Al freddo non serve

micronauta

Scalatore
31 Dicembre 2008
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Torino
micronauta.wordpress.com
Bici
Randonneuse in titanio; Bianchi Infinito; Olmo "eroica" in costruzione
Ieri in una trasmissione su Raisport Paolo Savoldelli sosteneva che allenarsi sotto i 5° non solo si rischia di ammalarsi ma non porta giovamenti.
Non riportava studi scientifici sull'argomento ma solo la sua esperienza personale.
Qualcuno sa qualcosa in merito?

Io non porto certo dati scientifici, ma come praticante mi sento di dire che Savoldelli secondo me ha ragione. Dai 5° in giù allenarsi in bicicletta diventa un supplizio: la concentrazione latita, rispettare le tabelle di allenamento diventa spesso impossibile, e nei giorni più rigidi si rischia pure il congelamento delle estremità. :afraid:

Contrariamente alla corsa a piedi o allo sci di fondo, dove ci si scalda molto di più, il nostro è uno sport dove si prende un sacco di aria e ci si scalda solo in salita, ma come si può fare salita in inverno senza poi rischiare il congelamento nella successiva discesa? ;nonzo%

Il ciclismo secondo me è uno sport che, per certi versi, segue i ritmi della natura. Noi praticanti della domenica talvolta ci facciamo violenza e usciamo anche a gennaio, ma per quanto mi riguarda (parlo per me) sono km "inutili", non "di qualità", dettati solo dalla necessità di non prendere peso durante l'inverno oltre al fatto di amare visceralmente la bicicletta. Lo stesso risultato potrei ottenerlo praticando esclusivamente la corsa a piedi da metà dicembre a metà febbraio... soffrendo però molto meno. :asd2:

I pro si fanno l'inverno nei paesi caldi, e grazie al cavolo, così loro possono allenarsi in bici praticamente tutto l'anno... Finiti i tempi in cui tutti ci si fermava per tre mesi, tutti si ingrassava di dieci chili, e poi si riprendeva con calma arrivando al top di forma per il Giro d'Italia. Adesso il livello si è alzato tantissimo, chi si ferma è perduto... :wacko:
 

phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
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varese
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Io non porto certo dati scientifici, ma come praticante mi sento di dire che Savoldelli secondo me ha ragione. Dai 5° in giù allenarsi in bicicletta diventa un supplizio: la concentrazione latita, rispettare le tabelle di allenamento diventa spesso impossibile, e nei giorni più rigidi si rischia pure il congelamento delle estremità. :afraid:

Contrariamente alla corsa a piedi o allo sci di fondo, dove ci si scalda molto di più, il nostro è uno sport dove si prende un sacco di aria e ci si scalda solo in salita, ma come si può fare salita in inverno senza poi rischiare il congelamento nella successiva discesa? ;nonzo%

Il ciclismo secondo me è uno sport che, per certi versi, segue i ritmi della natura. Noi praticanti della domenica talvolta ci facciamo violenza e usciamo anche a gennaio, ma per quanto mi riguarda (parlo per me) sono km "inutili", non "di qualità", dettati solo dalla necessità di non prendere peso durante l'inverno oltre al fatto di amare visceralmente la bicicletta. Lo stesso risultato potrei ottenerlo praticando esclusivamente la corsa a piedi da metà dicembre a metà febbraio... soffrendo però molto meno. :asd2:

I pro si fanno l'inverno nei paesi caldi, e grazie al cavolo, così loro possono allenarsi in bici praticamente tutto l'anno... Finiti i tempi in cui tutti ci si fermava per tre mesi, tutti si ingrassava di dieci chili, e poi si riprendeva con calma arrivando al top di forma per il Giro d'Italia. Adesso il livello si è alzato tantissimo, chi si ferma è perduto... :wacko:[/QUOTE assolutamente non vero,solo quelli che hanno la squadra con un budget elevato,altrimenti devono pagarsi le spese e la maggiorparte dei pro non puo' certo permettersi di varsi 3 mesi in zone estive.x quel che riguarda noi amatori e anche i pro penso,a temperature molto basse,diciamo vicino allo zero,l'allenamento comporta l'aumento di rischi dovuti a cadute e malanni;oltre a questo,almeno nel mio caso,la resa non e' la stessa di allenamenti con temperature ideali.ad esempio mi riesce difficile fare ritmi sostenuti x il fatto di respirare un sacco d'aria gelida.io mi oriento su lavori di forza dove non sono necessarie alte velocita'.rimane il fatto comunque che con circa 3 uscite settimanali da 2.5-3 ore,si mantiene una gamba che con parecchie ore in piu' sui rulli non si puo' avere :mrgreen:
 

gamba di sedano

Apprendista Velocista
19 Agosto 2008
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gorgonzola (mi)
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Bici
Extreme C Colnago
Per quanto mi riguarda, son del parere che Savoldelli abbia ragione...son convinto che con due sole settimane di allenamento a climi temperati, mi porto a livello di condizione di uno che esce tutto l'inverno fra nebbia e gelo....non vorrei che ci fosse qualcuno convinto che nel ciclismo 1+1 fà 2 (nel senso che io mi alleno forte d'inverno e in primavera volo e d'estate vado in orbita....).
Se poi qui abbiamo grandi esperti che si allenano con campioni belgi, beati loro...il fatto è che il compagno d'avventura poi corre con i professionisti (come Savoldelli...), lui con gli amatori della Liguria...mi sembra leggermente diverso...con tutto il rispetto....o-o
 

camoscio d'oro

Apprendista Scalatore
4 Novembre 2010
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Pontedellolio (PC)
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Bici
Bianchi Specialissima Comp
Secondo me state discutendo sul nulla. Nulla è vero e giusto per tutti però.....

Proponete esempi di dilettanti e professionisti.
Allora, anzitutto loro lo fanno come lavoro, quindi hanno alle spalle una stagione agonistica più stressante della nostra ne approfittano per caricare le batterie e passati i 2 0 3 mesi più rigidi possono dedicarsi anima e corpo agli allenamenti. Gli amatori no.

Secondariamente io sono convinto che a fini ciclistici, e sempre che qualcuno non sia eccessivamente delicato, pedalare è sempre la cosa migliore anche con 0 gradi. Sì, daccordo, la corsa a piedi la palestra sono sostituti, ma sostituti non perfetti.

Sarò una merda io, ma se non salgo in bici per 2 mesi posso correre a piedi anche quanto voglio, ma la prima volta che rimonto su una bdc mi sembra di essere su un dirigibile e la bici non si schioda.
Quindi secondo me è utile continuare a pedalare anche con temperature abb. rigide. Ovvio la testa bisogna sempre usarla e se le strade sono ghiacciate è meglio rimanere in casa.

PS. Un mio amico che ha una casa a Colere, mi disse che nell'anno in cui vinse il suo ultimo giro d'italia, videro Savoldelli in pieno inverno a scioropparsi 300km.....a voi le conclusioni
 

LINEAROSSA

Pedivella
28 Giugno 2011
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aston martin
4 kg fuori forma son troppi. Se poi sali a 6 addio, volente o nolente poi a primavera per rientrare nel peso giusto ti fotti 3-4 mesi, dove invece dovresti mangiare di PIU' appunto perche potenzi, invece ti devi trovare a mangiare di MENO perche hai svaccato in autunno...
Poi vedi tu ognuno è padrone di fare quello che vuole...:mrgreen:


4\6 kg ci metto 15 giorni a togliermeli...
E' che a peso forma dovrei aggiungerne non i famosi 6 ma 8, per il mio peso forma che voglio tenere per andar bene in bicicletta devo togliermene ora 5, ma già con l uscita di oggi e con l alimentazione di Solo oggi sono calato 800 grammi...
Metabolismo molto veloce è tutto un su e giù!
Con il peso odierno sto decisamente meglio nella vita comune ma molto meno in bicicletta, siccome che a novrmbre dicembre gennaio non me ne frega nulla andare bene e forte in bicicletta preferisco di gran lunga il relax e godermi altre cose che non siano la bicicletta, pur pedalando lo stesso a fare il matto con la mtb, ma senza nulla nemmeno voglio sapere a che velocità sto andando, mi metto in sella e sto in giro per sentieri 1 ora o anche 3 ma solo puro divertimento.. poi ovvio ti alleni anche ma questo viene in 2 piano in questi mesi.
Io ho sempre fatto così e delle belle soddisfazioni me le sono tolte sia quando correvo come juniores anni e anni anni fa che ora che da qualche anno ho ripreso in mano il velocipite.
Poi ognumo può mangiarsi minestrina lunga lunga lunga e allenamenti intensissimi finalizzati al range del peso per tutto inverno, se è contento e secondo lui porta profitto perchè no!
Personalmente mi interessa solo oltre che cazzeggiare in mtb tenere il ""fiato"" lavoro cardiorespiratorio null altro!o-o
 

LINEAROSSA

Pedivella
28 Giugno 2011
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aston martin
Per quanto mi riguarda, son del parere che Savoldelli abbia ragione...son convinto che con due sole settimane di allenamento a climi temperati, mi porto a livello di condizione di uno che esce tutto l'inverno fra nebbia e gelo....non vorrei che ci fosse qualcuno convinto che nel ciclismo 1+1 fà 2 (nel senso che io mi alleno forte d'inverno e in primavera volo e d'estate vado in orbita....).
Se poi qui abbiamo grandi esperti che si allenano con campioni belgi, beati loro...il fatto è che il compagno d'avventura poi corre con i professionisti (come Savoldelli...), lui con gli amatori della Liguria...mi sembra leggermente diverso...con tutto il rispetto....o-o
Quoto in pienoo-o
 

RicziO

Apprendista Passista
5 Marzo 2009
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56
Appennino Emiliano
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Bici
Canyon Ultimate CF SLX 9.0 SL 2014
4\6 kg ci metto 15 giorni a togliermeli...
E' che a peso forma dovrei aggiungerne non i famosi 6 ma 8, per il mio peso forma che voglio tenere per andar bene in bicicletta devo togliermene ora 5, ma già con l uscita di oggi e con l alimentazione di Solo oggi sono calato 800 grammi...
Metabolismo molto veloce è tutto un su e giù!

Cazzata astronomica!!
Il tuo peso perso oggi è praticamente solo di liquido, 800 gr di grasso puro danno circa 8000 kjoule di energia, solo di quello, una Liegi di Cancellara costa, a lui, con il suo motore 6500 Kjoule, e di quell'energia, la percentuale di grasso bruciata non supera, a causa della alta intensità di gara il 50%, fai un po te...
Per bruciare 1 kg di grasso puro i bicicletta una persona normale, (non un toro come Cancello) ci mette almeno 15 ore di allenamento, non ci sono cazzi!!! Il peso sceso della bilancia non è il peso di grasso puro!!!
Ragazzi prima di dire certe stupidaggini studiate!!!
 

lollo

Passista
29 Luglio 2004
4.178
117
52
Schoten (Belgio... Fiandre)
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Se poi qui abbiamo grandi esperti che si allenano con campioni belgi, beati loro...il fatto è che il compagno d'avventura poi corre con i professionisti (come Savoldelli...), lui con gli amatori della Liguria...mi sembra leggermente diverso...con tutto il rispetto....o-o

Con tutto rispetto una sega. Tiri la pietra e nascondi la mano?

Intanto vedo che sei informato male, visto che con gli "amatori della Liguria" corro le, pochissime, volte che sono a Genova.

Poi non ho detto che Leukemans è un compagno d'avventura ma che capita di beccarci in allenamento.

Infine, mi spieghi che cosa c'entra tutto il discorso che ho quotato? Perché anche a rileggerlo un paio di volte ne comprendo l'italiano ma non il filo logico. Saresti cosi' gentile di spiegarlo in modo diverso. Magari ci arrivo.
 

lollo

Passista
29 Luglio 2004
4.178
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Io non porto certo dati scientifici, ma come praticante mi sento di dire che Savoldelli secondo me ha ragione. Dai 5° in giù allenarsi in bicicletta diventa un supplizio: la concentrazione latita, rispettare le tabelle di allenamento diventa spesso impossibile, e nei giorni più rigidi si rischia pure il congelamento delle estremità. :afraid:

Appunto, porti esperienze personali. Come le ha portate Savoldelli. Non tutti siamo uguali, io sopra i 25° perdo sistematicamente 50Watt, mentre con 5° è facile che vada senza soprascarpe e guanti.

La concentrazione non latita e seguo tabelle anche se siamo sotto zero. Come ho già detto in altri punti, l'unica cosa che mi preoccupa è il ghiaccio sulla strada, questo lo vedo come vere e unica limitazione (nel mio caso).

Tornando al dato scientifico, ricordo di aver letto che il sole permette di inalzare la produzione endogena di testosterone e che questo è l'unico motivo per il quale, generalmente, si va più forte nella stagione calda.
 

gamba di sedano

Apprendista Velocista
19 Agosto 2008
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gorgonzola (mi)
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Bici
Extreme C Colnago
Con tutto rispetto una sega. Tiri la pietra e nascondi la mano?

Intanto vedo che sei informato male, visto che con gli "amatori della Liguria" corro le, pochissime, volte che sono a Genova.

Poi non ho detto che Leukemans è un compagno d'avventura ma che capita di beccarci in allenamento.

Infine, mi spieghi che cosa c'entra tutto il discorso che ho quotato? Perché anche a rileggerlo un paio di volte ne comprendo l'italiano ma non il filo logico. Saresti cosi' gentile di spiegarlo in modo diverso. Magari ci arrivo.

Non vedo perchè ti arrabbi così tanto, io non nascondo nessuna mano....mi sembra di aver espresso un concetto molto semplice, in un italiano molto semplice e chiaro....intendo dire che Leukemans, con il quale hai a volte la fortuna di allenarti, volente o nolente debba per forza uscire con quel clima ma, si tratta del suo lavoro, deve essere al 100% quando si confronta con gli altri corridori del suo livello....(per essere ancora più chiari, per lui è quasi un obbligo). Lo stesso discorso non vale per te, in quanto hai a che fare con degli amatori...pur bravi che siano ma sempre amatori...tu esci con quel clima perchè ti piace, è una tua scelta, non perchè ne trai realmente beneficio...mio parere personale ehee, non è la Bibbia....o-o
 

mik82

Pignone
3 Gennaio 2009
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merida scultura evo 909
Non vedo perchè ti arrabbi così tanto, io non nascondo nessuna mano....mi sembra di aver espresso un concetto molto semplice, in un italiano molto semplice e chiaro....intendo dire che Leukemans, con il quale hai a volte la fortuna di allenarti, volente o nolente debba per forza uscire con quel clima ma, si tratta del suo lavoro, deve essere al 100% quando si confronta con gli altri corridori del suo livello....(per essere ancora più chiari, per lui è quasi un obbligo). Lo stesso discorso non vale per te, in quanto hai a che fare con degli amatori...pur bravi che siano ma sempre amatori...tu esci con quel clima perchè ti piace, è una tua scelta, non perchè ne trai realmente beneficio...mio parere personale ehee, non è la Bibbia....o-o

non riesco a capire perchè per un professionista come Leukemans sia favorevole allenarsi per essere al meglio anche col freddo, invece per un amatore sia controproducente uscire in bici con le basse temperatura in quanto non allenante ;nonzo%
 

Redoute

Maglia Amarillo
31 Maggio 2007
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Lazio
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Ultimamente noto, per quanto mi riguarda, che se esco con temperature particolarmente fresche (come ieri mattina in ragione dei posti scelti per girare con la squadra) o con giornate parecchio ventilate, poi nel pomeriggio mi prende sempre un mal di testa che per calmarlo ci vuole un medicinale specifico.
A questo punto, anche se mi dispiace in qualche occasione non avere la compagnia degli amici, provo ad organizzarmi in modo da evitare queste situazioni (uscire più tardi o andare sul solito circuito non lontano da casa dove la mattina il sole fa la sua comparsa fin da subito), pur se, a meno di condizioni climatiche proibitive, non vorrei rinunciare al mio giro su strada.
 

lollo

Passista
29 Luglio 2004
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Non vedo perchè ti arrabbi così tanto, io non nascondo nessuna mano....mi sembra di aver espresso un concetto molto semplice, in un italiano molto semplice e chiaro....intendo dire che Leukemans, con il quale hai a volte la fortuna di allenarti, volente o nolente debba per forza uscire con quel clima ma, si tratta del suo lavoro, deve essere al 100% quando si confronta con gli altri corridori del suo livello....(per essere ancora più chiari, per lui è quasi un obbligo). Lo stesso discorso non vale per te, in quanto hai a che fare con degli amatori...pur bravi che siano ma sempre amatori...tu esci con quel clima perchè ti piace, è una tua scelta, non perchè ne trai realmente beneficio...mio parere personale ehee, non è la Bibbia....o-o

OK, scusa se sono stato brusco ma a volte è difficile capire il senso delle cose se scritte su un forum.

Il topic è partito con l'affermazione di Savoldelli. La quale sostiene che allenarsi sotto i 5°C non produce effetto allenante.

Il che NON è assolutamente vero, portatemi qualche studio che sostiene cio', ma vi anticipo già che non ne troverete alcuno. Per il semplice motivo che NON è vero.

Se poi vogliamo modificare la cosa e dire: allenarsi al caldo è meglio che allenarsi al freddo. Allora posso essere d'accordo (anche se sono sicuro che non è valido per il 100% della popolazione). E' ovvio che chi puo' se ne va un paio di mesi in Spagna o qualcosa del genere per allenarsi meglio. Ma qui si sta parlando di una cosa diversa. I due termini del paragone sono:

NON allenarsi contro l'allenarsi al freddo.

Mi sembra ovvio quale sia meglio per chi non puo' permettersi uno stage di due mesi a Maiorca (fenomeni a parte che sono in grado di dimagrire 1kg al giorno).

Se c'è freddo ci si adatta (se si hanno le motivazioni) o si aspetta la bella stagione. In mancanza di cavalli trottano pure gli asini.

Piccola cosa da non sottovalutare: da queste parti quasi tutti (e non sto scherzando) di quelli che corrono (elite, under, junior e amatori) se ne vanno una o due settimane a fine febbraio in Spagna. Appoggio completamente la cosa, ma c'è un pero'. Quando tornano il 50% si ammala annullando completamente i vantaggi dello stage. Essersi fatto una settimana al caldo e poi essere ripiombati nel gelo... non sempre porta vantaggi.
 
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matteino

Apprendista Cronoman
21 Ottobre 2007
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Pertegada
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Bici
Battaglin Compact Carbon
Secondo me Savoldelli ha formulato male il discorso..........probabilmente intendeva dire che allenarsi al freddo è meno allenante che al caldo per via di tutti i problemi che possono derivare dal prendere freddo.....Mi sembra quasi impossibile che un prof. se ne salti fuori con certe massime.
 

fischer

Pignone
3 Ottobre 2007
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Secondo il mio modesto parere chi dice che in inverno è bene non allenarsi sono quelli che non possono allenarsi, tempi limitati a causa dell'oscurità, sofferenza al freddo, altri impegni tralasciati durante l'anno. Io sono convinto che uno deve fare quello che gli piace senza stress e senza farsi condizionare dagli altri. In fondo a 40 anni e oltre l'importante è stare in forma e sopratutto in pace con se stessi e la famiglia e il lavoro. Relativamente al disocrso Savoldelli sono convinto che stoo i 5 gradi non si migliora la condizione e non si va in forma (Guai andare in forma a dicembre), ma ci si mantiene tonici per poi avere una buona base per la stagione avvenire. Io adesso esco 4 volte la settimana facendo circa 350 km e mi diverto freddo o caldo che sia.
 

gamba di sedano

Apprendista Velocista
19 Agosto 2008
1.217
21
gorgonzola (mi)
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Bici
Extreme C Colnago
[Se poi vogliamo modificare la cosa e dire: allenarsi al caldo è meglio che allenarsi al freddo. Allora posso essere d'accordo (anche se sono sicuro che non è valido per il 100% della popolazione). E' ovvio che chi puo' se ne va un paio di mesi in Spagna o qualcosa del genere per allenarsi meglio. Ma qui si sta parlando di una cosa diversa. I due termini del paragone sono:

NON allenarsi contro l'allenarsi al freddo.

Mi sembra ovvio quale sia meglio per chi non puo' permettersi uno stage di due mesi a Maiorca (fenomeni a parte che sono in grado di dimagrire 1kg al giorno).

Se c'è freddo ci si adatta (se si hanno le motivazioni) o si aspetta la bella stagione. In mancanza di cavalli trottano pure gli asini.]

Adesso sì che siamo d'accordo....allenandosi con temperature miti, il fisico trae sicuramente beneficio, in quanto utilizza energie che altrimenti dovrebbe bruciare per controbattere il gelo...e in quest'ultimo caso i miglioramenti sarebbero minimi...Ovvio che se si ha voglia o non si può fare altrimenti nel caso si tratti del proprio lavoro....si và col tempo che c'è...o-o
 
22 Marzo 2007
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Bici
human-powered
A prescindere da cosa si intende per "freddo" ;-), è evidente che l'entità degli effetti dipenderà da durata ed entità dell'esposizione (tralasciando il fatto che lo stress termico indotto dalla bassa temperatura è molto relativo, in quanto dipende da vari fattori). A mio parere l'influenza negativa sulla capacità di prestazione da parte della bassa temperatura non può comunque essere considerata una motivazione valida per affermare che allenarsi in queste condizioni non sia consigliabile, visto che in generale sarà sufficiente assecondare gli effetti indotti dalla condizioni ambientali per realizzare un allenamento produttivo.
 

Super bike

Apprendista Passista
14 Luglio 2011
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Provincia di Cosenza
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Bici
Monopattino a reazione
Daccordissimo, vediamo i ciclocrossisti in Belgio? non si allenano e/o corrono con condizioni anche proibitive? (talvolta anche sotto la neve)
Qui in Italia eccetto zone particolarmente fredde si può andare tranquillamente tutto l'inverno evitando magari solo le discese più lunghe; oramai con i capi tecnici si può pedalare anche a 3 o 4 gradi senza avere grandi disagi.Io penso poi che stringere i denti l'inverno e pedalare anche in condizioni meteo difficili aiuti a creare quello spirito volitivo che aiuterà poi nel proseguio della stagione...vuoi mettere il piacere dei primi tepori primaverili dopo avere pedalato l'inverno al freddo?anche Basso che pur potendo permettersi di pedalare al caldo si prepara a casa sua e esce anche con la neve:wacko:
:asd:
 
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