La discussione dovrebbe essere rivolta a chi ha provato ad allenarsi durante gli anni sia a sensazioni sia con le tabelle.
Come vi siete trovati meglio?
Come vi siete trovati meglio?


una programmazione intelligente non preclude l'inserimento di uscite anche senza obiettivi specifici




esco col gruppo, un ritmo tutto sommato sostenibile, poi quando arriva la prima salita... sembra che sia scoppiata improvvisamente una guerra

premio) una insensata attesa al freddo nella speranza di (non) prendersi una polmonite, in attesa di essere raggiunti anche dagli ultimi del gruppo (più lenti ma anche più furbi) che arrivano su senza neppure il fiatone, parlando di automobili e figa... :rosik:






una programmazione intelligente non preclude l'inserimento di uscite anche senza obiettivi specifici
hai una concezione "vecchia e sorpassata" rispetto alla moderna preparazione, che è estremamente individualizzata e costantemente aggiornata in funzione dell'analisi allenamenti e garele tabelle spesso non tengono conto della reale condizione dell'atleta.
Io penso che le tabelle vanno sicuramente bene per chi durante la stagione ha degli obbiettivi agonistici,gf,gare in linea ecc ecc
Personalmente uscendo per la passione,la vince la sensazione.... Fa anche rima![]()





sicuramente con le tabelle....prima mi sfondavo di km e ore di biciLa discussione dovrebbe essere rivolta a chi ha provato ad allenarsi durante gli anni sia a sensazioni sia con le tabelle.
Come vi siete trovati meglio?
Anche per me è il primo anno di allenamenti con tabelle personalizzate.Secondo me "il problema" principale delle tabelle è che per rispettarle il 90% delle uscite devi svolgerle in solitaria sia per gli esercizi specifici da svolgere in settimana che per le uscite della domenica,trovare un gruppo su misura, rispettare frequenze cardiache ecc.. è difficile, almeno per me.![]()