Stiamo parlando di un gesto fatto in un momento in cui il cervello, probabilmente, non è collegato al resto del corpo.
Ragazzi, lui negli anni scorsi ha avuto grossi problemi col doping, sbagliando ovviamente, poi cerca con fatica di ricostruirsi un'immagine e una carriera, ha l'opportunità servita su un piatto d'argento(dopo un inverno di fatiche e grossi sacrifici).
Lui sa che vincendo quella tappa, potrà finalmente rialzare la testa, iniziare una nuova vita, sportiva ovviamente, e a 1 km dal traguardo gli si rompe la catena.

Per me ha vissuto attimi di disperazione, non riesco a colpevolizzarlo, era veramente distrutto.
Al contrario di Riccò che secondo me è solo uno sbruffone( opinione personale ovviamente)....