Lunedì 28 Febbraio | 17:33
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Il Mattino. L'insostenibile leggerezza del ciclismo (amatoriale)
Il doping e un incidente che ha coinvolto un partecipante hanno contrassegnato in negativo il sesto Giro della Costiera, gara amatoriale, disputatasi ieri sulle strade della penisola sorrentina e della costiera amalfitana. Classifica finale infatti sconvolta dai controlli antidoping a sorpresa. Riccardo Laudano (Pasta Rummo) e Giovanni Esposito (Team Cavaliere Calcagni) giunti rispettivamente primo e secondo al traguardo non si sono infatti presentati ai controlli e sono stati quindi squalificati. La vittoria è così andata ad Antonio Valletta (Asd Rummo Giannini), terzo al traguardo.
Una conclusione che lascia molta amarezza per una gara che si era decisa ad Amalfi, dove Cappiello, Esposito e Laudano erano riusciti a distanziare il gruppo. Poi, sullo strappo di Positano, Cappiello ha perso contatto, mentre Laudano ed Esposito sono riusciti a conservare un margine di vantaggio e a lanciarsi nella volata sul traguardo di Meta a piazza Vittorio Veneto. Poi la decisione della direzione di corsa: Valletta primo, Luigi Mastantuoni secondo e Antonio Marotti terzo.
In precedenza comunque la corsa era stata contrassegnata da un grave incidente. Un ciclista diciannovenne di Pozzuoli, mentre attraversava località Albori, nel Comune di Vietri sul Mare è infatti finito in una scarpata dopo un volo di 15 metri. Difficoltose le operazioni di soccorso dei vigili del fuoco e dei volontari della Protezione civile. Latleta, finito nella fitta vegetazione, ha riportato alcune fratture per le quali è stato necessario il suo trasferimento all'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno.
Al Sud di che si fanno le cose serie e voi continuate a fare il Pinone !!!!