Aiuto Power tape.Avrò capito qualcosa???

GiAnFrA

Scalatore
18 Maggio 2004
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Un'altra cosa che non mi risulta chiara è l'influenza del vento.
Più volte si è detto che è normale che col vento contro il PT segnala un wattaggio più alto, ma, gira che ti rigira,non ne comprendo il motivo.

Pensaci bene.. in salita a parità di battiti eroghi più potenza, col vento contro a parità di battiti eroghi più potenza... non c'è nulla di strano: quando hai una resistenza che ti si oppone sei più portato a spingere con continuità e riesci ad erogare pù forza (magari inserisci pure un rapporto un pelo più duro ed è spiegato l'arcano)

randymoss ha scritto:
E' vero che nel PT vengono immesse le nostre misure di altezza e peso, per fare sì che il PT ne ricavi un nostro ipotetico cx,

questa te la sei inventata tu.. il PT non calcola nessun ipotetico cx, lui fa solo il suo ovre: misurare le deformazioni che si hanno al mozzo, punto e basta, del cx non gliene importa un fico secco

randymoss ha scritto:
Aggiungo per precisione che sul minuscolo libretto istruzioni PT c'è scritto che "finalmente nè la strada, nè il vento saranno più in grado di influenzare il vostro allenamento".
Col cavolo, dico io!!!

e allora siamo ancora da capo.. tu vuoi andare a sensazioni e speri che il PT dia dei numeri che sono concordi con le tue impressioni. Solo che lui è uno strumento di misura!!! Il fisico reagisce in modo diverso a differenti tipi di sollecitazioni. Le sollecitazioni le scegli tu procedendo con un certo wattaggio, la risposta dell'organismo è il battito cardiaco che visualizzi. Se vai in discesa, in salita, controvento o con vento a favore cambia la risposta del tuo organismo e hai battiti diversi: è proprio per questo che se ti basi sui watt "né la strada, né il vento saranno più in grado di influenzare il tuo allenamento"


Ai fini dell'allenamento non è importante conoscere il valore effettivo dei watt erogati, conta solo che la misura sia ripetibile. Per cui se oggi faccio una salita a tutta con 250w e tra 4 mesi la rifaccio sempre a tutta a 300w vuol dire che sono migliorato del 20%.

Il numero assoluto non conta nulla (ma può essere utile per fare confronti usando due o più sistemi differenti) e i software fanno quello che è il loro lavoro: prendere i dati che arrivano nudi e crudi dal misuratore e visualizzarli, per cui confrontando un srm con un pt ci sarà sempre qualche punto percentuale di differenza tra i due (con l'srm che segna di più, solo perchè si trova più vicino alle gambe che producono lavoro)
 
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marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
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Sicuramente è vero che la ripetibilità è importante ma va di pari passo alla precisione dello strumento infatti sarebbe impreciso uno strumento che una volta segna 300w una volta 325w a parita di potenza erogata e diremmo anche che non ha avuto ripetitibilità ma stiamo parlando della stessa cosa ,quando uno compra un voltmetro il cui costruttore dichiara avere una precisione dello 0.2% significa che a fondo scala il valore letto potrebbe essere -+0.2% ,chi compra quello strumento sa che tutte le volte che compie una misura l'errore possibile è quello dichiarato,se uno compra un srm-+2% ha il diritto di avere uno strumento che segna -+2% il valore reale di potenza non un valore magari 10% superiore sempre con un margine di -+2%.
Se il powertap dichiara -+1.5% ho diritto alla precisione dichiarata se no posso s*******re la saris ed etichettarli come pagliacci e pretendere la taratura dello strumento,se mi accontento di standardizzare l'errore è un accontentarsi e basta quando si spendono oltre 1200/1500€ credo non bisogna accontentarsi.
 
 

GiAnFrA

Scalatore
18 Maggio 2004
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Il consumo calorico del pt non è un valore stimato, è il risultato dell'energia complessiva messa in gioco ed è il risultato della potenza moltiplicata per il tempo. Watt x secondi = joule
sul libretto è spiegato bene che il numero che leggi espresso in kilojoule corrisponde al consumo energetico in Calorie (=kilocalorie) tenendo conto del rendimento medio corporeo e del coefficiente di conversione tra joule e calorie (il loro prodotto in pratica viene pari ad uno)
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
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Ultima modifica:
Temo di non essermi spiegato.
Tenuto presente che sia fuori discussione il fatto che, nella stesa uscita, se ho più battiti rispetto ad un minuto prima significa che sto faticando più del minuto precedente per un qualsiasi motivo, la situazione che non capisco è questa:

Mi metto a 120 battiti e vado in uno stradone con leggero vento a favore.
Erogo, per esempio, 100 watt.
Svolto e trovo che il vento è cambiato e non mi spinge più, allora, per cercare di capire, pur andando più piano, mantengo 120 battiti, il che significa che sto facendo esattamente la stessa fatica precedente alla svolta.
Ma ora il mio pt segna 120 watt, 20 in più di prima.
Mi chiedo allora:
Ammesso pure che i battiti siano la risposta del fisico ad una data sollecitazione e che i watt sono la misura oggettiva di tale sollecitazione,
Perché aumentando la sollecitazione di 20 watt causa vento i battiti non salgono?
L' aumento di 20 watt è la certificazione che sto subendo un carico maggiore quindi credo che dovrei vedere il mio cuore faticare di più.
Ovvio che il motivo ci sarà ma davvero non mi è chiaro.
Se fosse un problema di cadenza di pedalata, che comunque cala di 5-7 rpm,non di più, ciò significa che il carico espresso in watt è influenzabile da molti fattori che possono cambiare l'allenamento.
Intendo dire che se i watt, a parità di battiti, aumentano grazie alla salita o al contro vento, sarebbe "conveniente", per stancare meno il cuore, mettersi in un falsopiano per raggiungere il wattaggio prefissato per quel pezzo di allenamento in modo meno faticoso.
Se in pianura spendo 130 battiti per fare 100 watt, dove i 130 battiti sono sicura indicazione della fatica che il mio fisico sta facendo, mettendomi in salita o contro vento erogo 100 watt spendendo 10 battiti in meno e quindi faticando meno.
Ok il carico di lavoro è lo stesso, ma magari in pianura lo posso tenere per 2 ore, mentre contro vento o in salita, spendendo meno battiti, magari faccio 3 ore.
A questo punto ho fatto 2 allenamenti con lo stesso carico ma uno ho potuto prolungarlo di un'ora;difficile pensare che abbia fatto lo stesso lavoro!
Spero di avere spiegato bene stavolta e che possa capire con il vostro aiuto ciò che non torna!
 

labboro

Apprendista Scalatore
15 Novembre 2005
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Guarda io uso il PT da 2 anni ,nell'esempio che hai portato dici che i battiti non aumentano , gli lasci il tempo necessario (al cuore) per adattarsi? cioè voglio dire è difficile trovare in pianura condizioni ideali per una "prova" come quella che citi (troppe variabili concorrono) .
il mio consiglio è quello di farti il test(se non lo hai già fatto) e una volta ricavati i range di allenamento ,fare delle uscite comprensive di salite in cui cerchi di mantenere la "potenza" prefissata (magari in più giorni ma sullo stesso percorso) , senza guardare il cardio, poi a casa analizza i dati ,vedrai come il cuore si comporta in maniera differente pur a potenza e "sensazioni" uguali.
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
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Una cosa non la capisco io:tu hai appurato che a parità di battiti cardiaci esprimi maggior potenza controvento rispetto alla condizione opposta?
Io potrei farti vedere i miei diagrammi e noteresti che piu watts>+bpm
con qualche variazione d'accordo non tutti i giorni sono uguali e ripeto anche all interno della stessa sessione puo cambiare la corrispondenza potenza-bpm se tu provi a fare un allenamento costituito cosi :4 sessioni di 20 minuti a potenza di soglia,intervallate da 10 minuti di riposo potresti notare che i battiti salgono a parita di potenza media negli ultimi intervalli io ho notato piccolissime variazioni di bpm variando la cadenza a parita di potenza,comunque ripeto la mia esperienza è che a fronte di maggiore potenza erogata>maggior impegno cardiaco,magari con il progredire dell allenamento potrai notare che a parità di bpm hai una maggior potenza, ma questo è un adattamento che si instaura nel tempo perche il cuore aumenta la gittata e i muscoli incrementano la vascolarizzazione
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
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Noooo figurati io ti posso solo dire che il powermeter lo ho preso proprio per i motivi scritti sul libretto allegato training with power ovvero che la potenza è un dato oggettivo e un carico esterno ,invariabile le pulsazioni sono indice di un carico "interno" che puo variare in base alle condizioni fisiche in base allo stato di idratazione temperatura ecc . Io mi alleno in base alla potenza le pulsazioni vengano da se .
quest anno il massimo battito raggiunto per me è stato di 181 bpm(rilevato in gara e in 8 minuti a tutta) ,in teoria la soglia dovrei averla a 166/167 bpm e invece 166/167 li tengo per tre ore, che significa , che sono un fenomeno che tiene la soglia per tre ore?? niente affatto significa che quella non e la mia soglia la soglia
dovrei averla a 170/172, e tengo 176 bpm(medie) per 24,30 minuti(dunque a 175/176 dovrei essere esageratamente fuori soglia e invece con ogni probabilita lo sono appena) pero il pt lo ho preso proprio per evitare certi dubbi una volta determinata la potenza di soglia ,ho programmato l'allenamento in base a quella anche se ho fatto di testa mia sono contento dei miglioramenti ottenuti la potenza di soglia determinata con il test degli 8+8 minuti con pausa di 10 minuti -15% è migliorata rispetto all anno passato di 20w la potenza max sul minuto migliorata di 30w senza aver fatto allenamenti specifici sulla resistenza lattacida,in sostanza ho preso lo strumento per avere dati certi sui progressi e regressi e per potere impostare un allenamento (anche se casalingo) su dati oggettivi inoppugnabili.
Vantaggio dell allenamento basato sulla potenza è anche che se devi fare ripetute ad una certa potenza , cominci a contare il tempo dal momento in cui raggiungi quella potenza,se ti basassi sulle bpm dovresti aspettare a raggiungere i battiti prefissati .
Io credo che i tuoi dubbi sullo strumento derivino dal fatto che hai notato discrepanze tra potenza misurata e battiti in varie condizioni ma e normale che sia cosi come ti ha detto qualcuno devi lasciare al fisico il tempo di stabilizzare le bpm ad un certo sforzo io per esempio ieri ho provato la potenza max sul minuto e ho notato a casa dal grafico che in un minuto a tutta, alla fine del minuto non avevo che 170 bpm.
Spero di esserti stato utile
 

laserpe.z

Apprendista Velocista
2 Giugno 2006
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ma perchè non provi a staccare quel maledetto cardio? :impic:
 
Beh,intanto doveroso ringraziamento a coloro i quali hanno spremuto i loro neuroni nel tentativo di darmi una mano.
Poi, visto che il mio PT è vivo, ha deciso di non funzionare più, cioè di non farsi "vedere" dall'unità al manubrio.
Penso e spero si tratti solo della morte della batteria, anche se sarebbe molto molto prematuro,ma alla fine della fiera forse me lo merito
 

mnemonic

Pignone
23 Agosto 2007
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leggendo qua e là su internet sul misuratore di potenza mi sono venuti alcuni dubbi.
le frequenze cardiache sono soggette a :stati emotivi e allenamento, quindi per avere un riferimento più preciso riguardo la propria soglia anaerobica entra in gioco il misuratore di potenza. le mie domande sono:
Ma l'acido lattico nn viene smaltito grazie all'ossigeno pompato dal sangue? se è così allora la soglia nn dipende dai battiti? il test fatto anche nei centri specializzati nn può essere falsato da stato emotivo e allenamento? come mai ultimamente nelle gare professionistiche nn si vedono più misuratori di potenza ma solo cardiofrequenzimetri?
i misuratori di potenza permettono di conoscere la differenza tra spinta verso l'alto e spinta verso il basso?
 
Ammesso pure che i battiti siano la risposta del fisico ad una data sollecitazione e che i watt sono la misura oggettiva di tale sollecitazione,
Perché aumentando la sollecitazione di 20 watt causa vento i battiti non salgono?

Esistono due sistemi: uno centrale, il cuore e il sistema cardivascolare e uno periferico, le gambe.
Fai attenzione a quanto scrive Marcuzzo, usa i W durante le ripetute, perchè il raggiungimento del W da mantenere durante la ripetuta è immediato, la Fc arriva dopo.
Questo ti dovrebbe far dedurre che esiste una certa isteresi nel leggere i valori di Fc rispetto a quelli di W.
Il PT lo usi proprio per quello, devi fare delle ripetute al medio, bene, parti con i W al medio, basta che spingi un attimo in più sui pedali e ci sei, il cuore è 20 pulsazioni sotto, poi arriva; intanto tu sei già partito.
Questo è il ragionamento e l'atteggiamento che devi avere e mantenere, quello che leggi sul display è normale, ma non è altro quello che stai facendo, tu leggi quello che fai e invece devi fare e leggere quello che devi.
 

Esatto, questo è il nocciolo della questione.