non sono un biomeccanico e sicuramente altri potranno fornire informazioni più precise
ad ogni modo il metodo del filo a piombo è il metodo di partenza... rotula sull'asse del pedale (o meglio, per chi ha problemini, leggermente indietro rispetto all'asse)
fatto questo bisogna verificare durante la pedalata come ci si comporta... è possibile infatti che se in posizione statica ci sia un perfetto allineamento e poi nel corso della pedalata ci si muove sulla sella in avanti o indietro e quindi questo allineamento vada perso
l'ideale è mettere la bici sui
rulli e farsi un filmato tenendo la telecamera il più perpendicolare possibile rispetto alla bici
bastano un cellulare con fotocamera, un pc e un programmino come golden ratio
software gratuito che permette di verificare la misura degli angoli durante la pedalata e/o verificare dove si pone il ginocchio rispetto all'asse del pedale nel corso della pedalata
in sostanza è possibile verificare se gli angoli tra femore e tibia al PMI siano corretti (150 gradi circa) e se vi sia o meno sto benedetto allineamento
la cosa che molti trascurano è che durante la pedalata gli angoli impostati in posizione statica diminuiscono anche in modo considerevole per l'atteggiamento di piede e caviglia
e proprio il piede è una spia della correttezza o meno della posizione in sella sia per quanto concerne altezza sella, arretramento ma soprattutto posizione tacchette
per semplificare... il piede in fase di spinta (tra i 60 e 120 gradi circa) deve essere in posizione sostanzialmente parallela rispetto al piano orizzontale e perpendicolare rispetto al vettore di spinta
se ciò non avviene significa che qualcosa nella posizione è errato
se il tallone crolla in fase di spinta o se al contrario si pedala di punta di norma significa che o le tacchette sono troppo avanzate o arretrate o ci sono errori in arretramento o altezza sella
ho anche notato che ogni pedale richiede piccoli adeguamenti nella posizione delle tacchette... ad es. passando da look a
time oltre ad abbassare leggermente l'altezza sella si deve anche leggermente arretrare la tacchetta, con gli speedplay la tacchetta va ulteriormente arretrata per ritrovare la posizione di pedalata corretta
il consiglio che, da non biomeccanico lo ribadisco, posso dare è di impostare le tacchette secondo le tabelle che si trovano in giro (es. 95 mm per chi porta il 43)
mettersi sulla bici utilizzando anche qui le banali formule per trovare altezza sella
con il metodo verificato sopra (filo a piombo e angoli dinamici femore/tibia) trovare la posizione sella corretta (quindi faccia anteriore rotula sull'asse pedale e angolo al PMI sui 148-152°)
a questo punto vedere come si comporta il piede... se uno nota che il tallone in fase di spinta sia più basso dell'asse pedale o comunque della tacchetta, allora bisogna valutare di arretrare la tacchetta di qualche mm (provare con 2 mm alla volta... e per ogni mm di arretramento tacchetta va abbassata la sella di circa 0,3 mm - qui dipende dall'angolo inclinazione piantone ma comunque 0,3 va benissimo)
e rivedere il tutto.. finchè si vede il piede "a martello" in fase di spinta
se invece posizionata sella e tacchette si vede che c'è un atteggiamento del piede di punta (secondo me se la sella è messa all'atezza e arretramento giusti è già meno probabile che si arrivi a pedalare di punta) la modifica da valutare è quella inversa (anche se, ribadisco, se uno pedala molto di punta o ha problemi anatomici alla caviglia o la sella è troppo alta e avanzata)
così facendo ad esempio ho notato che con speedplay ho dovuto arretrare di ben 4 mm le tacchette rispetto ai look e 2 mm rispetto ai time per ottenere la stessa pedalata (oltre ovviamente alle modifiche altezza sella)... ottenenedo una pedalata più efficace e risolvendo problemi di indolenzimento al tendine di achille sx e ginocchio dx
spero di averti dato un'idea di massima