Contestavo il fatto che il peso possa essere il principio principe per definire la "competitività" di una bici.
Non è il principio principe, ma tra bici d'acciaio e bici in carbonio la differenza è tanta, soprattutto a parità di caratteristiche (tutte), quindi è un discriminante notevole.
E' uno dei principi, probabilmente neppure il più determinante, visto che ormai le bici da salita stanno sparendo per far posto a bici più aerodinamiche, equipaggiate, spesso, con ruote più alte di 45mm.
Inoltre anche il fatto che gruppi elettronici e dischi comportino telai, forcella e ruote più pesanti implica che il peso non può che essere un parametro di secondo piano rispetto a certi aspetti perché delle due l' una: o il peso è il parametro più importante o ci stanno dicendo un sacco di storie sui dischi e i gruppi elettronici.
Non so se hai avuto modo di sollevare una bici moderna dei professionisti attuali, sono leggerissime a discapito dei montaggi.
Peraltro una bici estremamente leggera, potrebbe essere più soggetta a flessioni della struttura e/o essere di guidabilità più difficile.
Questo è l'esatto contrario, per una struttura come il telaio, a parità di geometria più lo fai leggero più è rigido. Anche nell'ambito dello stesso materiale, più vai verso sezioni generose e spessori sottili, quindi leggerezza, più ottieni rigidità. Un telaio anni 80 è nettamente meno rigido di uno Spirit/XCr attuale, benché sia 1kg più pesante quello degli anni 80
Concludo che non si può pensare a un oggetto fuori dal suo contesto di utilizzo, perché sennò diventa un puro esercizio stilistico e possiamo pensare e realizzare la bici più leggera, veloce e reattiva di sempre , che però rischierebbe di non poter essere guidata da nessuno. Ogni oggetto progettato ha una destinazione d'uso ed è questo il vincolo che lo caratterizza più profondamente
Quando si parla di bici da corsa e prestazioni è evidente la destinazione d'uso, che non può essere che un corridore.
Se poi qualcuno arriva e dice "eh vabbè, giudico l' attenzione al grammo che si pone mediamente sul forum fuori luogo e sicuramente meno importante di altre caratteristiche come il fit accurato in bici , la tipologia di risposta di telaio e ruote ecc ecc., anche perché nessuno di noi credo possa vantare una massa magra tale da poi dover accusare gli etti di troppo del comparto mezzo" la cosa prende un'altra piega. Si può parlare di macchine da corsa, ma non è detto che si debba per forza metterci il culo sopra. Che poi io ad esempio so la bici esattamente per il fino suo, quella di un corridore, anche se non corro più. Ma resta una scelta personale ovviamente, come per un altro che vuole avere massima comodità.


