Ringrazio il cielo (nel vero senso della parola) per avermi concesso oggi pomeriggio un pò di tregua per poter macinare i primi km con la Nirone. Non molti perchè le tenebre incombono presto e il freddo si faceva sentire un pò troppo in viso...Dopo 30 km queste sono le mie impressioni. Pur essendo passato oltre un mese dall'ultima uscita in bici, e non avendo quindi più nemmeno un minimo di quel già poco (diciamo quasi niente) di gamba che avevo, ho potuto notare che riuscivo a tenere le medie di prima. Merito sicuramente della posizione e della rapportatura meno spaccagambe (passare da un 53/42 ad una compact è un bel salto). Altra nota importante è che pur non avendo più il sedere allenato, non ho avvertito il classico dolore all'osso sacro che avevo sempre alle prime uscite. Anche le braccia non hanno risentito. La bici l'ho sentita molto silenziosa fino a certe velocità, poi aumentando la catena un pò si sentiva ma niente di fastidiosissimo. Un rumorino tipo quando il sensore del computerino sui raggi sfiora il ricevitore sulla forcella. Boh eppure non mi sembra che la catena toccasse il deragliatore o grattasse da qualche parte. Il cambio l'ho trovato sorprendentemente dolce. Sopratutto le salite e discese sul pacco pignone, molto "pulite". Il deragliatore pensavo mi desse più problemi invece non ne ho avuti. Anche se il suo funzionamento varia. Certe volte basta spingere la leva una volta e la catena si posizione tranquillamente sul 50. Altre volte invece dopo il primo azionamento ha bisogno di un leggero rilascio e di un secondo "colpetto". Insomma questo Xenon nella modalità "non ti metto alla frusta" si è comportato molto bene. Bisogna vedere come si comporterà nelle cambiate sotto sforzo. Certo penso che sentir viaggiare e lavorare un
Ultegra un Durace un super record eccetera sia ben altro. Probabilmente è come paragonare un Patek Philippe con uno Swatch. Uno è l'eccellenza, ma l'altro segna l'ora comunque in modo molto preciso. A livello dimanico non posso capirne molto. Non ho questa sensibilità. Posso solo dire che nelle curve che ho fatto l'ho sentita agile e sopratutto stabile e solida davanti. Non ho duvuto aggrapparmi ai freni quindi, solo frenate e rallentamenti nella norma, con comandi direi leggeri, modulabili e pattini silenziosi. Questo il resoconto della prima sgambata di conoscenza reciproca con la nuova compagna. Ora non resta che trovare una soluzione per sto freddo in faccia, che negli ultimi km mi ha frenato e mi ha fatto andare ad andatura da graziella. Il sottocasco in pile mi sa che è troppo poco, qui ci va un passamontagna. Così se volessi fare un upgrade, prima passo a far visita ad una banca



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