Mah...non sempre...molte volte sono proprio quelli che hanno i soldi che risparmiano anche sui centesimi.l'appetibilita' del made in e' quasi solo lusso e chi ha i soldi non guarda al prezzo.
Mah...non sempre...molte volte sono proprio quelli che hanno i soldi che risparmiano anche sui centesimi.l'appetibilita' del made in e' quasi solo lusso e chi ha i soldi non guarda al prezzo.
Ai tempi del Potenza Campagnolo era ancora nel mondiale, e aveva vinto pure TdF e Giro.Comprano tutti non Ultegra o 105 ma Shimano, perché nella percezione comune ha soppiantato Campagnolo come marchio race per antonomasia, merito anche del marketing e delle sponsorizzazioni, dopotutto se lo usano i campioni lo voglio anch'io no? E a scalare dei modelli so di avere prestazioni del tutto simili col solo aggravio del peso. Purtroppo passare da sponsorizzare la UAE di Pogacar alla Cofidis con tutto il rispetto parlando paga un pegno negativo a livello di percezione del marchio
questo non credo sia vero, il tema è che NON BASTA che sia italiano, deve esserci anche del valore reale oltre al nomeIl marketing non c'entra nulla, la verità è che nessuno è disposto a sborsare 1€ in più per comprare italiano, non solo nel ciclismo
Shimano ha cinque declinazioni dei suoi gruppi strada; nom comprendo come mai il 105 (ovviamente Di2) vada bene sì e no per andare a prendere il pane.Ho letto tutto ed è tutto molto interessante.
Come è già stato detto, basterebbe avere 3 gamme come Shimano (Dura Ace, Ultegra e 105).
Quella più elevata per chi vuole fare lo sborone (categoria alla quale mi iscrivo di diritto).
Quella intermedia per chi guarda alla sostanza e pedala veramente.
Quella di entrata per chi fa un uso occasionale della bici.
Per me c'è ancora voglia del prodotto italiano e Campagnolo è la Storia del ciclismo.
Tuttavia questa voglia svanisce facilmente se:
1)- non vengono proposti gruppi di primo montaggio.
2)- i prezzi Ti fanno passare la voglia di italianità (checchè ne possa dire Giorgia).
Quindi il lavoro è duplice, ovvero cercare di entrare nel settore OEM come era un tempo (alcune marche, Bianchi su tutte, montavano praticamente solo Campagnolo) e cercare il più possibile di contenere i costi.
Perchè va bene pagare un po' di più ma non ESAGERATAMENTE DI PIU' rispetto a prodotti altrettanto validi di altre marche (Shimano e Sram).
p.s. sabato scorso ho provato Superrecord 13x2 velocità. A parte che era tutto nuovo ma è uno spettacolo.
Unico "neo" (se così vogliamo dire) i tasti interni di cambiata classici a scendere sono molto arretrati.
Questo comporta una facile accessibilità in presa bassa ma estrema difficoltà ad agire sugli stessi in presa alta, imponendo di cambiare impugnatura. A momenti riuscivo a cambiare con l'anulare dal basso (non so se mi spiego).
Si rende pertanto indispensabile configurare i tasti supplementari che si trovano nella parte alta interna delle leve freno, per cambiare pignone.
In pratica, con il tasto aggiuntivo interno di destra si saliva e con tasto interno di sinistra si scendeva dietro.
Questo senza dover cambiare tipo di impugnatura perchè quei tasti sul "corno" non piccoli ma facilmente accessibili, individuabili ed azionabili.
Forse meno con i guanti invernali, ora che ci penso.
Per deragliare (operazione più rara) in discesa si deve agire sul tasto classico interno.
Pare però che grazie alla App sia tutto (o quasi tutto) configurabile a piacimento.
Il test è stato limitato e a chi interessasse immagino ci siano dei video approfonditi su YouTube.
Forse perchè il made in italy è una scatola vuota e nessuno ci crede più. quanti prodotti made in italy ci sono che in italia vengono solo assemblati? pensa alla bresaola della valtellina igp fatta con carne di zebù brasilianoAi tempi del Potenza Campagnolo era ancora nel mondiale, e aveva vinto pure TdF e Giro.
Il marketing non c'entra nulla, la verità è che nessuno è disposto a sborsare 1€ in più per comprare italiano, non solo nel ciclismo
Molto vero...Shimano ha cinque declinazioni dei suoi gruppi strada; nom comprendo come mai il 105 (ovviamente Di2) vada bene sì e no per andare a prendere il pane.
Shimano:
1) DuraAce - Top di gamma (per i professionisti)
2) Ultegra - Alta gamma
3) 105 - Medio/Alta gamma
4) Tiagra - Medio/Bassa gamma
5) CUES - bassa gamma/entry level.
Guarda io ho comprato Shimano sull'ultima bici... perché il prezzo del super record è davvero per le mie tasche inaccessibile...se ci fosse stato un gruppo Campagnolo che fosse costato anche qualche centinaio di euro in più dell'Ultegra, non avrei avuto dubbi su cosa comprare....e cmq la qualità dei materiali di Shimano,anche su Dura Ace che dovrebbe essere il top, se lo metti vicino al Super Record non regge il confronto ed è sempre stato così.Comprano tutti non Ultegra o 105 ma Shimano, perché nella percezione comune ha soppiantato Campagnolo come marchio race per antonomasia, merito anche del marketing e delle sponsorizzazioni, dopotutto se lo usano i campioni lo voglio anch'io no? E a scalare dei modelli so di avere prestazioni del tutto simili col solo aggravio del peso. Purtroppo passare da sponsorizzare la UAE di Pogacar alla Cofidis con tutto il rispetto parlando paga un pegno negativo a livello di percezione del marchio
Io resto convinto della mia idea, monto e continuerò a montare Shimano (105 di2 nel mio caso nemmeno il top) perché in questo momento é il gruppo dei campioni (anche se ho una passione sfegatata per Van Aert che usa Sram ma va beh).Ai tempi del Potenza Campagnolo era ancora nel mondiale, e aveva vinto pure TdF e Giro.
Il marketing non c'entra nulla, la verità è che nessuno è disposto a sborsare 1€ in più per comprare italiano, non solo nel ciclismo
Probabilmente se la mettiamo sulla qualità hai ragione, fibra di carbonio contro alluminio non regge il confronto sulla carta, ma a livello di funzionalità oramai tutti i gruppi elettronici sono equiparabili, si parla di millisecondi di differenza gli uni dagli altri e per quanto riguarda Shimano della tecnologia servo wave dall’Ultegra in su.Guarda io ho comprato Shimano sull'ultima bici... perché il prezzo del super record è davvero per le mie tasche inaccessibile...se ci fosse stato un gruppo Campagnolo che fosse costato anche qualche centinaio di euro in più dell'Ultegra, non avrei avuto dubbi su cosa comprare....e cmq la qualità dei materiali di Shimano,anche su Dura Ace che dovrebbe essere il top, se lo metti vicino al Super Record non regge il confronto ed è sempre stato così.
Poi funzionano entrambi,ma probabilmente se costassero uguale,non sarebbe una equazione corretta.
Cmq diciamo che sì,essere sui primi montaggi,ora più che mai ,che siamo nell'epoca in cui nel 90% dei casi si acquista la bici completa... è fondamentale...altrimenti nel mercato non ci rientri più.
Diciamo che i vari rivenditori nel tempo hanno contribuito parecchio a non vendere Campagnolo in quanto Shimano gli lasciava più margine sugli sconti e sui margini di guadagno...e avvallavano le scuse più svariate dal funziona peggio,ai tempi di attesa,ai ricambi che non si trovano etc.
Chi spiegava bene che avrebbero pagato di più ma valeva anche di più, finché ci sono stati i gruppi meccanici Campagnolo lo ha venduto eccome...poi hanno ridotto la gamma al super record,sono usciti dai primi montaggi e il risultato lo abbiamo davanti agli occhi.
Adesso mi auguro che riescano a risalire la china...ma non è un operazione semplice.
se Campagnolo stessa avesse fatto un contratto di fornitura con Specialized ora staremmo a parlare di boom, di ampliamento e assunzioni?
Ripeto, se Pogi, Remco e MVDP usassero Campagnolo la percezione del marchio sarebbe diversa e attirebbe più utenti su tutta la gamma
Derivano dalla filiera che nel ciclo è ancora lunga un chilometro (ma ho visto settori con filiera ancora più lunga).le % derivano da quale legge economica?
Non è solo fibra di carbonio contro alluminio...oltre a quello sono tanti altri particolari e finiture che fanno differenza...io se vedo i vari pezzi uno vicino all'altro noto le differenze ... però non tutti ovviamente,hanno la passione e la voglia che abbiamo io e altri su questo forum di andare a fondo sui vari componenti etc...e allora, sì certo,per il 90% degli utenti bdc,che la usa,la pulisce (neanche troppo bene magari)e dopo 3-4 anni o anche meno la cambia...prende quello che gli sembra il meglio al prezzo migliore.Probabilmente se la mettiamo sulla qualità hai ragione, fibra di carbonio contro alluminio non regge il confronto sulla carta, ma a livello di funzionalità oramai tutti i gruppi elettronici sono equiparabili, si parla di millisecondi di differenza gli uni dagli altri e per quanto riguarda Shimano della tecnologia servo wave dall’Ultegra in su.
Ma a livello di cambiata siamo lì, e se nei gruppi inferiori ho la stessa estetica e resa meccanica del gruppo top di gamma la maggior parte degli utenti andrà lì.
Perché in tutta onestà non si può dire che il Potenza ha la stessa resa visiva del Super Record, mentre oramai un 105 o un Ultegra sono molto simili al Dura Ace
Quindi è il valore che fa la differenza, reale o percepito, non il fatto che sia italiano. Basta fare un giro su Reddit o sui forum stranieri per capire quale è il peso del Made in Italy sulle scelte di acquisto, su BDC Forum grazie al cazzo che Campagnolo è ancora rilevante.questo non credo sia vero, il tema è che NON BASTA che sia italiano, deve esserci anche del valore reale oltre al nome
Ricordo che Agu è fallita a fine stagione 2024 dopo che la Visma ha vinto i 3 GT.


, non lo sapevo... forse ha speso troppo per GCN?Made in Italy non è uguale a Campagnolo e in giro anche su social stranieri (non frequento altri forumo ma bazzico molto su youtube in inglese) il made in italy è più che presente in decine di brand di telai e componenti che sono super ricercati per qualità e immagine.Quindi è il valore che fa la differenza, reale o percepito, non il fatto che sia italiano. Basta fare un giro su Reddit o sui forum stranieri per capire quale è il peso del Made in Italy sulle scelte di acquisto, su BDC Forum grazie al cazzo che Campagnolo è ancora rilevante.
1) DuraAce - Top di gamma (per i professionisti)