Atleti, amatori, come quelli della frase quotata in rosso si contano sulla punta di una mano. Anche gente forte forte, può non saperlo fare.
In linea teorica è vero tutto il resto che hai detto. Un bravo preparatore, almeno di quelli amatoriali, che non ti monitorano giorno per giorno con test, esami ecc.ecc. tende (giustamente imho) a tenersi prudenziale entro certi limiti, sicchè il quid in più ce lo devi mettere tu a sensazione. Un preparatore al tuo 100% non ti ci può portare. Secondo me quello bravo tanto più ci si avvicina, tanto più è bravo, ma resta sempre un tot di margine. Quello che ti porta al 100%, porta te al 100% e altri 20 li fa però scoppiare (cose viste). Il bravo preparatore, oltre a portarti vicino al tuo limite, non fa scoppiare nè te nè nessuno dei suoi clienti.
Però una delle prime nozioni che mi sono state insegnate è che se stai bene non devi forzare perchè stai bene. Ti fermi, assimili bene quel che hai fatto, che se stai bene lo avrai fatto bene, e recuperi, che se stai bene lo farai abbondantemente nel tempo previsto, presentandoti all'allenamento successivo di nuovo bene.
Cautamente, può starci di alzare un pò l'asticella. Ma con cautela e bisogna essere strabravi a farlo nel modo e momento giusto.....a volte lo si impara sbagliando, anzi, forse lo si impara solo sbagliando. Il limite della frenata, lo scopri solo quando a forza di ritardarla, finisci fuori. Se lo ritardi di 1 cm alla volta, finisci fuori di poco e rientri subito in carreggiata. Se lo ritardi di 50 mt alla volta, quando lo superi ti schianti.