Ragazzi, rispondo nuovamente in qualità di responsbile del Team Guru in cui corrono Rumsas e Jones, atleti di cui parlate in questo post.
Potete leggere tutti i miei intereventi nel post "GF Cassani".
Nessuno è scappato, la chiamata dell'antidoping è avvenuta in modalità assolutamente non "convenzionali", cioè circa 2 ore dopo (ma altri sostengono anche oltre 3 ore dopo) la fine della corsa attraverso i microfoni dell'organizzazione.
Il nostro team, come molti altri, visto il tempo pessimo (ragazzi nevicava!!!), dopo aver fatto la doccia, aver caricato le biciclette, è andato semplicemente via poichè, nessuno, nessun giudice o resposabile, aveva fatto pervenire nessuna comunicazione.
Come già scritto, i nostri atleti quando sono stati chiamati in passato (vedi le passate edizioni della Nove Colli) e si sono sempre presentati, puntualmente a qualsiasi controllo.
Siamo a totale disposizione per qualsiasi controllo antidoping che si presenti in futuro, pretendiamo solamente professionalità da parte dei commissari, poichè, come in questo caso, alla fine facciamo noi la figura dei "fuggiaschi".
Puntualizzo anche che, a differenza di quanto ho letto sulla rivista "Cicloturismo", dove i resposabili Udace hanno scritto di aver girato per i tavoli del pasta party ed di aver addirittura telefonato ai responsabili dei team chiamati, che tali soggetti non conoscono nè le nostre faccie, nè tanto meno sono i possesso dei nostri recapiti telefonici.
Sono d'accordissimo nell'uso dei controlli a tutte le manifestazioni granfondistiche, pretendo solo professionalità da parte di chi svolge tali procedure.
Rimango a totale disposizione per eventuali domande, critiche e suggerimenti.