Ho letto solo il messaggio iniziale e nessun commento/suggerimento.
Premetto che vado in bici da 13 anni con circa 12.000/15.000 km/anno.
Non faccio granfondo ma giri solitari lunghi e giri con il gruppo.
Non mi intendo di allenamenti e non ho nessuna intenzione di seguirli.
Fatte queste doverose premesse, ritengo che prima bisogna "imparare ad andare in bici" quindi (dopo alcuni anni) si può pensare di progredire seguendo allenamenti specifici e tabelle.
Un caro amico molto allenato (ma veramente molto) su nuoto e corsa a piedi, una volta è venuto a fare un giro con noi con la sua bici da corsa che usa pochissimo.
A differenza degli altri due tipi di allenamento che fa anche due volte al giorno...per intenderci.
Per capirci, un maratoneta ben sotto le 3 ore ed Ironman.
Bene, non conoscendo il tipo di sforzo che richiedeva quel tipo di giro con quel tipo di salite, a momenti dovevamo lasciarlo là
.
Questo non per denigrare il mio amico o la sua preparazione (che è ben superiore qualitativamente e quantitativamente alla mia. E non di poco!) ma per dire che la bici è anche comprensione del mezzo, dei percorsi e delle proprie sensazioni.
E le tabelle (per me) per un neofita fanno ben poco.
Ecco, volevo dire questo dal basso della mia ignoranza in termini di preparazione ma dall'alto delle mie esperienza ciclistiche, sempre nella speranza di essere stato utile all'utente che ha aperto la discussione.
Il mio suggerimento è: pedala, pedala, pedala e divertiti, divertiti, divertiti. Poi tra qualche annetto se ne riparla di tabelle e simili.