bruciare grassi: quale fc?

ciclotrainer

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Informati e leggi (presupponendo la comprensione) invece di consigliare a tutti le stesse identiche cose. [URL]http://www.pponline.co.uk/encyc/cycling-interval-training-54[/URL]

Prima affermi che
e poi che
per transitività quindi l'interval training è "scarsamente efficace sotto molti punti di vista"? Non esiste un solo tipo di interval training e il concetto di anaerobico va scisso nella sua componente metabolica o neuromuscolare.

E' uno dei motivi per cui è altamente scorretto consigliare a tutti indistintamente le stesse cose (anaerobico, anaerobico...) o ribadire l'ormai ripetitivo esempio dei maratoneti che si allenano con ripetute sui 100m (e non è nulla nè di anomalo nè di strano, contrariamente a quanto vuoi o cerchi di far apparire).
Peccato però che non si limitino SOLO a fare ripetute: Intervals, Thresholds, and Long Slow Distance: the Role of Intensity and Duration in Endurance Training
Questi sono fatti e studi ribaditi, non supposizioni o sicuramente legittime e +/- interessanti "sperimentazioni".

Anche i pistard delle distanze più brevi si allenano con una buona percentuale di carico su distanze lunghe (proporzionalmente molto lunghe rispetto alla richiesta tipica di gara) e questo servirebbe a giustificare qualche ragionamento, supposizione o nuova "visione" così come i maratoneti che fanno rip sui 100m? Decisamente no.

....................
Per cui vorrei chiudere le diatribe perchè per me sono solo una perdita di tempo.
Riguardo a quello che ho scritto, interpretato da te in modo opportuno per i tuoi fini, ribadisco quello che ho detto, l'I.T. è un esercizio aerobico ma non continuo, rispetto ad un esercizio aerobico continuo (ho scritto prolungato) permette un consumo maggiore di energia.
........................
 
Ultima modifica:

alessio82

Apprendista Velocista
8 Settembre 2006
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io concordo con Roberto.
esistono due tipi di interval training:
aerobico e anaerobico: Billat docet.
lei ha condotto studi su maratoneti, ma conferma che il protocollo può essere utilizzato e somministrato anche a ciclisti e triathleti.
certo....
ogni carico somministrato varia a seconda di atleta e obiettivi dello stesso
 

kelme

Gregario
19 Giugno 2008
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o ribadire l'ormai ripetitivo esempio dei maratoneti che si allenano con ripetute sui 100m (e non è nulla nè di anomalo nè di strano, contrariamente a quanto vuoi o cerchi di far apparire).
Peccato però che non si limitino SOLO a fare ripetute: Intervals, Thresholds, and Long Slow Distance: the Role of Intensity and Duration in Endurance Training
Questi sono fatti e studi ribaditi, non supposizioni o sicuramente legittime e +/- interessanti "sperimentazioni".

Anche i pistard delle distanze più brevi si allenano con una buona percentuale di carico su distanze lunghe (proporzionalmente molto lunghe rispetto alla richiesta tipica di gara) e questo servirebbe a giustificare qualche ragionamento, supposizione o nuova "visione" così come i maratoneti che fanno rip sui 100m? Decisamente no.

E'vero è molto riduttivo dire che i maratoneti si allenano facendo ripetute di 100 metri..a parte che per lo più si utilizzano perlomeno i 200 o i 400,ma non vengono eseguite in modo secco a tutta come possono fare per dire i "pistaioli",bensì curando particolarmente il recupero attivo e essendo inseriti in un piano di allenamento che comprende anche lunghi medi e ripetute lunghe salite ecc.
In pratica il concetto è di partire all'inizio della preparazione con per dire i 200 in 36" e recuperare 200 al lento,poi nel tempo di tenere inalterato il ritmo dei 200 ma di fare il recupero sempre più forte o recuperare meno..cioè magari ti fai 30x200+200 di recupero che sono già 12 km più il riscaldamento e il defaticante arrivi quasi a 20.Non è che fai 30 volte i 100 a tavoletta recuperando 1' da fermo tra uno e l'altro e poi vai a fare la maratona!
 
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ciclotrainer

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io concordo con Roberto.
esistono due tipi di interval training:
aerobico e anaerobico: Billat docet.
lei ha condotto studi su maratoneti, ma conferma che il protocollo può essere utilizzato e somministrato anche a ciclisti e triathleti.
certo....
ogni carico somministrato varia a seconda di atleta e obiettivi dello stesso

E che avrebbe detto Billat? leggi bene questo.
[URL]http://www.brianmac.co.uk/vvo2max.htm[/URL]
Nell'interval training devi calcolare sia la fase di sforzo che la fase di recupero, se tu pensi che fare 30" in anaerobico e 30" di completo recupero siano I.T. ti sbagli, queste sono ripetute in capacità anaerobica.
L'interval training è ad esempio fare 30" ON 360w+30" OFF 260w X10 = 10' a 310w, se tu hai FTP=310 hai fatto 10' ad FTP come I.T.
Il tipo di training che fai viene deciso dall'intensità della fase OFF, la fase ON deve essere a VO2Max, vedi il calcolatore della Billat, per cui state parlando di un'altra cosa.
Anche con il metodo Tabata, le vostre interpretazioni stravolgono il senso degli esercizi.
Anche nel ciclismo esiste un metodo per calcolare il peso delle fasi ON+OFF, esattamente come fa la Billat sul running.
 

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Ammiraglia
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se ti senti bene così, io nn dico che devi perderne ancora. ma se guardi un pro, ti renderai conto che a 1.80 mt pesa ben meno di te.
si ma un pro è come un fantino, più è leggero meno peso deve portarsi dietro e quindi a parità di sforzo fà meno fatica e va più veloce, specialmente in salita! quindi io mi sento benissimo così poi se perdo ancora qualche chilo ben venga.

con questo chiudo altrimenti i moderatori mi bacchettano per OT :mrgreen::mrgreen:!!