Caro Diario.
Oggi mi è sembrato di essere Fantozzi.
Non uscivo in bici da circa due settimane (causa nubifragi).
Non sono rimasto fermo visto che ci ho dato dentro con i
rulli e con il nuoto.
Finalmente, oggi, giornata decente, ma ruota posteriore a terra.
Non importa, smonto la ruota, cambio la camera d'aria, rimonto tutto ed esco.
Dopo circa 20 Km, noto che la pedalata è molto dura...le gambe erano un dolore continuo, la velocità era realmente bassa, nonostante il rapporto agile: mi sorpassavano anche le grazielle
Accidenti, mi sono detto, devo cercare di fare più uscite e meno rulli...i rulli sono un pacco e il nuoto ti fa diventare un diesel!
Vabbe' che non sono un fulmine di guerra ma è incredibile che solo per due settimane di mancate uscite le gambe siano peggiorate in questo modo
Vado un po' senza pedalare in leggera discesa a causa delle gambe a sciarpetta e mi fermo esausto ad un semaforo, controllo la ruota posteriore per vedere se tiene e per assicurarmi che sia tutto apposto visto che è da tanto che non la utilizzavo e.....AAAAARGHHH!:hahaha:


Nel rimontare la ruota dopo il cambio di camera d'aria non ho eseguito l'operazione correttamente e l'ho fissata leggermente storta: l'ho fatta girare prima di stringere l'eccentrico e pareva andasse benone.
Invece, una volta stretto l'eccentrico uno il pad posteriore sinistro manteneva la ruota frenata in quanto andava a toccare la pista frenante...
Risolto il problema è stato tutt'un altro andare, ma ormai le gambe le avevo belle che bollite...ho fatto 40 Km da incubo e, una volta a casa, mi sarei dato volentieri una martellata sui cosiddetti alla Tafazzi...