ANTICIPAZIONE GARE: chi ci sarà ?

Nathaniel

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28 Dicembre 2025
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Buongiorno, mi sono affacciato al triathlon da pochissimo, tanto che ancora non sono nemmeno iscritto a una squadra, pensavo di esordire in ottobre all’olimpico di Lignano che è vicinissimo a dove abito. Il problema è che essendo principalmente un runner ho altre due gare in quel periodo, la mezza di Udine a fine settembre e la maratona di Firenze a fine novembre, quindi 3 gare in un mese e mezzo. Secondo voi fattibile? L’idea sarebbe di prendere la mezza a questo punto come allenamento, anche se in realtà un po’ mi scoccia perché è la mia gara di riferimento dove vedo i miglioramenti, pochi, annuali.
 

jack.ciclista

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Buongiorno, mi sono affacciato al triathlon da pochissimo, tanto che ancora non sono nemmeno iscritto a una squadra, pensavo di esordire in ottobre all’olimpico di Lignano che è vicinissimo a dove abito. Il problema è che essendo principalmente un runner ho altre due gare in quel periodo, la mezza di Udine a fine settembre e la maratona di Firenze a fine novembre, quindi 3 gare in un mese e mezzo. Secondo voi fattibile? L’idea sarebbe di prendere la mezza a questo punto come allenamento, anche se in realtà un po’ mi scoccia perché è la mia gara di riferimento dove vedo i miglioramenti, pochi, annuali.
Se corri forte ed hai tra i 50 e i 55 anni, stai lontano da Lignano :mrgreen:

Scherzi a parte, secondo me tutto è fattibile, dipende solo dallo stato di allenamento, dagli obiettivi, dalla capacità di recupero... lo sprint è una gara da un'ora, lo stesso la mezza la recuperi velocemente
 
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Pigia

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22 Gennaio 2008
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Buongiorno, mi sono affacciato al triathlon da pochissimo, tanto che ancora non sono nemmeno iscritto a una squadra, pensavo di esordire in ottobre all’olimpico di Lignano che è vicinissimo a dove abito. Il problema è che essendo principalmente un runner ho altre due gare in quel periodo, la mezza di Udine a fine settembre e la maratona di Firenze a fine novembre, quindi 3 gare in un mese e mezzo. Secondo voi fattibile? L’idea sarebbe di prendere la mezza a questo punto come allenamento, anche se in realtà un po’ mi scoccia perché è la mia gara di riferimento dove vedo i miglioramenti, pochi, annuali.
tra la mezza di Udine e l'olimpico di Lignano ci sono 20 gg e 6 settimane prima di Firenze, non vedo proprio dove sia il problema
 

ap77

Gregario
2 Settembre 2020
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Buongiorno, mi sono affacciato al triathlon da pochissimo, tanto che ancora non sono nemmeno iscritto a una squadra, pensavo di esordire in ottobre all’olimpico di Lignano che è vicinissimo a dove abito. Il problema è che essendo principalmente un runner ho altre due gare in quel periodo, la mezza di Udine a fine settembre e la maratona di Firenze a fine novembre, quindi 3 gare in un mese e mezzo. Secondo voi fattibile?
Non ti conosco, ma recupero oserei dire no problema - per le gare dipende sempre da quello che vuoi ottenere - qual'è la tua gara prioritaria?
Tutto è possibile , ma in generale se vuoi preparare bene una maratona ( sotto 3h10/3h30' ) la mezza prima è perfetta, mentre ( probabilmente) gli allenamenti per l'olimpico saranno a lato, quasi cross-training per scaricare , e di conseguenza nel tri non sarai eccelso.
L'olimpico è una gara che fai a tutta, e comunque 40 km in bici a fuoco, in gruppo, sono da allenare . Inoltre non dimenticare 1500 m di nuoto!
uno sprint puoi farlo a rana o dorso, un olimpico inizia a richiedere un pò di allenamento per non sfiancarsi subito.
Al contrario, se dopo la stagione di triathlon inizi a fare qualità ti posso venire fuori belle gare di corsa. Io ho fatto il mio PB sulla mezza a Novembre, dopo la stagione di tri culminata con un 70.3 - come se avessi fatto "base" tutta l'estate e poi sgrassato in 6 settimane per "volare"..

In sostanza, a meno di tue qualità eccelse, non puoi andare a podio in tutto ma potrai divertirti in tutto. se vuoi stare "senza penzieri" iscriviti ad uno sprint vicino casa e vedi come va- 1h a tutta che fa solo bene !
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
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Non ti conosco, ma recupero oserei dire no problema - per le gare dipende sempre da quello che vuoi ottenere - qual'è la tua gara prioritaria?
Tutto è possibile , ma in generale se vuoi preparare bene una maratona ( sotto 3h10/3h30' ) la mezza prima è perfetta, mentre ( probabilmente) gli allenamenti per l'olimpico saranno a lato, quasi cross-training per scaricare , e di conseguenza nel tri non sarai eccelso.
L'olimpico è una gara che fai a tutta, e comunque 40 km in bici a fuoco, in gruppo, sono da allenare . Inoltre non dimenticare 1500 m di nuoto!
uno sprint puoi farlo a rana o dorso, un olimpico inizia a richiedere un pò di allenamento per non sfiancarsi subito.
Al contrario, se dopo la stagione di triathlon inizi a fare qualità ti posso venire fuori belle gare di corsa. Io ho fatto il mio PB sulla mezza a Novembre, dopo la stagione di tri culminata con un 70.3 - come se avessi fatto "base" tutta l'estate e poi sgrassato in 6 settimane per "volare"..

In sostanza, a meno di tue qualità eccelse, non puoi andare a podio in tutto ma potrai divertirti in tutto. se vuoi stare "senza penzieri" iscriviti ad uno sprint vicino casa e vedi come va- 1h a tutta che fa solo bene !

OK, ma fare 750m rana a ritmo gara la vedo proprio dura senza un buon allenamento e molto fiato, è lo stile più dispendioso dopo il delfino, poi è lento e anche un buon ranista uscirebbe ultimo o quasi.

Il dorso poi è impossibile in un contesto tri, a meno di non farlo fuori mischia (cioè mai), la vedo più una possibilità attuabile in un lungo per prendere un po' di fiato piuttosto che in uno sprint.
 

ap77

Gregario
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OK, ma fare 750m rana a ritmo gara la vedo proprio dura senza un buon allenamento e molto fiato, è lo stile più dispendioso dopo il delfino, poi è lento e anche un buon ranista uscirebbe ultimo o quasi.
era una provocazione la mia , per dire che uno sprint in qualche modo lo fai, invece un "semplice" olimpico ha dentro 1500 mt a nuoto, che non devono essere presi sottogamba , soprattutto se fatti in mare a fine estate/autunno.
poi dipende sempre da ciò che si vuole, finire o competere nella categoria ?
 
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Nathaniel

Novellino
28 Dicembre 2025
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penso che il problema non sia tanto il recupero tra una gara e l'altra, quanto portare avanti un programma di allenamento che consenta di preparare i tre eventi in maniera "ottimale"
Esatto, il dubbio era quello!

Non ti conosco, ma recupero oserei dire no problema - per le gare dipende sempre da quello che vuoi ottenere - qual'è la tua gara prioritaria?
Tutto è possibile , ma in generale se vuoi preparare bene una maratona ( sotto 3h10/3h30' ) la mezza prima è perfetta, mentre ( probabilmente) gli allenamenti per l'olimpico saranno a lato, quasi cross-training per scaricare , e di conseguenza nel tri non sarai eccelso.
L'olimpico è una gara che fai a tutta, e comunque 40 km in bici a fuoco, in gruppo, sono da allenare . Inoltre non dimenticare 1500 m di nuoto!
uno sprint puoi farlo a rana o dorso, un olimpico inizia a richiedere un pò di allenamento per non sfiancarsi subito.
Al contrario, se dopo la stagione di triathlon inizi a fare qualità ti posso venire fuori belle gare di corsa. Io ho fatto il mio PB sulla mezza a Novembre, dopo la stagione di tri culminata con un 70.3 - come se avessi fatto "base" tutta l'estate e poi sgrassato in 6 settimane per "volare"..

In sostanza, a meno di tue qualità eccelse, non puoi andare a podio in tutto ma potrai divertirti in tutto. se vuoi stare "senza penzieri" iscriviti ad uno sprint vicino casa e vedi come va- 1h a tutta che fa solo bene !
Purtroppo nessuna qualità eccelsa, anzi... il podio posso tranquillamente escluderlo da tutte e tre le gare :cool:
La mia gara prioritaria penso sarà la maratona di Firenze, per me sfortunata. Nel 2024 mi sono infortunato con una frattura da stress che mi ha impedito la partecipazione. Nel 2025 esplosa pubalgia a due settimane dalla gara e influenza un paio di giorni prima, ho scoperto dopo la gara di averla corsa con 38 di febbre. Spero che il 2026 sia l'anno giusto.
La mezza di Udine è la gara in cui di solito cerco il PB per vedere i risultati degli allenamenti dell'anno appena passato. Nelle ultime 3 ho limato di 10' ogni anno rispetto a quello precedente ma quest'anno dubito sarà possibile replicare.
Il tri penso essendo la prima partecipazione di farlo con l'idea di chiuderlo, senza pensare eccessivamente al tempo impiegato, più come "prima esperienza e allenamento". Questo non vuol dire non prepararlo per niente e andare allo sbaraglio, comportamento che non mi piace e che vedo dilagare alle maratone. Vorrei, se possibile, affiancare agli allenamenti di corsa, che non posso aumentare troppo causa pubalgia che si ripresenta ogni tanto, quelli di bici e di nuoto, un po' come sto facendo adesso.
Al momento gli allenamenti sono così divisi:
4 di corsa (1 speed + 1 tempo + 1 lento + 1 lungo al momento per totali circa 60km /settimana)
2 di bici (avendo appena iniziato sto cercando di fare volume per adesso con 40km minimi a sessione)
1/2 di nuoto ( mio punto debole)
3 di palestra

era una provocazione la mia , per dire che uno sprint in qualche modo lo fai, invece un "semplice" olimpico ha dentro 1500 mt a nuoto, che non devono essere presi sottogamba , soprattutto se fatti in mare a fine estate/autunno.
poi dipende sempre da ciò che si vuole, finire o competere nella categoria ?

Per il momento ogni allenamento che faccio in piscina prevede minimo 2km, più per una questione di tempi che di energie in quanto devo incastrarlo tra lavoro e moglie. Spesso lo svolgo subito dopo il lungo della domenica. Mi rendo conto di essere lento e di non ottenere la spinta giusta, sono conscio che, essendo il mio punto debole, dovrei iscrivermi a un corso di nuoto per migliorare davvero ma al momento mi è economicamente insostenibile. Non escludo di investirci la tredicesima a luglio.


Scusate il papiro ma volevo rispondere a tutti!
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
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Esatto, il dubbio era quello!


Purtroppo nessuna qualità eccelsa, anzi... il podio posso tranquillamente escluderlo da tutte e tre le gare :cool:
La mia gara prioritaria penso sarà la maratona di Firenze, per me sfortunata. Nel 2024 mi sono infortunato con una frattura da stress che mi ha impedito la partecipazione. Nel 2025 esplosa pubalgia a due settimane dalla gara e influenza un paio di giorni prima, ho scoperto dopo la gara di averla corsa con 38 di febbre. Spero che il 2026 sia l'anno giusto.
La mezza di Udine è la gara in cui di solito cerco il PB per vedere i risultati degli allenamenti dell'anno appena passato. Nelle ultime 3 ho limato di 10' ogni anno rispetto a quello precedente ma quest'anno dubito sarà possibile replicare.
Il tri penso essendo la prima partecipazione di farlo con l'idea di chiuderlo, senza pensare eccessivamente al tempo impiegato, più come "prima esperienza e allenamento". Questo non vuol dire non prepararlo per niente e andare allo sbaraglio, comportamento che non mi piace e che vedo dilagare alle maratone. Vorrei, se possibile, affiancare agli allenamenti di corsa, che non posso aumentare troppo causa pubalgia che si ripresenta ogni tanto, quelli di bici e di nuoto, un po' come sto facendo adesso.
Al momento gli allenamenti sono così divisi:
4 di corsa (1 speed + 1 tempo + 1 lento + 1 lungo al momento per totali circa 60km /settimana)
2 di bici (avendo appena iniziato sto cercando di fare volume per adesso con 40km minimi a sessione)
1/2 di nuoto ( mio punto debole)
3 di palestra



Per il momento ogni allenamento che faccio in piscina prevede minimo 2km, più per una questione di tempi che di energie in quanto devo incastrarlo tra lavoro e moglie. Spesso lo svolgo subito dopo il lungo della domenica. Mi rendo conto di essere lento e di non ottenere la spinta giusta, sono conscio che, essendo il mio punto debole, dovrei iscrivermi a un corso di nuoto per migliorare davvero ma al momento mi è economicamente insostenibile. Non escludo di investirci la tredicesima a luglio.


Scusate il papiro ma volevo rispondere a tutti!
Consiglio: almeno al momento se ci riesci sostituisci la palestra con una sessione di nuoto in più, è la frazione più importante in uno sprint, bisogna uscire con il gruppo altrimenti rimani faccia al vento per 20 Km, ti stanchi e non rendi al massimo proprio nella frazione in cui potresti dare il meglio.
 

gipsy

Scalatore
6 Agosto 2004
6.733
2.917
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Consiglio: almeno al momento se ci riesci sostituisci la palestra con una sessione di nuoto in più, è la frazione più importante in uno sprint, bisogna uscire con il gruppo altrimenti rimani faccia al vento per 20 Km, ti stanchi e non rendi al massimo proprio nella frazione in cui potresti dare il meglio.
leggo ora; sono d'accordo che, il nuoto vada curato da parte di chi in acqua arranca, ma, negli sprint (salvo qualche eccezione con frazione bike particolarmente dura), la frazione più importante è di gran lunga la corsa
 
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leggo ora; sono d'accordo che, il nuoto vada curato da parte di chi in acqua arranca, ma, negli sprint (salvo qualche eccezione con frazione bike particolarmente dura), la frazione più importante è di gran lunga la corsa

Non metto in dubbio la tua esperienza di veterano quindi prendo atto, tuttavia ciò non cambia la sostanza della questione, sono convinto che un buon risultato non può prescindere da una gara equilibrata nelle tre frazioni, se si fanno un nuoto e una bike penosi bisogna essere Jacobs per recuperare nella corsa tutto il perduto, poi è vero che la frazione di corsa è la più importante, ma nuoto e bike sono quelle con il più altro contenuto tecnico e le più difficili da imparare (anche in termini di tattica).

Ecco perché ho suggerito di diminuire le sessioni di palestra (ma aggiungo anche di corsa) per privilegiare il nuoto e la bike (40Km su strada sono poco più che riscaldamento).
 

gipsy

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Non metto in dubbio la tua esperienza di veterano quindi prendo atto, tuttavia ciò non cambia la sostanza della questione, sono convinto che un buon risultato non può prescindere da una gara equilibrata nelle tre frazioni, se si fanno un nuoto e una bike penosi bisogna essere Jacobs per recuperare nella corsa tutto il perduto, poi è vero che la frazione di corsa è la più importante, ma nuoto e bike sono quelle con il più altro contenuto tecnico e le più difficili da imparare (anche in termini di tattica).

Ecco perché ho suggerito di diminuire le sessioni di palestra (ma aggiungo anche di corsa) per privilegiare il nuoto e la bike (40Km su strada sono poco più che riscaldamento).
nessuno ha detto che nuoto e bici non siano importanti. resta il fatto che in più del 90% dei casi il vincitore assoluto è quello col migliore split run, mentre chi esce primo dal nuoto arriva primo al traguardo finale meno del 10% delle volte
 
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nessuno ha detto che nuoto e bici non siano importanti. resta il fatto che in più del 90% dei casi il vincitore assoluto è quello col migliore split run, mentre chi esce primo dal nuoto arriva primo al traguardo finale meno del 10% delle volte

Un dato che non conoscevo, penso che per vincitore assoluto intendi di categoria, tuttavia ti chiedo se sono percentuali relative a tutte le discipline, dagli sprint all'IM, e se sono relative ai soli pro o a tutta la popolazione tri che comprende gli amatori, perché questo cambierebbe le cose, in ogni caso le mie considerazioni sono riferite agli amatori.

E' una discussione interessante.
 

gipsy

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Un dato che non conoscevo, penso che per vincitore assoluto intendi di categoria, tuttavia ti chiedo se sono percentuali relative a tutte le discipline, dagli sprint all'IM, e se sono relative ai soli pro o a tutta la popolazione tri che comprende gli amatori, perché questo cambierebbe le cose, in ogni caso le mie considerazioni sono riferite agli amatori.

E' una discussione interessante.
il vincitore assoluto, per definizone, è il primo che passa il traguardo; i dati riguardano gli assoluti, ma, nelle categorie age group, sono sicuro che si discostano di poco. infine, sono riferiti alle gare con scia (sprint/olimpici). nelle gare lunghe, vince chi ha il miglior combo bike/run, anche senza primeggiare nella singola disciplina; il miglior nuotatore non vince praticamente mai (sia tra i pro che tra gli age group)
 

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Un dato che non conoscevo, penso che per vincitore assoluto intendi di categoria, tuttavia ti chiedo se sono percentuali relative a tutte le discipline, dagli sprint all'IM, e se sono relative ai soli pro o a tutta la popolazione tri che comprende gli amatori, perché questo cambierebbe le cose, in ogni caso le mie considerazioni sono riferite agli amatori.

E' una discussione interessante.
vero , mi sembra interessante. Mi verrebbe da dire che all'aumentare della distanza il vincitore è il miglior runner. O meglio, nelle gare di IM o medio che ho visto negli ultimi anni raramente ( mai ) il 1 nuotatore vince. Ma anche raramente il primo biker, che spesso nella maratona detona.
Un altro pianeta le prestazioni degli amatori, anche perchè è risaputo che il triatleta di mezza età nuota di merda ;) - ma anche li mi sentirei di dire che i migliori age-group fanno tanta differenza nella maratona. Finisse al km25 ci sarebbero ancora in testa i biker veloci però :)