Ma tu cosa fumi?...Devono immaginare come dovrebbe essere la BDC ( e le corse WTC ) del futuro e tirar fuori il "gruppo" opportuno. Non facile per chi ha vissuto bene sulla propria " ferraglia"

Ma tu cosa fumi?...Devono immaginare come dovrebbe essere la BDC ( e le corse WTC ) del futuro e tirar fuori il "gruppo" opportuno. Non facile per chi ha vissuto bene sulla propria " ferraglia"

tu che non hai vissuto sulla tua "ferraglia" che cosa proponi di fare?Devono immaginare come dovrebbe essere la BDC ( e le corse WTC ) del futuro e tirar fuori il "gruppo" opportuno. Non facile per chi ha vissuto bene sulla propria " ferraglia"
perdona la franchezza, ma la tua idea è molto fumosa e confusa (oltre a pesare un botto)Stiamo derapando verso il fuoritema.
La mia idea l'ho espressa in maniera chiara e comprensibile a tutti, anche a quelli che intervengono scrivendo fregnacce e lazzi vari giusto per . Questo e' un Forum di BDC dove si pensa i partecipanti siano persone con un minimo di cognizione, se qualcuno ha qualche commento sulla situazione seria di Campagnolo lo condivida così ne approfittiamo tutti; ancora una volta, il mondo e' cambiato e continua a cambiare intanto che parliamo. Un'azienda se vuole sopravvivere deve fare la cosa giusta guardando al futuro e non al presente o al passato. Mentre Campagnolo guardava verso Shimano e' venuta fuori SRAM, ignorata all'inizio. Adesso arrivano i gruppi wireless dall'Oriente e Campagnolo quasi chiude. Ci sara' una logica in tutto questo? Dite la vostra
Se posso permettermi stai facendo affermazioni molto generiche. Che si debba innovare e cercare la prossima “big thing” è ovvio, credo la cerchino tutti, anche Campagnolo, ma non è che basta cercarla per trovarla. Quando hai fatto esempi concreti sono sembrati, a me e forse ad altri, poco realistici, e quindi la si è buttata sul ridere.Stiamo derapando verso il fuoritema.
La mia idea l'ho espressa in maniera chiara e comprensibile a tutti, anche a quelli che intervengono scrivendo fregnacce e lazzi vari giusto per . Questo e' un Forum di BDC dove si pensa i partecipanti siano persone con un minimo di cognizione, se qualcuno ha qualche commento sulla situazione seria di Campagnolo lo condivida così ne approfittiamo tutti; ancora una volta, il mondo e' cambiato e continua a cambiare intanto che parliamo. Un'azienda se vuole sopravvivere deve fare la cosa giusta guardando al futuro e non al presente o al passato. Mentre Campagnolo guardava verso Shimano e' venuta fuori SRAM, ignorata all'inizio. Adesso arrivano i gruppi wireless dall'Oriente e Campagnolo quasi chiude. Ci sara' una logica in tutto questo? Dite la vostra
Questo è il problema, continuano a vendere i gruppi ad un prezzo più alto, ma non perché costa di più produrli.Anche il cambio meccanico i cinesi lo vendono a molto meno dei top brand
Comunque qui l'elettronica ha sostituito una piccola parte della meccanica, non tutta e i prezzi pur essendo così da anni non sono scesi
Quindi fanno cartello?Questo è il problema, continuano a vendere i gruppi ad un prezzo più alto, ma non perché costa di più produrli.
Va bene proporre qualcosa di nuovo, qualcosa di fantasioso, rivoluzionario, ma se questo qualcosa pesa come uno scooter per farti andare molto meno, non credo sia la strada giusta. Tu vorresti lanciare un prodotto e poi su quello creare un nuovo sport. Ma tra quelli che portano i soldi ai produttori ovvero gli amatori, chi si metterebbe a spendere dei soldi per una simile idea?Ho semplicemente prospettato una ipotetica via di uscita congruente con le tecnologie disponibili e l' aria che tira nel panorama BDC. Non generiche riproposizione di prodotti e strategie che hanno portato l' azienda quasi a chiudere. Ma la stagione WT a febbraio riparte e si comincerà a vedere come stanno evolvendo i materiali e le corse
Cavalcano l'onda finché tira. Solo che l'onda si sta infrangendo, per tutti.Quindi fanno cartello?
Credo che pero’ deposizionerebbe il dura ace, capitalizzando qualcosa ora ma compromettendo le vendite future.
Se ci fosse tanto margine potrebbero fare un prodotto tecnicamente molto superiore all'attuale e ammazzare la concorrenzaCredo che pero’ deposizionerebbe il dura ace, capitalizzando qualcosa ora ma compromettendo le vendite future.
Io non lo so se il costo marginale di un dura ace permetterebbe di venderlo a prezzi molto piu’ bassi, sicuramente non è nei piani di shimano svenderlo al prezzo del 105 o del rival, fanno di tutto per alzare il valore e aumentare i prezzi da una generazione all’altra, non credo ci riusciranno ancora per tanto, ma un crollo dei prezzi dei top di gamma se anche arrivera’ non lo fara’ subito.
Osservo comunque che campy per la prima volta ha dovuto abbassare il prezzo passando da una generazione alla siccessiva.
Io nei perché delle scelte economiche dei produttori evito di entrarci, ma a fare i conti di quanto possa costare un prodotto posso anche provarci. L'impianto frenante costa uguale sia sul meccanico che sull'elettronico (per ora). L'elettronica dei comandi è minore di un mouse che trovi in vendita a 10€, 2 pulsanti e un sistema di trasmissione dati, sul mouse c'è pure il lettore ottico che sui comandi non c'è. Cerca un esploso di un comando meccanico e conta quanti sono i particolari che lo compongono. Il cambio costruttivamente è uguale per entrambe le versioni, l' elettronico ha un sistema di movimento che ovviamente costa più di qualcosa che non c'è: un elettro attuatore. Se prendo un lettore Blu-ray, ne ha uno più semplice per aprire e chiudere il piatto porta disco e uno più preciso che controlla la lente. Lettore che costa 50€.Mi sfugge qualcosa ribadisco, siamo in regime di concorrenza, se shimano che sta perdendo quote di mercato potesse vendere i dura ace di2 al prezzo a cui sram vende il rival axs con profitto beh farebbe numeri da capogiro
La trasmissione dati di un mouse é giusto un poco differente, così come la qualità del feedback dei tasti e tante altre cose giusto per fare un esempio, il sistema di attuazione del cambio poi paragonarlo a un blu-ray é gisuto un pochino riduttivo riguardo alle forze in gioco e alle botte e vibrazioni a cui deve sopravvivere un cambio che vive su un oggetto in movimento che vibra prende botte caldo e freddo, senza addentrarci nella resistenza all'acqua con annessi e connessiIo nei perché delle scelte economiche dei produttori evito di entrarci, ma a fare i conti di quanto possa costare un prodotto posso anche provarci. L'impianto frenante costa uguale sia sul meccanico che sull'elettronico (per ora). L'elettronica dei comandi è minore di un mouse che trovi in vendita a 10€, 2 pulsanti e un sistema di trasmissione dati, sul mouse c'è pure il lettore ottico che sui comandi non c'è. Cerca un esploso di un comando meccanico e conta quanti sono i particolari che lo compongono. Il cambio costruttivamente è uguale per entrambe le versioni, l' elettronico ha un sistema di movimento che ovviamente costa più di qualcosa che non c'è: un elettro attuatore. Se prendo un lettore Blu-ray, ne ha uno più semplice per aprire e chiudere il piatto porta disco e uno più preciso che controlla la lente. Lettore che costa 50€.
Concordo, la trasmissione dati del mouse è una spanna sopra. Nei comandi hai il pulsante di cambiata che alla pressione genera un impulso come un mouse. Quindi trasmissione di un semplice impulso binario. Nel mouse devi trasmettere anche i dati del lettore ottico, la parte più cospicua dei dati trasmessi. Quello che fa l'attuatore nel cambio è la stessa cosa che deve fare la meccanica nel comando meccanico; perché nel cambio sarebbe qualcosa di alta precisione mentre le meccanico roba spiccia?La trasmissione dati di un mouse é giusto un poco differente, così come la qualità del feedback dei tasti e tante altre cose giusto per fare un esempio, il sistema di attuazione del cambio poi paragonarlo a un blu-ray é gisuto un pochino riduttivo riguardo alle forze in gioco e alle botte e vibrazioni a cui deve sopravvivere un cambio che vive su un oggetto in movimento che vibra prende botte caldo e freddo, senza addentrarci nella resistenza all'acqua con annessi e connessi
Insomma anche sulla questione tecnica mi pare tutto molto semplicistico
A parte la meccanica c’e’ il software e lo sviluppo del prodotto in generale, non costa nulla per singola unita’ venduta, ma costa svilupparlo e mantenerlo, il costo lo devi dividere per le unita’ vendute che essendo tutto proprietario sono ordini di grandezza inferiori rispetto ai mouse che vanno su librerie e componenti standard.Concordo, la trasmissione dati del mouse è una spanna sopra. Nei comandi hai il pulsante di cambiata che alla pressione genera un impulso come un mouse. Quindi trasmissione di un semplice impulso binario. Nel mouse devi trasmettere anche i dati del lettore ottico, la parte più cospicua dei dati trasmessi. Quello che fa l'attuatore nel cambio è la stessa cosa che deve fare la meccanica nel comando meccanico; perché nel cambio sarebbe qualcosa di alta precisione mentre le meccanico roba spiccia?