io ho iniziato con l'alluminio CAAD 9. Sono rimasto sotto sotto i mille euro e mi sono trovato benissimo. Ma in ogni caso è un parere personale.
Per chi inizia per la prima volta con una bici da corsa il consiglio migliore secondo me è quello di cercare una bicicletta con queste caratteristiche, per ordine di importanza:
1. della giusta taglia e regolata a dovere in base alle misure antropometriche di chi ci va a pedalare
2. con componentistica aggiornata, quindi comandi con cambio integrato anche 9velocità
e anche di 6-7 anni basta che sia ben tenuto e funzionante
3. ruote di buon livello, anche tradizionali a 32 raggi ma robuste e ben centrate
4. spendere 5-600euro o anche meno è più che possibile e sinceramente non spenderei un centesimo in più....molto meglio investire i soldi risparmiati fin da subito in capi di abbigliamento di qualità, soprattutto invernali, oltre ch nelle scarpe e nel caschetto.
Il carbonio è più appetibile sul mercato e sarà più facile rivenderlo? non credo proprio...e poi a che costo? se compro una bici usata in alluminio a 600euro magari la rivendo a 400...e vabbè! ma se compro l'ultimo modello in carbonio a 2000euro e non mi và più bene... ce ne rimetto 1000, non 200!
Il materiale di un telaio non credo possa influire minimamente sull'attività sportiva che si andrà a praticare, a maggior ragione se chi pone la questione lo fa forse senza neanche poter cogliere le sottili differenze, quindi perchè porselo come problema?
io credo che le biciclette siano biciclette! se voglio stare comodo sto a casa sul divano! La comodità sta nel fatto di essere messi bene in bici in primis e nell'avere un grado di allenamento e di tono muscolare adeguato alla fatica che intendo sostenere. Tutti gli altri discorsi, quelli sui materiali ancor di più, lasciano il tempo che trovano e andrebbero confinati in discussioni molto più di nicchia, nell'ambito dell'ottimizzazione del mezzo in una fase successiva, quando l'esperienza accumulata inizia a dare indicazioni più precise e la sensibilità acquisita è diventata tale da poterci far accorgere a quale migliorie ricorrere.
Difficile spiegare a una persona che vuole passare da un mtb (chissà di quale generazione!) a una bici da corsa le sottili differenze tra una tubazione U2 in alluminio, una in acciaio Columbus spirit o di un telaio in fibra ad alto modulo, quando ancora deve tastare le consistenti differenze tra mtb e bdc.
....per carità, ognuno è sempre libero di "strizzare" il proprio portafoglio come meglio crede....Sante parole......quoto e voto i post.......cmq aggiungo che se uno ha disponibilità di portafoglio...se ti prende la scimmia è difficile resistere alle tentazioni delle mode.......ma queste son chiacchere che non servono a niente!!!

...appunto!!....per carità, ognuno è sempre libero di "strizzare" il proprio portafoglio come meglio crede....![]()

Il materiale di un telaio non credo possa influire minimamente sull'attività sportiva che si andrà a praticare, a maggior ragione se chi pone la questione lo fa forse senza neanche poter cogliere le sottili differenze, quindi perchè porselo come problema?
in compenso si lamentano i quadricipiti femorali su per le salite dissestate visto l'inevitabile maggior peso 
Grazie T@rmac per la risposta.
Per fortuna non sono modaiolo :)
Senti ma dei telaio in acciaio che mi dici?
QUando comprai la prima mtb (una scapin front in acciaio) ricordo che era considerato molto piu confortevole delle bici in alluminio, ma parliamo di sentieri.
Alcune persone con cui ho parlato mi hanno detto che l'alluminio è rigido e puo dare fastidio alla schiena, ma a sto punto con una forca in carbonio e magari un tubo sella potrebbe migliorare?
...non ho detto che tra materiali non ci siano differenze.... ho detto che se una persona viene da una breve esperienza, magari neanche tanto esasperata in mtb, le differenze che troverà passando ad una qualsiasi bici da corsa saranno talmente abissali che il problema materiale passerà non in secondo piano ma... in 100esimo piano!Sono d'accordo con te sui criteri di scelta della prima bici,
ma su questo punto no.
Ho avuto modo di provare mtb front in acciaio (la mia) in alluminio ed in carbonio, e pur non essendo un proffessionista ho notato delle grandissime differenze nelle sensazioni di guida e nell'affaticamento generale.
Sicuramente anche le geometrie dei telai hanno fatto la loro parte ma dire che questo non influisca sull'attività è un poco errato perchè quando sono passato da una alluminio ad una acciaio la mia schiena è rinata e mi ha permesso di fare giri piu lunghi senza arrivare alla macchina come un vecchio di 90 anni.
Adesso ho una cannondale prophet biammortizzata e la schiena è supercontentain compenso si lamentano i quadricipiti femorali su per le salite dissestate visto l'inevitabile maggior peso
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vedi? tu che hai sempre pedalato in mtb hai magari dei riferimenti che io, che non ci sono mai salito, non ho. Pensa chi passa da una all'altra senza neanche aver accumulato neanche troppa esperienza in un settore o in un altro...Il tuo discorso non fa una piega sul fatto del passaggio mtb-corsa ed infatti sto cercando una bico ECONOMICA
Ma il discorso materiali lo senti non solo nelle sconnessioni ma anche nella pedalata fuori sella dove il controllo cambia parecchio nonostante la presenza di ammortizzatori generosi.
Ad esempio IO una bici in titanio (mtb) non la prenderei mai perchè quelle che ho provato non mi sono piaciute.
Cmq per tutto il resto sono della tua stessa idea .

vedi? tu che hai sempre pedalato in mtb hai magari dei riferimenti che io, che non ci sono mai salito, non ho. Pensa chi passa da una all'altra senza neanche aver accumulato neanche troppa esperienza in un settore o in un altro...![]()




si ci ho pensato ma non ho la mtb...riuscissi a vendere un bdc magari....A questo servono i forum no?
IMHO sono un ottimo strumento per evitare di spendere soldi a vuoto.
Cmq mai pensato di provare una mtb?
Azz non è che adesso mi linciano qua?
Ricordatevi che ho un quintalino eh?![]()