Anche Valverde andava da Fuentes

danny

Apprendista Scalatore
27 Maggio 2004
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Scusate, una domanda. Ma come fa la Procura Coni ad avere il dna della sacca 18?

semplice sono andati in spagna con tanto di richiesta e la polizia gli ha permesso di prelevare un pò di sangue dalla sacca per fare il confronto, ovvero quello che hanno fatto con ulrich e quelle che dovrebbero fare con tutte le altre sacche rimaste compresi i non ciclisti.
 

Cianellbike

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semplice sono andati in spagna con tanto di richiesta e la polizia gli ha permesso di prelevare un pò di sangue dalla sacca per fare il confronto, ovvero quello che hanno fatto con ulrich e quelle che dovrebbero fare con tutte le altre sacche rimaste compresi i non ciclisti.
:mrgreen::mrgreen: sarebbe molto bello!!!ma difficilmente accadrà!!!!cmq x Valverde è stato fatto!!! è qst è già una cosa Buonao-o
 

danny

Apprendista Scalatore
27 Maggio 2004
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Solo per amore di verità. Ma perchè una procura italiana va in spagna e chiede di prelevare del sangue da una sacca? Quale inchiesta penale coinvolge Valverde?

questo non te lo sò diro. Fatto stà che gli hanno fatto un controllo antidoping durante il tour 2008 quando c'era l'arrivo a prato nevoso in territorio italiano e da quel prelievo gli hanno preso il dna e poi fatto il confronto a gennaio con il sangue della sacca 18. Sarà che vogliono vendicare Basso?

Si parla anche di Contador, una sacca dovrebbe essere la sua.
 

bandini

Novellino
4 Maggio 2008
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La questione la conosco. Quello che mi interessa è però questo. Ci sono tre attori. Una Procura Penale Spagnola, una Procura Penale Italiana e una Procura Antidoping. Secondo le notizie la Procura Antidoping dispone del dna di Valverde ricavato dal prelievo di Prato Nevoso. Disporrebbe anche del dna della sacca. Quest'ultimo gli sarebbe stato concesso dalla Procura Penale Italiana. Quest'ultima avrebbe avuto accesso alla sacca 18 a mezzo rogatoria internazionale. Ma perchè? Ecco il punto. A che titolo si rivolge alla Procura Penale Spagnola chiedendo il prelievo della sacca 18? Valverde non era coinvolto, all'epoca della rogatoria, in nessun procedimento penale in Italia. Credo che ci sia un vizio di procedura, comunque poco importa. Ma, una Procura Penale Italiana (credo che ci sia un segreto istruttorio da difendere) come fa a dare a una Procura Antidoping, con la quale non ha giuridicamente alcun rapporto, il dna della sacca 18? Mi sembra francamente che la questione faccia acqua da tutte le parti. Rammento una cosa letta al tempo dell'affare Basso. Qualche giornalista insinuò: "E se Torri ha bluffato? Aveva veramente le sacche di Birillo? Non è che Ivan è caduto in un tranello?"
 

ultimo

Scalatore
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Specialized Tarmac SL adesso incidentata
La questione la conosco. Quello che mi interessa è però questo. Ci sono tre attori. Una Procura Penale Spagnola, una Procura Penale Italiana e una Procura Antidoping. Secondo le notizie la Procura Antidoping dispone del dna di Valverde ricavato dal prelievo di Prato Nevoso. Disporrebbe anche del dna della sacca. Quest'ultimo gli sarebbe stato concesso dalla Procura Penale Italiana. Quest'ultima avrebbe avuto accesso alla sacca 18 a mezzo rogatoria internazionale. Ma perchè? Ecco il punto. A che titolo si rivolge alla Procura Penale Spagnola chiedendo il prelievo della sacca 18? Valverde non era coinvolto, all'epoca della rogatoria, in nessun procedimento penale in Italia. Credo che ci sia un vizio di procedura, comunque poco importa. Ma, una Procura Penale Italiana (credo che ci sia un segreto istruttorio da difendere) come fa a dare a una Procura Antidoping, con la quale non ha giuridicamente alcun rapporto, il dna della sacca 18? Mi sembra francamente che la questione faccia acqua da tutte le parti. Rammento una cosa letta al tempo dell'affare Basso. Qualche giornalista insinuò: "E se Torri ha bluffato? Aveva veramente le sacche di Birillo? Non è che Ivan è caduto in un tranello?"
La Procura Italiana (quella penale) ha sicuramente il campione di sangue della sacca 18 ValPiti, ma credo anche tutti gli altri campioni di tutte le altre sacche. La richiesta è stata fatta per rogatoria perchè in Italia, già al tempo della famigerata Opetion Puerto, esisteva una legge antidoping che ha implicazioni penali per chi la trasgredisce, e per questo la Procura Spagnola ha dovuto acconsentire alla rogatoria italiana.
Detto questo tra la Giustizia italiana ed il CONI c'è massima collaborazione e quindi l'ufficio di Torri ha potuto avere quei campioni già ai tempi di Basso.
Questo è quanto ne so io, e mi auguro che la cosa non finisca qui, sia per altri ciclisti che per gli atleti di altri sport sospettati.
 

WattTheHell

Scalatore
15 Settembre 2009
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c'è
quanto è scandaloso secondo voi il caso valverde:cassius:??????? io seguo sempre le corse dei pro e sono veramente indignato soprattutto per il modo in cui la giustizia spagnola ha trattato il suo caso e tutta l'operacion puerto; se fosse stato un italiano o comunque non uno spagnolo di sicuro avrebbe già smesso di correre così come altra gente. se potessi metterei in galera lui e tutti coloro che lo hanno difeso contro prove schiaccianti per violazione del codice antidoping ma soprattutto per truffa, ovvero quella che valverde sta compiendo continuando a correre e soprattutto a vincere. mi spiace moltissimo dirlo ma finchè gli addetti ai lavori e soprattutto coloro che dovrebbero garantire la pulizia e la totale trasparenza (primi tra tutti i corridori, team manager, preparatori atletici e medici di squadra) continueranno a comportarsi in questo modo non si uscirà dalla piaga doping (anche se so bene che è impossibile uscirne completamente), tantovale legalizzare il doping e così dopo 3\4 anni e vari morti per doping e conseguenti malattie tra i loro colleghi i corridori, medici, preparatori e team manager forse capiranno che doparsi è assurdo!
(io ho 16 anni e vado in bici solo per passione, infatti non faccio alcuna gara, spero semplicemente che i miei coetanei che invece corrono e forse un giorno saranno professionisti capiscano gli errori che i corridori stanno commettendo e ne traggano un utile insegnamento in modo da allontanare anche tutti quei personaggi che rovinano questo sport)
 

Lenky

Scalatore
3 Ottobre 2004
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Bici
...un ricordo
Io mi chiedo come Valverde possa guardare in faccia i vari Basso, Caruso ecc....

Ma veramente......è uno scandalo!!!!!

Lui, il demonio, unico caso conclamato e certo di doping nel ciclismo, che si permette di competere con gli emblemi del ciclismo pulito e con gente dalla rettitudine morale e civile cristallina.

è un mondo difficile:))):
 

ElMic

Apprendista Cronoman
3 Luglio 2008
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L'Uci non l ha sospeso, la federazione spagnola nemmeno, e il CAS non ha ancora deciso se la squalifica del CONI é legalmente corretta, percio non possono fare nulla. Solo gli organizzatori delle corse potrebbero dire: no quello da noi non parte...ma purtroppo la Vuelta ha pochi spettatori e un Valverde sicuramente attira gente. Detto questo credo che Valverde non ha problemi a guardare in faccia Basso o altri, tanto sono tutti uguali, solo che ognitanto qualcuno é più furbo a non farsi beccare o squalificare...