui) con tanto dislivello deve cambiare le ruote in carbonio da 2k ogni 2-3 anni perchè la pista frenante è andata credo diventi più vantaggioso il disco, se invece ci si fanno 5-6 anni e oltre e si cambia prima la bici è chiaro che anche dal punto di vista "economico" ha più senso il rim.
Come il fatto che con i dischi si possono usare tranquillamente le ruote top per tutto l'anno, senza dover fare 4-5 mesi di uscite con quelle in alluminio per risparmiare quelle in carbonio.
Cercavo di capire i pro e i contro anche da un punto di vista non prettamente prestazionale, è ovvio che in un contesto gravel quale la strade bianche, specialmente se bagnata, i dischi sono una scelta ovvia, non è che tutti i bikers di sto mondo sono stupidi a pedalare su dischi da 180 a 203