matroma92
Passista
mi sembra giusto, se la neutralizzazione era giàà prevista
però è un controsenso dare gli abbuoni e poi prevedere la neutralizzazione
È praticamente ufficiale, Bradley Wiggins ha perso 17" dai migliori e dai più diretti avversari nella quarta tappa del Giro d'Italia 2013. Frenato dalla caduta, che ha visto protagonisti Cristiano Salerno, Hubert Dupont e Juan Manuel Garate, il leader del Team Sky ha tagliato il traguardo in 48ª posizione pagando un ritardo, appunto, di 17 secondi.
Una situazione comunque contorta, la caduta che avrebbe creato il buco è avvenuta all'interno degli ultimi tre chilometri e quindi nel tratto che prevede neutralizzazione. La giuria di corsa è stata però inflessibile, applicando molto rigidamente il regolamento, attribuendo così solo ai tre ciclisti coinvolti il tempo del gruppo dell'ultima parte del gruppo giunto a 21".
Comunque anche secondo me oggi non ci doveva essere neutralizzazione, poiché l'arrivo non era da volata (se non ristretta), così non spingi i corridori a tentare la sortita negli ultimi kilometri


