@RicktheQuick
Ma hai letto prima di commentare ?
Gli capita raramente. Era abbastanza chiaro, allorchè parlavi di ciclabile sul lungomare e con molti attraversamenti che in prossimità di questi attraversamenti ci fossero continuamente persone che attraversano oltre a quelle che come voi, con bici in affitto vanno a 5 all'ora magari con bambini. Non certo il posto dove sfrecciare in bdc.
Mi rendo conto di vivere in un posto (Alto Adige) dove -forse- c'é un pelo di rispetto in più nei confronti dei ciclisti, ma credo che questo thread abbia assunto tono esageratamente catastrofico...........
No Claus. I toni del 3d sono tutto meno che catastrofici. Te lo dissi quando ancora abitavo a Roma, posso confermartelo ora che abito lì da te. Tu non hai idea di quanta fortuna hai (abbiamo) ciclisticamente a stare dove siamo ora.
"Ciclisticamente" non conosco molto le altre regioni d'Italia, ma immagino che vivere in zone altamente popolate e di conseguenza trafficate, comporti inevitabilmente dover pedalare in maniera "poco rilassante". Qui ci sono una miriade di stradine secondarie, e ciclabili, che permettono di pedalare in sicurezza, ciònonostante vedo sempre ciclisti sulle statali trafficate quando a fianco c'é una ciclabile. Ad esempio un mesetto fa, mentre ero sulla ciclabile nei pressi di Prato Isarco, ho visto pedalare sulla sottostante statale un gruppetto di ciclisti di una società locale (quindi non potevano non sapere dell'esistenza della ciclabile) e rallentare l'intenso traffico a causa dei numerosi turisti. Nelle foto allegate si vede il tratto a cui mi riferisco (statale e ciclabile). Mi sarebbe piaciuto sapere il perchè della decisione di snobbare la ciclabile. Forse lo considerano troppo poco "da pro"....?
In verità, quasi tutti lì in zona prediligono le ciclabili, salvo quando si esce in gruppo che per ovvie ragioni non si riesce a fare a tutta le cicliabili (salvo alcuni tratti in inverno). Quel punto che hai fotografato è piuttosto pericoloso e trafficato (per i vostri standard altoatesini) però in quel punto la ciclabile non è granchè....c'è una lunga e buia galleria con fondo un pò sconnesso, e anche fuori da quella galleria, la ciclabile è un pò un toboga non troppo comodo per far velocità. Anche io un paio di volte ho optato per la statale, in particolare la prima volta che non mi ero raccapezzato su dove prendere la ciclabile in quel punto essendo che a un certo punto si esce e c'è la rientranza poco dopo. In ottica sicurezza e andar piano, sicuramente meglio passar per la ciclabile anche lì. In generale ho visto che si passa su strade più trafficate quando c'è bagarre e non è possibile o non c'è in quel punto la stradina tranquilla. Spesso il giro della domenica arriva via ciclabile o stradine secondarie sino a Lana dove si fanno le rotonde a tutta e si arriva fino alla rotonda di Marlengo e al ritorno si fa la statale che passa sino a casa tua fino al ponte di Terlano ove poi si passa dall'altra parte verso Riva di Sotto. Il tratto Lana, Marlengo, e ritorno si fa a tutta.
Mi riferivo a quanto scritto, cioè "...si rischia la pelle quotidianamente", affermazione che trovo esagerata, tutto qui.
Come detto Claus, non lo è. Mi ritrovo nelle testimonianze che leggo qui, nella mia pluriennale esperienza fuori dall'Alto Adige. Anche in Veneto.
Forse non sono stato abbastanza chiaro, la pista è ciclabile , non ciclopedonale , visto che costeggia la spiaggia per accedervi devi per forza attraversarla , per questo l' amministrazione comunale che gestisce la viabilità locale ha previsto ogni 100 m circa degli attraversamenti pedonali con apposita segnalazione verticale ed orizzontale ove i pedoni possono accedere alla spiaggia ,con il cartellino quadrato blu con all'interno il triangolino bianco e l'omino nero che attraversa sulle strisce. Piaccia o no questi rompicoglioni di pedoni vanno e vengono dalla spiaggia a tutte le ore , e per di più la ciclabile e pure frequentata da ciclisti rincoglioniti che con bambini al seguito con le loro biciclettine vanno avanti e indietro ai 5 all'ora , rompendo le balle a chi deve allenarsi seriamente e non a tempo da perdere , lo so sembra una situazione paradossale ma in Italia se investi uno sulle strisce rischi pure di avere torto , speriamo nelle prossime elezioni .
Era abbastanza chiaro di che tipo di ciclabile parlassi. La tipica ciclabile di lungo mare adibita a passeggiate di famiglie in bici, non un velodromo da record dell'ora.
L'ultima solo ieri un autoarticolato , mi è rimasto dietro per circa 300 metri per poi passarmi proprio in prossimità di una strettoia facendomi il pelo e dopo 200 mt c'era il semaforo rosso , un po' ti girano .
Quello è strano. Di solito più sono grossi e meno ti sfiorano, perchè sanno cosa può comportare. Guidare è il loro lavoro.
Mi vuoi dire che OGNI volta che esci/uscite in bici avete queste esperienze?? Io avrei appeso la bici al chiodo da tempo, invece di rischiare la morte ogni giorno.
Tu la bici al chiodo la hai quasi appesa lo stesso, pelandrone.
E che aspettate a prendere esempio da
@samuelgol?
Ci vogliono le palle per prendere a 46 anni, mollare tutto, casa propria i propri amici, i propri genitori e partirsene con moglie e 3 figli (e un cane) alla ricerca di un posto migliore ricominciando da zero. Qualcuno non può farlo, salvo rimanere senza lavoro, molti semplicemente non hanno il coraggio. Non è stato facile deciderlo, non è stato facile farlo e tutt'ora dopo quasi 1 anno, pur contentissimi della scelta, non è facile ricostruirsi le cose belle che c'erano nella vita precedente, anche in un posto ove usi, costumi, abitudini, attitudine alla socialità, oltre alla lingua

sono totalmente diversi.