automobilisti Vs ciclisti (ancora - parte 2)

Marmuel

Velocista
5 Novembre 2022
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Orbea Orca, Cinelli Zydeco Lala
Nel question time di oggi alla camera il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Salvini ha parlato delle modifiche al codice della strada che intendono portare avanti e discutere in aula già entro fine Giugno, tra queste "casco, assicurazione, targa e frecce obbligatoria per monopattini e biciclette" (il virgolettato non è casuale, sono parole sue, allego il video della seduta se qualcuno vuole vuole cercare l'intervento). Sul sito dell'Ansa, in riferimento al capitolo autovelox, trovo anche il virgolettato "Salvare la vita di pedoni ciclisti e utenti deboli è una priorità - conclude Salvini - ma senza gravare ulteriormente sugli automobilisti italiani che sono tra i più tassati d'Europa" però al momento, almeno per questo, non ho trovato riscontri.

A me sembra che si stia andando esattamente nella direzione opposta a quella che si dovrebbe seguire ma, purtroppo, non sono per niente stupito.

 

RamboGuerrazzi

via col vento
28 Marzo 2007
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centroitalico
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corsa+gravel
Nel question time di oggi alla camera il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Salvini ha parlato delle modifiche al codice della strada che intendono portare avanti e discutere in aula già entro fine Giugno, tra queste "casco, assicurazione, targa e frecce obbligatoria per monopattini e biciclette" (il virgolettato non è casuale, sono parole sue, allego il video della seduta se qualcuno vuole vuole cercare l'intervento). Sul sito dell'Ansa, in riferimento al capitolo autovelox, trovo anche il virgolettato "Salvare la vita di pedoni ciclisti e utenti deboli è una priorità - conclude Salvini - ma senza gravare ulteriormente sugli automobilisti italiani che sono tra i più tassati d'Europa" però al momento, almeno per questo, non ho trovato riscontri.

A me sembra che si stia andando esattamente nella direzione opposta a quella che si dovrebbe seguire ma, purtroppo, non sono per niente stupito.


ce la vedi la polizia stradale ad inseguire le bici senza targa di chi va a prendere il pane? Solita tecnica di spararla grossa per creare flame
 
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Andrè86

Apprendista Passista
5 Giugno 2020
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Fuji Sportif
Ancora la storiella degli autovelox "vessatori" e "tasse occulte"(mi riferisco al question time ovviamente)...che barba, che noia.

In Italia ci sono fin troppe tutele per quanto riguarda gli autovelox, sono tutti segnalati e visibili anche sulle mappe GPS, se uno si becca una multa per eccesso di velocità vuol dire che oltre a fregarsene dei limiti, guida pure distratto. Un automobilista che invece di messaggiare, chiacchierare, o fare qualunque altra cosa, sta concentrato al 100% sulla strada, in Italia è praticamente impossibile che si becchi una multa per eccesso di velocità!
 

longjnes

Maglia Gialla
10 Luglio 2008
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Gianni / TCR SL
Nel question time di oggi alla camera il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Salvini ha parlato delle modifiche al codice della strada che intendono portare avanti e discutere in aula già entro fine Giugno, tra queste "casco, assicurazione, targa e frecce obbligatoria per monopattini e biciclette" (il virgolettato non è casuale, sono parole sue, allego il video della seduta se qualcuno vuole vuole cercare l'intervento). Sul sito dell'Ansa, in riferimento al capitolo autovelox, trovo anche il virgolettato "Salvare la vita di pedoni ciclisti e utenti deboli è una priorità - conclude Salvini - ma senza gravare ulteriormente sugli automobilisti italiani che sono tra i più tassati d'Europa" però al momento, almeno per questo, non ho trovato riscontri.

A me sembra che si stia andando esattamente nella direzione opposta a quella che si dovrebbe seguire ma, purtroppo, non sono per niente stupito.

la maggior parte di noi è gia assicurato.
se rendi identificabile un mezzo a pedali, lo stesso deve avere anche un proprietario che ne è responsabile altrimenti non serve a nulla.
per la compravendità servirà un passaggio di proprietà
secondo me chi propone ste boiate dovrebbe prima salire in bicicletta e farci qualche giro.
comunque se intendono portare questa cosa possono tranquillamente fare parcheggi sulle piste ciclabili disegnate in terra
 

Sparafucile

Pignone
30 Settembre 2021
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Generica
Una cosa che non esiste praticamente in nessuna parte del mondo la vogliono fare in Italia. È praticamente impossibile da fare, quella delle targhe in particolare, ma anche la nonnina che va a fare la spesa in bici ce la vedo proprio che mette la freccia per svoltare per il mercato mentre si assesta il casco. Voglio anche vedere come normeranno le decine di migliaia di biciclette dei turisti stranieri....
Purtroppo costui è un mentecatto, perfetto per fare il politico, se avesse dovuto lavorare sarebbe morto di fame.
 

Andrè86

Apprendista Passista
5 Giugno 2020
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Fuji Sportif
Una cosa che non esiste praticamente in nessuna parte del mondo la vogliono fare in Italia. È praticamente impossibile da fare, quella delle targhe in particolare, ma anche la nonnina che va a fare la spesa in bici ce la vedo proprio che mette la freccia per svoltare per il mercato mentre si assesta il casco. Voglio anche vedere come normeranno le decine di migliaia di biciclette dei turisti stranieri....
Purtroppo costui è un mentecatto, perfetto per fare il politico, se avesse dovuto lavorare sarebbe morto di fame.
ma anche fosse realizzabile, cosa cambierebbe in materia di sicurezza? assolutamente nulla!

Forse, se è vero che gli automobilisti italiani sono i più tartassati del mondo(lo dice il ministro, dubito che sia vero), serve a rendere altrettanto tartassati anche ciclisti e utilizzatori di monopattini, nella logica del mal comune mezzo gaudio.
 
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Valdeken

Novellino
14 Settembre 2012
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Le frecce… quel dispositivo che la stragrande maggioranza degli automobilisti non usa né alle rotonde né agli incroci e nemmeno in fase di sorpasso. Saranno sicuramente quelle la chiave di volta per risolvere molti incidenti ed omicidi stradali
 
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mauretto

teenage punk
24 Aprile 2009
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Friûl
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un onesto ferro
Sicuramente l'ha sparata ad minchiam come sua abitudine, fa parte del personaggio. Però qualcosina di questa proposta, che messa giù così è infattibile quanto assurda la salverei. Non sarei affatto contrario all obbligo del casco innanzitutto. Secondo, sarei favorevole all introduzione di una RC estesa a chiunque utilizza la bici (e monopattini, skiroll etc..) e non solo a tesserati o a chi se la fa privatamente, a un prezzo ovviamente molto inferiore a quello di un automobile, e che copra sia i danni provocati a terzi che le proprie eventuali spese mediche. Terzo, la buona abitudine di segnalare la svolta per i ciclisti, quando ci si trova a pedalare nel traffico, dovrebbe diventare di uso comune. Io lo faccio e lo apprezzo molto quando da automobilista ho un ciclista davanti e mi indica chiaramente che vuole svoltare
 
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Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
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Colnago 50 Anniversary
Nel question time di oggi alla camera il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Salvini ha parlato delle modifiche al codice della strada che intendono portare avanti e discutere in aula già entro fine Giugno, tra queste "casco, assicurazione, targa e frecce obbligatoria per monopattini e biciclette" (il virgolettato non è casuale, sono parole sue, allego il video della seduta se qualcuno vuole vuole cercare l'intervento). Sul sito dell'Ansa, in riferimento al capitolo autovelox, trovo anche il virgolettato "Salvare la vita di pedoni ciclisti e utenti deboli è una priorità - conclude Salvini - ma senza gravare ulteriormente sugli automobilisti italiani che sono tra i più tassati d'Europa" però al momento, almeno per questo, non ho trovato riscontri.

A me sembra che si stia andando esattamente nella direzione opposta a quella che si dovrebbe seguire ma, purtroppo, non sono per niente stupito.

La realtà è che Salvini va dietro a quei dementi neanche troppo pochi che invocano "Assicurazione, casco, targa per i ciclisti perché a) io pago l'assicurazione, pago le tasse e le devono pagare anche loro (dimenticando che i ciclisti hanno quasi tutti la macchina) b) perché passano tutti col rosso e non rispettano il codice".
In quanto all'autovelox che faccia rispettare i 30 orari nelle zone dedicate, sarebbe già un passo avanti.
Passo e chiudo.
 
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Sparafucile

Pignone
30 Settembre 2021
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Sicuramente l'ha sparata ad minchiam come sua abitudine, fa parte del personaggio. Però qualcosina di questa proposta, che messa giù così è infattibile quanto assurda la salverei. Non sarei affatto contrario all obbligo del casco innanzitutto. Secondo, sarei favorevole all introduzione di una RC estesa a chiunque utilizza la bici (e monopattini, skiroll etc..) e non solo a tesserati o a chi se la fa privatamente, a un prezzo ovviamente molto inferiore a quello di un automobile, e che copra sia i danni provocati a terzi che le proprie eventuali spese mediche. Terzo, la buona abitudine di segnalare la svolta per i ciclisti, quando ci si trova a pedalare nel traffico, dovrebbe diventare di uso comune. Io lo faccio e lo apprezzo molto quando da automobilista ho un ciclista davanti e mi indica chiaramente che vuole svoltare
Ma sì, il casco e l'assicurazione sono cose ragionevoli (come l'efficienza delle luci, che nessuno controlla peraltro) e credo che ragionevolmente si andrà in quella direzione, ma la minchiata della targa (che presumo vorrebbe essere una specie di numero personale da applicare a tutte le tue bici) e delle frecce (in Cina si stanno già fregando le mani) se la poteva risparmiare. Gli dice bene che Crozza è in pausa... :-)xxxx

Uno dei grossi problemi della gestione del traffico in Italia è la quasi totale mancanza di controlli, sentivo stamani a Prima Pagina (Radio Tre) che ad esempio in Svezia ad un automobilista può capitare mediamente un controllo del tasso alcoolico ogni due anni circa, da noi si viaggia sopra i trenta. Io ho la patente dal 1976 e ho avuto un controllo alcoolico una sola volta nella mia vita (mediamente faccio circa ventimila km l'anno) un paio d'anni fa, devo dire che pur essendo sicuramente assolutamente sobrio ero un po' emozionato. Il corollario di tutto questo è che sostanzialmente ognuno si fa cavolacci propri, fortunatamente la media dei comportamenti è accettabilmente buona anche se in via di rapido peggioramento a causa di quei dannati telefonini! Cominciassero a far volare le patenti quando ti beccano col cellulare in mano, quella sì che sarebbe una rivoluzione. Già, ma poi, chi controlla? ;nonzo%

P.S. Qualche anima pia sveli Salvini che i ciclisti sono al 90% anche automobilisti e che i compartimenti stagni in cui ama dividere l'umanità non esistono.

P.P.S. @Shinkansen: quello di passare col rosso è un grave malcostume di molti ciclisti, anche lì un bel sequestro della bici e vedi come cambia. Ma c'è sempre il problema che non controlla nessuno e allora si torna alla casella di partenza: ognuno fa come gli pare e chi rispetta le regole è un c0gli0ne.

 

Marmuel

Velocista
5 Novembre 2022
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Orbea Orca, Cinelli Zydeco Lala
La realtà è che Salvini va dietro a quei dementi neanche troppo pochi che invocano "Assicurazione, casco, targa per i ciclisti perché a) io pago l'assicurazione, pago le tasse e le devono pagare anche loro (dimenticando che i ciclisti hanno quasi tutti la macchina) b) perché passano tutti col rosso e non rispettano il codice".
Ne sono assolutamente consapevole, è uno che parla alla pancia delle persone alla perenne ricerca di consenso, prima di qualsiasi sparata controlla i sondaggi e vede quello che pensa LA GGGENTE.
In Italia la politica funziona così, le cose si "fanno" per convenienza elettorale/economica (e ricordiamoci sempre che quando si parla di automotive i soldini in campo sono parecchi) e non per il bene comune.
 

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
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Colnago per la strada & Kona per il fango
Sicuramente l'ha sparata ad minchiam come sua abitudine, fa parte del personaggio. Però qualcosina di questa proposta, che messa giù così è infattibile quanto assurda la salverei. Non sarei affatto contrario all obbligo del casco innanzitutto. Secondo, sarei favorevole all introduzione di una RC estesa a chiunque utilizza la bici (e monopattini, skiroll etc..) e non solo a tesserati o a chi se la fa privatamente, a un prezzo ovviamente molto inferiore a quello di un automobile, e che copra sia i danni provocati a terzi che le proprie eventuali spese mediche. Terzo, la buona abitudine di segnalare la svolta per i ciclisti, quando ci si trova a pedalare nel traffico, dovrebbe diventare di uso comune. Io lo faccio e lo apprezzo molto quando da automobilista ho un ciclista davanti e mi indica chiaramente che vuole svoltare

Ma sì, il casco e l'assicurazione sono cose ragionevoli (come l'efficienza delle luci, che nessuno controlla peraltro) e credo che ragionevolmente si andrà in quella direzione, ma la minchiata della targa (che presumo vorrebbe essere una specie di numero personale da applicare a tutte le tue bici) e delle frecce (in Cina si stanno già fregando le mani) se la poteva risparmiare. Gli dice bene che Crozza è in pausa... :-)xxxx

Uno dei grossi problemi della gestione del traffico in Italia è la quasi totale mancanza di controlli, sentivo stamani a Prima Pagina (Radio Tre) che ad esempio in Svezia ad un automobilista può capitare mediamente un controllo del tasso alcoolico ogni due anni circa, da noi si viaggia sopra i trenta. Io ho la patente dal 1976 e ho avuto un controllo alcoolico una sola volta nella mia vita (mediamente faccio circa ventimila km l'anno) un paio d'anni fa, devo dire che pur essendo sicuramente assolutamente sobrio ero un po' emozionato. Il corollario di tutto questo è che sostanzialmente ognuno si fa cavolacci propri, fortunatamente la media dei comportamenti è accettabilmente buona anche se in via di rapido peggioramento a causa di quei dannati telefonini! Cominciassero a far volare le patenti quando ti beccano col cellulare in mano, quella sì che sarebbe una rivoluzione. Già, ma poi, chi controlla? ;nonzo%

P.S. Qualche anima pia sveli Salvini che i ciclisti sono al 90% anche automobilisti e che i compartimenti stagni in cui ama dividere l'umanità non esistono.

P.P.S. @Shinkansen: quello di passare col rosso è un grave malcostume di molti ciclisti, anche lì un bel sequestro della bici e vedi come cambia. Ma c'è sempre il problema che non controlla nessuno e allora si torna alla casella di partenza: ognuno fa come gli pare e chi rispetta le regole è un c0gli0ne.

casco, assicurazione, così come targa e altro, non ci sono in nessun altro paese europeo perchè, come è ovvio, pur essendo regole di buon senso farebbero diminuire l'uso dei mezzi alternativi all'auto, che è proprio il contrario di ciò che vogliamo tutti
immaginate ad esempio il casino del casco obbligatorio per il bike sharing (ed è solo un esempio)
è la solita sparata del pagliaccio verde per far parlare di se
 
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max_max

via col vento
17 Giugno 2013
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Napoli
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Trek Emonda SL8 DA
Qui a Napoli l'assicurazione bici costerebbe quanto quella di uno scooter, ossia più di 1000 (MILLE) euro annui. Senza contare che la targa, per essere efficace, deve essere posta sul retro del mezzo, in modo che le telecamere del traffico possano scattare la foto dopo il passaggio. Su una bici da corsa, di grazia, come la mettiamo? Oppure vogliamo un numero da appiccicare dietro la maglia come al tour de france ?

Salvini è pericoloso, perchè, non rendendosi conto della fattibilità delle cose, vedi ponte di Messina, è capace di fare approvare cervellotiche leggi di cui poi noi tutti facciamo le spese.

Se rende obbligatorie tasse, targa e quant'altro, vendo tutto e vado a pesca.
 
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Sparafucile

Pignone
30 Settembre 2021
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Generica
Qui a Napoli l'assicurazione bici costerebbe quanto quella di uno scooter, ossia più di 1000 (MILLE) euro annui. Senza contare che la targa, per essere efficace, deve essere posta sul retro del mezzo, in modo che le telecamere del traffico possano scattare la foto dopo il passaggio. Su una bici da corsa, di grazia, come la mettiamo? Oppure vogliamo un numero da appiccicare dietro la maglia come al tour de france ?

Salvini è pericoloso, perchè, non rendendosi conto della fattibilità delle cose, vedi ponte di Messina, è capace di fare approvare cervellotiche leggi di cui poi noi tutti facciamo le spese.

Se rende obbligatorie tasse, targa e quant'altro, vendo tutto e vado a pesca.
Quella del numero sulla maglia non la dire troppo forte, sia mai che il genio della Madonnina legga BDC...

P.S. Spesso mi domando su come certe persone possano fare carriere del genere, nel mio intimo spero sempre che siano teste di legno teleguidate da qualcuno di molto più sveglio che preferisce agire nell'ombra ma so benissimo che è una pia illusione. L'elettore medio nella migliore delle ipotesi soffre della sindrome di Stoccolma. DEVE essere così...
 

RamboGuerrazzi

via col vento
28 Marzo 2007
5.198
3.707
centroitalico
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Bici
corsa+gravel
In quanto all'autovelox che faccia rispettare i 30 orari nelle zone dedicate, sarebbe già un passo avanti.
Passo e chiudo.

su una provinciale vicino Lucca hanno messo il tutor su un tratto di 2 km. Velocità 50 km/h. In quel tratto, oggi, non vola una mosca. Niente clacson, nessuno che ti fa il pelo. Ci hanno già preso in tanti la multa (pure io, ho fatto 52 di media...).


nel mio intimo spero sempre che siano teste di legno teleguidate da qualcuno di molto più sveglio che preferisce agire nell'ombra ma so benissimo che è una pia illusione.

non è un'illusione, è la realtà. La politica oggi è uno strumento in mano a chi gestisce l'economia. Gruppi che si fanno la guerra tra di loro e si comprano pagliaccetti vari per approvare le leggi che gli servono e indirizzare il sistema economico. Altrimenti come pensi che su temi più grandi (vedi clima) ci possa essere chi in parlamento e al governo persegue deliberatamente il disastro in cui ci vogliono portare?
 
D

Deleted member 144581

Guest
su una provinciale vicino Lucca hanno messo il tutor su un tratto di 2 km. Velocità 50 km/h. In quel tratto, oggi, non vola una mosca. Niente clacson, nessuno che ti fa il pelo. Ci hanno già preso in tanti la multa (pure io, ho fatto 52 di media...).

Non mentire... se ti hanno fatto la multa andavi almeno a 57 di media perché ti scalano il 5% o almeno 5 km/h dalla velocità rilevata per compensare eventuali tolleranze dell'apparecchio smackbutt