Ciao Littleboy,Ragazzi quello che dovete fare lo sapete.
Calvi, bicllo e crisso vi hanno detto cosa fare. Poi se volete dar retta alla parte udace/acsi che sono stati "ripresi" da tutti, organi ufficiali, persone documentate sui fatti, e persino dalla gazzetta! Fate pure.
Il coni prima ha detto che quello che stavano facendo era assolutamente fuori legge, e ha specificato come andavano fatte le cose, poi la consulta ha notato che l acsi in gran parte stava aggirando i dettami del coni e, ha dichiarato che non ci puo essere la reciprocita delle tessere con chi non rispetta le leggi che tutti gli altri fanno.
Se vi fa comodo/avere una fede che sfocia in un immotivato tifo calcistico che vi imbambola e vi fa credere che la parte udace/acsi sia la piu furba degli altri, e sappiano sempre aggirare le regole che non vogliono rispettare cosi come state richieste dal coni, fate pure.
Ognuno e' libero di fare quello che piu crede.
Ma non di raccontarlo come una cosa fattibile e accettata, perche non lo e'.
Se lo volete fare, e vi andra bene, sarete stati i piu furbi.
A parte che pensare che sia corretto retrodatare dei moduli sia una cosa corretta per sanare una irregolarita fiscale e' quantomeno singolare.
Non ho grosse speranze sulla riunione del 7, ma spero di sbagliarmi...
penso di aver posto delle domande (credo legittime) per avere un confronto costruttivo senza sostenere di tifare (come un asino da stadio) udace e nemmeno di essere imbambolato oltrechè dicendo di osannare i più furbi.
Peraltro sono il primo ad essere incacchiato con l'udace stessa; però più si va avanti più noto incongruenze da parte di tutti come ad esempio l'ACSI che ci mette un mese per rimediare al comunicato del 7 aprile, la Federazione che offre la tessera giornaliera ma altri enti non lo fanno o comunque non è la loro priorità, la Consulta (che non ho ancora capito da dove ratifichi la propria autorità) che nei comunicati ufficiali non ha timbri e firme, organizzatori affiliati "X" che accettano affiliati "Y" e non viceversa.
Constato, purtroppo, che il ciclista e la promozione del ciclismo non è la priorità per nessuno sopra di noi (o almeno sopra di me).


