sabato 1/8, due ore prima di partire per le ferie, faccio un salto al mercato di piazza vittoria. sono le 8 di mattina, alcuni banchi devono ancora essere preparati.
in via orazio una macchina è parcheggiata sulla strada all'incrocio con via zancani, vicino all'ultimo banco: sicuramente il tipo è corso un attimo al mercato, ma quando tornerà troverà la multa che una vigilessa fin troppo zelante, secondo me, gli sta appioppiando. mi fermo a guardarla compiere il suo triste lavoro, compatendola un pò.
torno verso casa percorrendo via druso, all'incrocio con via palermo ho il rosso ma io, anarchico dei pedali e visto il traffico quasi zero, passo e me ne frego. dopo 20 mt mi affiancano le 2 vigilesse appioppamulte che aveo notato prima, e che mi erano proprio dietro all'incrocio.
"buongiorno signore, .. " e parte subito con una tiritera sul malo comportamento mio ed in genere dei ciclisti. le do ragione, mi scuso, l'ascolto nella sua ramanzina. finito il tutto, mi dice che mi deve dare la multa. "ma come, mi dà la multa?" le chiedo io? "certo, come ad un auto!"
"bene, la prox volta però lei mi affianca, mi dice che sono in contravvenzione per bla bla bla, mi fa la multa, ma mi evita tutta la sua tirata, ok?" "non mi insegni a fare il mio lavoro!", replica lei incazzata! "il suo lavoro è quello di elevarmi una contravvenzione, non di coinvolgermi in una discussione il cui scopo è insegnarmi la vita. mi faccia la multa chge sarò contento di pagare, ma si risparmi uin futuro quello che esula dal suo lavoro!"
risultato: 114 euri donati da me alle casse comunali. beh, un buon prezzo per aver insegnato ad una vigilessa i limiti del suo mestiere.
ed io che pensavo di starti simpatico, anzi il più simpatico di tutti qui!