Bravissimo poi dopo si lamentano se l'ambiente del ciclismo amatoriale è pieno di dopati..basta con il buonismo e con le scuse,ci sono delle regole e vanno rispettate e quel caso su un milione che sbaglia in buonafede è comunque in torto.
Per il caso di Minaroby pur non avendo assolutamente nessun astio nei suoi confronti sbaglierò ma non vedo nessuna buonafede e i commenti di molti che lo conoscono e gareggiano contro di lui sono tutti a senso unico,quasi come se già si sapesse nell'ambiente e lo aspettassero al varco.
Non voglio esser ripetitivo ma io ho fatto podismo per parecchi anni facendo anche gare e non arrivando esattamente tra gli ultimi e li tolto qualche esaurito è uno sport veramente amatoriale,senza esasperazioni.
Ho parecchi amici che vincono diverse gare all'anno che non sanno nemmeno cos'è un medico sportivo o un preparatore o tutti quegli
integratori..
In bici sembra che se non hai un preparatore non fai le analisi ogni due mesi non sei seguito da un medico sportivo,non segui una dieta ferrea non
puoi fare gare e in effetti è così,perchè se te vai a una corsa in circuito poco allenato dopo mezzo giro sei già staccato per non dire alle granfondo
dove ti staccano anche quelli di 60 anni...a me questo sistema mi sembra che di AMATORIALE non ha proprio niente.
Io delle volte accompagno un amico a queste garette in circuito e vedo delle cose allucinanti,prima della gara gente che prende pasticche pasticchine spray nel naso per respirare meglio che preparano tattiche di squadra quasi fossero professionisti,sento discorsi di persone contente di esser state messe a casa dal lavoro almeno si possono allenare di più...durante la gara e a fine gara tutta gente che urla e sbraita arrivano anche alle mani,un nervosismo esagerato,addirittura questa settimana ho sentito un "fallito" di una 40ina di anni fare una parte e trattare di me..a davanti a tutti all'arrivo un vecchietto che li seguiva in macchina con le borracce perché erano in fuga e lui con la macchina faceva da punto di riferimento per il gruppo.
Io son convinto che se a queste gare in circuito facessero un controllo a tappeto a sorpresa la metà verrebbero presi con le mani nel sacco.
Finche ci sarà questo modo esasperato ci sarà sempre il doping e finche ci saranno persone ipocrite pronte a trovare sempre giustificazioni le cose non miglioreranno,ci voglion pene severe e questi personaggi vanno isolati non idolatrati allora forse si sentiranno dei falliti davvero e le cose cambieranno.
finalmente le parole di qualcuno che ha fatto sport agonistico in età idonea (12/35 anni) e che dopo aver smesso con l'agonismo VERO, pratica sport amatoriale perchè fare sport è x lui un modo di vivere
forse molti non hanno avuto l'opportunità di gareggiare in età adolescenziale e post (oppure erano dei boni a 'na sega) e scoprendo la competizione in età adulta, diventando competitivi con additivi vari, PERDONO IL CERVELLO
lo sport amatoriale (in particolare il ciclismo) è diventato inguardabile, vi vedono e si sentono cose disgustose x chi conosce di sport
sento parlare di presidenti che gridano allo scandalo se si parla di responsabilità oggettiva
di giustificazioni per malattie (poi però si partecipa a competizioni a 35/40 km orari di media)
gente malata che mangia integratori come il pane
ambire la cassa integrazione o il lavoro a turni x avere + tempo x allenarsi
se qualcuno NON ciclista legge post su faccialibro di ciclisti amatoriale pensa di aver a che fare con 35/40/45/50/60 enni privi di cervello e che avrebbero bisogno di colmare i propri problemi di vita con sedute psicoanalitiche
ma dove siamo arrivati ve ne rendete conto o cosa ?
non mi riferisco a nessuno qui sul forum, ma, questo è quello che realmente accade nel ciclismo amatoriale
le nuove regole vanno nella direzione di far dare una bella ridimensionata a tutti
le asd: basta con i trucchetti delle sponsorizzazioni, di "mettere sotto contratto" (si avete capito bene), si legge on line, l'asd pinco pallino ha acquistato, ha messo sotto contratto ................. MA DI CHE COSA STIAMO PARLANDO
il ciclista amatoriale NON è un lavoro !
i cicloamatori: se siete retti, persone che vivono nella giusta dimensione, bene, praticate lo sport, avrete il vs tesserino
se fate cazzate: siete fuori
tutti voi, secondo me, avete VISTO e/o SENTITO comportamenti che poco hanno a che fare con lo sport amatoriale !
è venuta l'ora di dire basta !
In toscana:
1. un continuo chiacchierare del famoso team "xxxx"
ebbene nessuno ha mai fatto niente, anzi, come piaceva poter fare qualche
uscita con loro
2. un continuo chiacchierare dei soliti 7/8 bulli
ebbene nessuno ha mai fatto niente, anzi, come piaceva poter fare qualche
uscita con loro
3. un continuo chiacchierare dei soliti professionisti (medici, preparatori, alimentaristi ecc ecc)
ebbene nessuno ha mai fatto niente, anzi, quasi quasi un appuntamentino ce l'hanno preso in molti
apparentemente tutti sanno tutto di tutti, piace a tutti riempirsi la bocca nel giudicare questo e quello ma quando questo e/o quello arrivavano tutti a battere pacche sulle spalle e fare gli amiconi
tanta ipocrisia; ecco quello che ho visto in questi 4 anni di ciclismo amatoriale
ci voleva una normativa; è arrivata
il resto è FUFFA
Buone pedalate a tutti
