Ciao a tutti.
dopo aver letto gran parte della discussione mi sono abbastanza confuso e non so che fare se non chiedere qui dei consigli.
29 anni, sempre fatto attività sportiva senza problemi, inizio a fine estate 2010 con la bdc. dopo i primi emozionantissimi 1000km ecco i primi segni di quella che per adesso mi auguro sia stata solo un'infiammazione da sovraccarico: insieme alla bici facevo altri sforzi.

gli ortopedici dove sono stato mi hanno detto di stare a riposo, fare ghiaccio, antidolorifici...
quest'inverno ho cercato di stare "calmo" e la situazione è migliorata, poi riprendendo in maniera graduale con la bici, i fastidi al rotuleo sono tornati dopo poco.
il tutto si ripercuote nelle quotidianità: salire le scale, premere sulla frizione della macchina, ecc...
ed io che sono stato molto attento a non sforzarci (niente salite, pochi km a uscita, ritmo blando)

sto fermo e nel frattempo i dubbi aumentano. vorrei trovare il modo più veloce per tornare in sella senza problemi e non so da che parte farmi.
sarà solo questione di posizione scorretta? il piede cavo che mi ritrovo mi causa l'infiammazione? faccio una visita a Fulvio a Pontedera e con assetto e plantari risolvo?
oppure è qualcosa di più serio e devo prima mettermi in mano a fisiatra / ortopedico o chi altro che mi faccia una valutazione funzionale? fare laserterapie o ultrasuoni, rinforzare la muscolatura con la fisioterapia?
finora per la diagnosi mi hanno fatto fare solo radiografia ed ecografia con esito del tutto negativo. occorre una risonanza per valutare meglio?
scusate le mie domande che sono piucchealtro uno sfogo, ho il morale basso e il ripresentarsi del problema che pensavo fosse risolto ha contribiuto molto a buttarmi giu.
