News Campagnolo – Nota Ufficiale

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
15.300
14.369
Visita sito
Bici
Colnago per la strada & Kona per il fango
Comprano tutti non Ultegra o 105 ma Shimano, perché nella percezione comune ha soppiantato Campagnolo come marchio race per antonomasia, merito anche del marketing e delle sponsorizzazioni, dopotutto se lo usano i campioni lo voglio anch'io no? E a scalare dei modelli so di avere prestazioni del tutto simili col solo aggravio del peso. Purtroppo passare da sponsorizzare la UAE di Pogacar alla Cofidis con tutto il rispetto parlando paga un pegno negativo a livello di percezione del marchio
Ai tempi del Potenza Campagnolo era ancora nel mondiale, e aveva vinto pure TdF e Giro.
Il marketing non c'entra nulla, la verità è che nessuno è disposto a sborsare 1€ in più per comprare italiano, non solo nel ciclismo
 

Railspike

Biker Blasphemius
26 Agosto 2015
533
601
Visita sito
Bici
in attesa
Ho letto tutto ed è tutto molto interessante.
Come è già stato detto, basterebbe avere 3 gamme come Shimano (Dura Ace, Ultegra e 105).
Quella più elevata per chi vuole fare lo sborone (categoria alla quale mi iscrivo di diritto).
Quella intermedia per chi guarda alla sostanza e pedala veramente.
Quella di entrata per chi fa un uso occasionale della bici.

Per me c'è ancora voglia del prodotto italiano e Campagnolo è la Storia del ciclismo.
Tuttavia questa voglia svanisce facilmente se:
1)- non vengono proposti gruppi di primo montaggio.
2)- i prezzi Ti fanno passare la voglia di italianità (checchè ne possa dire Giorgia).

Quindi il lavoro è duplice, ovvero cercare di entrare nel settore OEM come era un tempo (alcune marche, Bianchi su tutte, montavano praticamente solo Campagnolo) e cercare il più possibile di contenere i costi.
Perchè va bene pagare un po' di più ma non ESAGERATAMENTE DI PIU' rispetto a prodotti altrettanto validi di altre marche (Shimano e Sram).

p.s. sabato scorso ho provato Superrecord 13x2 velocità. A parte che era tutto nuovo ma è uno spettacolo.
Unico "neo" (se così vogliamo dire) i tasti interni di cambiata classici a scendere sono molto arretrati.
Questo comporta una facile accessibilità in presa bassa ma estrema difficoltà ad agire sugli stessi in presa alta, imponendo di cambiare impugnatura. A momenti riuscivo a cambiare con l'anulare dal basso (non so se mi spiego).
Si rende pertanto indispensabile configurare i tasti supplementari che si trovano nella parte alta interna delle leve freno, per cambiare pignone.
In pratica, con il tasto aggiuntivo interno di destra si saliva e con tasto interno di sinistra si scendeva dietro.
Questo senza dover cambiare tipo di impugnatura perchè quei tasti sul "corno" non piccoli ma facilmente accessibili, individuabili ed azionabili.
Forse meno con i guanti invernali, ora che ci penso.
Per deragliare (operazione più rara) in discesa si deve agire sul tasto classico interno.
Pare però che grazie alla App sia tutto (o quasi tutto) configurabile a piacimento.
Il test è stato limitato e a chi interessasse immagino ci siano dei video approfonditi su YouTube.
Shimano ha cinque declinazioni dei suoi gruppi strada; nom comprendo come mai il 105 (ovviamente Di2) vada bene sì e no per andare a prendere il pane.

Shimano:
1) DuraAce - Top di gamma (per i professionisti)
2) Ultegra - Alta gamma
3) 105 - Medio/Alta gamma
4) Tiagra - Medio/Bassa gamma
5) CUES - bassa gamma/entry level.


Io sono uno di quelli che ha iniziato con Campagnolo, su strada, usando la bici muletto di mio padre montata Campagnolo Nuovo Record (l'ammiraglia, la Vetta, su misura, montata Super Record era intoccabile). Se Campagnolo uscisse con un gruppo strada/gravel/mtb a prezzi, "consoni" sarei ben felice di allestirci le mie bici.
Già detto e ridetto ma avendo l'ekar (13v) in casa bastava creare un manettino per i manubrio flat ed eccoti il gruppo mtb 13v prima di tutti; stessa cosa nel farli elettronici.

Ad agosto ho preso il telaio per assemblarmi la gravel nuova e si parlava di un nuovo Ekar 13v elettronico in uscita a settembre. Ho aspettato, ho aspettato, e alla fine è uscito il Super Record 13X alla modica cifra 3.375 euro (2.800 euro su unonstore on-line); ho preso un GRX Di2 cercando fra le offerte e con meno di 800 euro ho fatto il passaggio all'elettronico utilizzando pedivelle, corone e pacco pignoni del meccanico (se avessi comprato anche questi avrei speso altri 350-400 euro, quindi la metà di quanto chiede Campagnolo).
Stessa cosa per il passaggio da XT ad XT Di2.

Un buon prodotto di fascia alta tipo Shimano Ultegra/Sram Force (e già €1.500,00 di street price, più o meno, sono tanti, a maggior ragione se elettronico dove non si ha nemmeno il feticismo della meccanica, dove due bottoni fanno il lavoro (estremizzando il concetto), perché se l'alta gamma mi costa come una bici di media gamma completa è ovvio che gli acquirenti in cerca di upgrade o, per chi come me si assembla le bici da solo, non lo si prende neanche in considerazione di pagare di più solo per il nome.

È vero allo stesso tempo che Campagnolo deve rientrare nelle forniture OEM se vuole tornare in auge, bisogna che gli acquirenti, quando guardano un listino, vedano le bici allestite anche con Campagnolo, non solo Shimano e Sram, nelle varie declinazioni.
Ok la nicchia delle bici da facoltosi ma, visti i risultati, forse, non si campa solo di quello, e il Made in Italy ormai andava bene negli 90, dove era un colosso e poteva giocarsela come carta in più rispetto la concorrenza. Senza contare che Wheeltop/Rotor (che arriva già a 14v) e le altre case produttrici d'Oriente non tarderanno ad entrare nel mercato a gamba tesa.
 
Ultima modifica:

thornn

Apprendista Velocista
16 Novembre 2020
1.656
1.355
italia
Visita sito
Bici
trek
Ai tempi del Potenza Campagnolo era ancora nel mondiale, e aveva vinto pure TdF e Giro.
Il marketing non c'entra nulla, la verità è che nessuno è disposto a sborsare 1€ in più per comprare italiano, non solo nel ciclismo
Forse perchè il made in italy è una scatola vuota e nessuno ci crede più. quanti prodotti made in italy ci sono che in italia vengono solo assemblati? pensa alla bresaola della valtellina igp fatta con carne di zebù brasiliano
 
Ultima modifica:

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
10.502
9.540
Italia
Visita sito
Bici
Colnago V3Rs
Ragazzi vi state contorcendo in ragionamenti contraddittori … se il made in italy non lo volesse nessuno, la bresaola della valtellina IGP non si farebbe con la carne di zebu brasiliana, ma compreremmo tutti la famosa bresaola dell’amazzonia …
 

axl

Squattarone
29 Maggio 2013
4.952
3.486
Visita sito
Bici
ce l'ho
Forse qua si ragiona sempre da iper appassionati "intenditori" preparati o semplicemente da osservatori ed imitatori dei pro:
quanti nella realtà lo sono?
Quanti acquistano semplicemente la bici che più gli piace senza nemmeno sapere o interessarsi di cosa monta?
Ci scommettiamo che se sulla bici di Pogacar ci fosse montato un gruppo campagnolo o se Campagnolo stessa avesse fatto un contratto di fornitura con Specialized ora staremmo a parlare di boom, di ampliamento e assunzioni?
Ci scommettiamo che se dal prossimo anno tutti i pro montano il monocorona sia Shimano che Sram, qua si fa la fine delle pedivelle corte e dei manubri stretti mentre nella realtà si continua a comprare le bici come vengono assemblate di fabbrica?
 

albertissimo

Passista
1 Settembre 2008
4.423
3.033
Mestre (Ve)
Visita sito
Bici
Cannondale S6 Dura Ace
Shimano ha cinque declinazioni dei suoi gruppi strada; nom comprendo come mai il 105 (ovviamente Di2) vada bene sì e no per andare a prendere il pane.

Shimano:
1) DuraAce - Top di gamma (per i professionisti)
2) Ultegra - Alta gamma
3) 105 - Medio/Alta gamma
4) Tiagra - Medio/Bassa gamma
5) CUES - bassa gamma/entry level.
Molto vero...
Io avevo scritto che Shimano ha 3 gamme ben sapendo che ne ha 5.
Ma sinceramente, chi di noi ha mai visto o userebbe per la propria specialissima un gruppo inferiore al 105?
All'estero magari sì, ma qui in Italia Tiagra e Cues non li prendiamo nemmeno in considerazione.
O sbaglio?
*A meno di non essere alla prima bici che si acquista per "vedere se ci piace".
 

bicilook

Ammiraglia
15 Giugno 2008
21.261
19.747
Genova
Visita sito
Bici
ORBEA Orca Omx -Colnago C60
Comprano tutti non Ultegra o 105 ma Shimano, perché nella percezione comune ha soppiantato Campagnolo come marchio race per antonomasia, merito anche del marketing e delle sponsorizzazioni, dopotutto se lo usano i campioni lo voglio anch'io no? E a scalare dei modelli so di avere prestazioni del tutto simili col solo aggravio del peso. Purtroppo passare da sponsorizzare la UAE di Pogacar alla Cofidis con tutto il rispetto parlando paga un pegno negativo a livello di percezione del marchio
Guarda io ho comprato Shimano sull'ultima bici... perché il prezzo del super record è davvero per le mie tasche inaccessibile...se ci fosse stato un gruppo Campagnolo che fosse costato anche qualche centinaio di euro in più dell'Ultegra, non avrei avuto dubbi su cosa comprare....e cmq la qualità dei materiali di Shimano,anche su Dura Ace che dovrebbe essere il top, se lo metti vicino al Super Record non regge il confronto ed è sempre stato così.
Poi funzionano entrambi,ma probabilmente se costassero uguale,non sarebbe una equazione corretta.
Cmq diciamo che sì,essere sui primi montaggi,ora più che mai ,che siamo nell'epoca in cui nel 90% dei casi si acquista la bici completa... è fondamentale...altrimenti nel mercato non ci rientri più.
Diciamo che i vari rivenditori nel tempo hanno contribuito parecchio a non vendere Campagnolo in quanto Shimano gli lasciava più margine sugli sconti e sui margini di guadagno...e avvallavano le scuse più svariate dal funziona peggio,ai tempi di attesa,ai ricambi che non si trovano etc.
Chi spiegava bene che avrebbero pagato di più ma valeva anche di più, finché ci sono stati i gruppi meccanici Campagnolo lo ha venduto eccome...poi hanno ridotto la gamma al super record,sono usciti dai primi montaggi e il risultato lo abbiamo davanti agli occhi.
Adesso mi auguro che riescano a risalire la china...ma non è un operazione semplice.
 

FlandersCobbles

Novellino
23 Novembre 2011
34
55
Legnano
Visita sito
Bici
Specialized
Ai tempi del Potenza Campagnolo era ancora nel mondiale, e aveva vinto pure TdF e Giro.
Il marketing non c'entra nulla, la verità è che nessuno è disposto a sborsare 1€ in più per comprare italiano, non solo nel ciclismo
Io resto convinto della mia idea, monto e continuerò a montare Shimano (105 di2 nel mio caso nemmeno il top) perché in questo momento é il gruppo dei campioni (anche se ho una passione sfegatata per Van Aert che usa Sram ma va beh).
Non c’entra niente spendere di più o di meno per il made in Italy, già a vedere con tutto quello che spendiamo per la bici a chi é fuori dal giro sembrerebbe esagerato, tendenzialmente scegliamo tutti il meglio in funzione di quello che possiamo permetterci, molte volte anche qualcosina di più.
Ripeto, se Pogi, Remco e MVDP usassero Campagnolo la percezione del marchio sarebbe diversa e attirebbe più utenti su tutta la gamma
 
  • Mi piace
Reactions: lorenzom89

FlandersCobbles

Novellino
23 Novembre 2011
34
55
Legnano
Visita sito
Bici
Specialized
Guarda io ho comprato Shimano sull'ultima bici... perché il prezzo del super record è davvero per le mie tasche inaccessibile...se ci fosse stato un gruppo Campagnolo che fosse costato anche qualche centinaio di euro in più dell'Ultegra, non avrei avuto dubbi su cosa comprare....e cmq la qualità dei materiali di Shimano,anche su Dura Ace che dovrebbe essere il top, se lo metti vicino al Super Record non regge il confronto ed è sempre stato così.
Poi funzionano entrambi,ma probabilmente se costassero uguale,non sarebbe una equazione corretta.
Cmq diciamo che sì,essere sui primi montaggi,ora più che mai ,che siamo nell'epoca in cui nel 90% dei casi si acquista la bici completa... è fondamentale...altrimenti nel mercato non ci rientri più.
Diciamo che i vari rivenditori nel tempo hanno contribuito parecchio a non vendere Campagnolo in quanto Shimano gli lasciava più margine sugli sconti e sui margini di guadagno...e avvallavano le scuse più svariate dal funziona peggio,ai tempi di attesa,ai ricambi che non si trovano etc.
Chi spiegava bene che avrebbero pagato di più ma valeva anche di più, finché ci sono stati i gruppi meccanici Campagnolo lo ha venduto eccome...poi hanno ridotto la gamma al super record,sono usciti dai primi montaggi e il risultato lo abbiamo davanti agli occhi.
Adesso mi auguro che riescano a risalire la china...ma non è un operazione semplice.
Probabilmente se la mettiamo sulla qualità hai ragione, fibra di carbonio contro alluminio non regge il confronto sulla carta, ma a livello di funzionalità oramai tutti i gruppi elettronici sono equiparabili, si parla di millisecondi di differenza gli uni dagli altri e per quanto riguarda Shimano della tecnologia servo wave dall’Ultegra in su.
Ma a livello di cambiata siamo lì, e se nei gruppi inferiori ho la stessa estetica e resa meccanica del gruppo top di gamma la maggior parte degli utenti andrà lì.
Perché in tutta onestà non si può dire che il Potenza ha la stessa resa visiva del Super Record, mentre oramai un 105 o un Ultegra sono molto simili al Dura Ace
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
29.205
46.713
100
dove capita
Visita sito
se Campagnolo stessa avesse fatto un contratto di fornitura con Specialized ora staremmo a parlare di boom, di ampliamento e assunzioni?

Ripeto, se Pogi, Remco e MVDP usassero Campagnolo la percezione del marchio sarebbe diversa e attirebbe più utenti su tutta la gamma

Onestamente non credo. Il "tiro" che hanno oggi le sponsorizzazioni è minore che in passato. Senza contare che Pogi con Campagnolo ci ha vinto 2 Tour...(e altre 45 gare).

Per me la differenza oggi la fa diffusione. Anche in gruppo. Il prodotto deve essere molto presente per avere visibilità. Con 1 gruppo ed 1 squadra sponsorizzate non ne hai ha sufficienza. E serve anche un marketing che vada oltre il semplice "esserci".

Ricordo che Agu è fallita a fine stagione 2024 dopo che la Visma ha vinto i 3 GT.
 

bicilook

Ammiraglia
15 Giugno 2008
21.261
19.747
Genova
Visita sito
Bici
ORBEA Orca Omx -Colnago C60
Probabilmente se la mettiamo sulla qualità hai ragione, fibra di carbonio contro alluminio non regge il confronto sulla carta, ma a livello di funzionalità oramai tutti i gruppi elettronici sono equiparabili, si parla di millisecondi di differenza gli uni dagli altri e per quanto riguarda Shimano della tecnologia servo wave dall’Ultegra in su.
Ma a livello di cambiata siamo lì, e se nei gruppi inferiori ho la stessa estetica e resa meccanica del gruppo top di gamma la maggior parte degli utenti andrà lì.
Perché in tutta onestà non si può dire che il Potenza ha la stessa resa visiva del Super Record, mentre oramai un 105 o un Ultegra sono molto simili al Dura Ace
Non è solo fibra di carbonio contro alluminio...oltre a quello sono tanti altri particolari e finiture che fanno differenza...io se vedo i vari pezzi uno vicino all'altro noto le differenze ... però non tutti ovviamente,hanno la passione e la voglia che abbiamo io e altri su questo forum di andare a fondo sui vari componenti etc...e allora, sì certo,per il 90% degli utenti bdc,che la usa,la pulisce (neanche troppo bene magari)e dopo 3-4 anni o anche meno la cambia...prende quello che gli sembra il meglio al prezzo migliore.
 

gigadeath

Apprendista Passista
9 Giugno 2011
816
197
Milano
Visita sito
Bici
Varie
questo non credo sia vero, il tema è che NON BASTA che sia italiano, deve esserci anche del valore reale oltre al nome
Quindi è il valore che fa la differenza, reale o percepito, non il fatto che sia italiano. Basta fare un giro su Reddit o sui forum stranieri per capire quale è il peso del Made in Italy sulle scelte di acquisto, su BDC Forum grazie al cazzo che Campagnolo è ancora rilevante.
 

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
10.502
9.540
Italia
Visita sito
Bici
Colnago V3Rs
Quindi è il valore che fa la differenza, reale o percepito, non il fatto che sia italiano. Basta fare un giro su Reddit o sui forum stranieri per capire quale è il peso del Made in Italy sulle scelte di acquisto, su BDC Forum grazie al cazzo che Campagnolo è ancora rilevante.
Made in Italy non è uguale a Campagnolo e in giro anche su social stranieri (non frequento altri forumo ma bazzico molto su youtube in inglese) il made in italy è più che presente in decine di brand di telai e componenti che sono super ricercati per qualità e immagine.

Ho detto che la qualità conta, non che non conta il fatto che sia Italiano, o, più in generale, la forza del brand (made in italy è un brand). Nell'era di social e e-commerce la gente cerca i brand noti perchè non potendo toccare le cose dal vivo sono i brand che danno garanzia di comprare quello che ci si apetta, e infatti i brand valgono tantissimo.
 
  • Mi piace
Reactions: Maverik89

Quadri84

Gregario
9 Settembre 2013
594
374
Visita sito
Bici
Cannondale Supersix HM
Secondo me se non sei sui primi montaggi con gruppi accessibili poi è difficile conquistare nuova clientela nell'alto fascia.
Se uno inizia con shimano o sram e si trova bene difficilmente cambia, e siccome trova solo quello sui primi montaggi... finisci che oramai da 20 anni le nuove "leve" difficilmente hanno avuto a che fare con campagnolo e quindi anche il fascino ne risente. Io ad esempio ho iniziato con un dura ace 8v (usato), e ho 41 anni :-)xxxx

Quindi hai la vecchia generazione che ha iniziato con campagnolo o che comunque vede in campagnolo un brand forte ma che per motivi anagrafici via via comprerà sempre meno, e non c'è un ricambio generazionale. Racchiudersi nel super mega alto gamma funziona finchè c'è interesse.
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
29.205
46.713
100
dove capita
Visita sito
1) DuraAce - Top di gamma (per i professionisti)

Prendo spunto da questo per esprimere un'idea: i top di gamma non sono fatti per i professionisti. Sono fatti per essere venduti agli amatori coi soldi, ma non sono fatti esclusivamente per i pro. La roba fatta esclusivamente per i pro, tipo le bici da inseguimento, non hanno nessun incentivo a venderla.

Nel corso del tempo sono più i pro che si sono dovuti adattare al prodotto per amatori che non il contrario (com'era una volta). Il che ha senso, per vendere appunto.

Ma è una logica da cui le aziende a mio avviso dovrebbero smarcarsi, perché per me è un cul de sac. Il tiro della sponsorizzazione non deve venire dal modello specifico, ma dall'immagine complessiva del brand, che deve avere un'identità.
Cosa che oggi, nel mondo omologato del "-+ watt a 45kmh" hanno perso in tanti.

Nello sci ad esempio funziona: gli sci Fis li vendono agli amatori? Numeri risibili. Ma l'amatore compra lo stesso il brand del campione, anche senza gli Fis di cui se ne fa niente.

Per me dovrebbe funzionare un po' come per le bici da crono-inseguimento. Ed in questo modo si "educare" il cliente a prendersi il prodotto, magari supertecnologico, ma legato alle proprie esigenze.

Lo smarcarsi dalla logica del voler vendere il singolo prodotto del pro a questo punto avrebbe solo benefici, anche nello sviluppo del prodotto stesso, che ad esempio, con regole UCI rigide (stile Fis), potrebbe limitare l'abuso di gadget elettronici, che per tutti i marchi occidentali è una battaglia persa già ora rispetto i produttori cinesi.

Questo almeno nel mondo della bdc, che è un settore in cui la tradizione è un valore spendibile, ed una "analogic experience" avrebbe un suo senso e credo sarebbe apprezzata.

Secondo me oggi c'è proprio l'occasione per ripensare il prodotto e la sua comunicazione e cambiare prospettiva. Continuare sul watt guadagnato e 10gr in meno o, peggio, la miliardesima app da scaricare è un binario morto che ha reso indistinguibili tanti brand (erodendone il valore) e li ha fatti esporre alla battaglia (inevitabile) che ora gli fanno in casa i loro fornitori.
 
Ultima modifica: