Bianchi Gimondi

simon76

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BIANCHI: Infinito,C.del Mondo Mod.00.5.89,Aura,ML3,Doss 4600
Prime sensazioni.

Tenendo a bada l'aspetto emozionale e concentrandomi esclusivamente su quello tecnico,ho fatto il primo km con la Gimo.
Beh.. Onestamente.. Pensavo peggio..!!
Il comfort non sembra così disgraziato,abbastanza silenziosa dopo che si e' trovata la posizione giusta dei manettini,e anche se ho tenuto la pipa volutamente alta per avere una posizione di guida più rilassata,ho notato che la piega in pugnatura bassa e' dannatamente bassa..!! Qualche lite con i pedali a gabbietta per cercare di non ammazzarmi salendo dalla rampa dei garages,ma tutto sommato la primissima impressione e' stata discreta. Ovvio,se il tempo sara'clemente domenica ci andrò a fare una settantina di km per avere le idee più precise..
L'unica cosa e' che cercavo maledettamente i miei ergopower quando volevo cambiare..
Pero'ripeto,ovvio che non ci farei mai gli 80 all'ora giu' per una discesa,ma..
Non male.. Non male. Non si sente che abbia così tanti anni..
Comunque,il gruppo cambio deragliatore a volte e' stato più rumoroso sulla mia matta..
 
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vigorelli 1954

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negrotta



evvivaevviva
la Gimondona si è mossa!! Bella sensazione vero? Il 5 ed il 6 V sono silenziosissimi anche perchè ti puoi spostare perfettamente le rotelle dietro e la guida davanti in modo che non lavorino storti. Ti sarai anche accorto che i freni .....non frenano la sella ti spiaccica la prostata e la piega sotto del manubrio la potresti anche tagliare tanto è innarrivabile......con che scarpe ci vai? Le DettoPietro?
 

simon76

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No..avevo in casa un paio di scarpe Pirelli di pelle.. andavano di moda qualche tempo fa.
Adesso mi servono per andare sulla Gimo...
 

rinoge

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e perchè mai? pensi che il buon Felice non ce li facesse?

complimenti per il bel lavoro, e goditela, io ormai mi diverto più sulle mie vecchiette che sulle supertecnologiche.
 
S

slotcar55!

Guest
il mio....................faccela vede faccela tocca............e non l'hai cacato di pezza!!!!!
heheheh , l'avevo visto , vecchio stoccafisso del mar ligure hihihihi,
è uno dei più belli che abbia visto !!

ma come è a pedalarlo?
come ti trovi con quella brooks sotto le c...pe?

io ho la swallow sulla marnati , e ci ho messo un po' ad adattarla
 

simon76

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Test su strada..

Oggi ho fatto una settantina di km,fingendomi un tester di Ciclismo
cercando di "sentire" e valutare al meglio quello che avevo sotto il sedere.
Da dove iniziare.. avete presente il gioco della settimana enigmistica "trovate le sette piccole differenze"..?
Uguale.
Non si sente tutta questa differenza da una bici moderna. Non sembrano esserci stati ben 35 anni di evoluzione.. Proverò a spiegarmi meglio,analizzando la bici parte per parte..

Mov. centrale:
E noi che passiamo notti insonni a pensare al bb30 o all'ultra torque.. quante parole e quante cose scritte..chi è meglio o chi è peggio.. Mah..
Il movimento NOS è scorrevolissimo,silenzioso ed efficace. Le pedivelle di alluminio pieno NON flettono mai,neanche nei rilanci in salita..a differenza di quelle in carbonio a sezione cava,che vedi quando ti alzi sui pedali e inizi a cucciare forte che flettono vistosamente verso l'interno..

Ruote:
Mozzi non troppo scorrevoli,a dir la verità.
Invece con i cerchi di alluminio bassi e i tubolari da 21mm riesci a scartare anche una formichina che ti attraversa la strada,dal gran che sono maneggevoli..

Telaio:
Tutto sommato comodo.
Un pò meno del titanio ma molto più che l'alluminio.
Assorbe bene le buche,ho notato che giusto in discesa e in curva sopra una certa velocità diventa un pò "ballerino" sicuramente non dando molta sicurezza alla guida.

Freni:
Accettabili.
Piste nuove e pattini di gomma sicuramente aiutano la frenata,a volte un pò troppo pastosa e lunghina,specie a alte velocità.

Piega:
Scomodissima.
Non è nient'altro che un tubo raggiato. Scarsissimo appoggio palmare,presa alta molto improbabile specie in frenata,presa bassa da suicidio.

Sella:
Accettabile.
Fatte solo tre ore,quindi giudizio non sentenziabile. Comunque la pelle scamosciata non fa scivolare in avanti di certo...

Pedali:
Scomodi.
Non tanto per colpa delle gabbiette,ma quanto perchè non offre un soddisfacente appoggio del metatarsio. Si sente molto l'appoggio sotto al piede..

Trasmissione:
Pacco pignoni da cambiare con uno nuovo appena lo trovo.. al di là di questo,quando trovi la posizione giusta dei marlettini è un'orologio.
Silenzioso all'inverosimile.. E cosa strana.. beh la catena non batte sul carro posteriore.. neanche quando prendi grosse buche.. Mah..


Conclusioni:
Beh,se mi avessero cambiato i tre punti di appoggio con qualcosa di più moderno,poi mi avessero fatto pedalare bendato non avrei MAI detto che si trattasse di una bici che ha 35 anni suonati. Non ho sentito neanche UNO SCRICCHIOLIO O UN RUMORINO DA NESSUNA PARTE.MAI. Anzi,avrei pensato -Ohh..finalmente la Campagnolo è riuscita a fare una trasmissione silenziosa...-
Target preso in pieno.
Volevo una bici d'epoca (Bianchi) che mi piacesse,affidabile come una moderna e che mi permettesse di fare uscite anche di 150km fuori porta in tutta tranquillità.
Non potevamo fare di meglio.

Grazie ragazzi...
 

vigorelli 1954

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Grazie a te Simon che ci fai condividere le tue sensazioni :eek:. Mi piace aprire uno scambio di idee sulle sensazioni che hai provato oggi con la vecchina.
Sono daccordo che alla prima prova sembra quasi che la vecchia bici in acciaio vada direi ...quasi meglio... della nostra ammiraglia! Capita anche a me quando ad inizio stagione faccio qualche settimana di fisso con una vecchissima Benotto. Ma la vera differenza la si può provare facendo il contrario rimontando cioè dopo sulla bici d'oggi.....ci si accorge di pedalare su...un'altro mondo!
Per quanto riguarda la sensazione che le pedivelle non diano l'impressione di flettere secondo me è perchè flette talmente tanto il telaio a livello di movimento centrale che le pedivelle sembrano più dure!! Io con la vecchia Benotto devo stare attento a non scattare forte perchè il telaio flette al punto che la catena mi esce all'esterno del 52 !!
Ruote concordo appieno, per la scorrevolezza probabilmente hai messo molto grasso nelle sfere, se lo togli e infili olio molto fluido dall'apposito forellino vedrai che le ruote...volano!
Per il resto daccordo su tutto anche se non capisco cosa intendi con la catena che non ti batte sul forcellino!! Ma non deve battere mai se è tagliata giusta.
Comunque se alla prima uscita di sei fatto 100Km sei......una bestia!!:eek:
 

simon76

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Sono una bestia si.
Ma certamente non perchè ho fatto 100 km con la Gimo..


 

vigorelli 1954

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Sono una bestia si.
Ma certamente non perchè ho fatto 100 km con la Gimo..




Diciamo che sei un "bestione" nel tagliare le catene, allora ti ripeto come fare: corona piccola e rapporto più piccolo dietro la catena non deve toccare la gabbia del cambio e cioè deve stare in tiro normale.
Quando proverai l'Infinito la Gimondina la butterai ( dimmelo che vengo a prendermela ). Le pedivelle in carbonio io le ABORROOOOO come dice Mughini
 

simon76

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Sobber

Pedivella
13 Gennaio 2009
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pochissime
Un giorno non troppo lontano ci rimetteranno tutti a pedalare sull'acciaio, non sarà la vecchia lega Cyclex ma una formula tutta nuova con qualcos'altro di alligato, o forse inventeranno la seta che prenderà il posto della vernice o forse saranno solo aggiornati con scatole movimento e cuscinetti di sterzo ben dimensionati, ma il futuro ha sempre con se il sapore degli avvicendamenti ciclici e di alcune simmetrie che trasmettono un senso di certezze e di ordinato finalismo. Ma questa volta ce le faranno pagare molto di più del carbonio... ld: