Caro diario,
questa notte ho dormito poco e male, ho così approffittato per riflettere.

Domenica parto, vado in India con marito e figlia per 20 giorni circa, un viaggio importante che ci siamo programmati da tempo. Certo, sono contenta, ho sempre amato viaggiare, sono abituata a farlo, per lavoro e per diletto, ma c'è un ma, 20 giorni senza bici mi pesano e tanto anche.

Ho citato l'imminente viaggio in India per riflettere su un pensiero ricorrente che da tempo domina la mia mente, ovvero:"VACANZE SENZA LA BICI???" Non basta già il lavoro ad allontanarti da LEI?? Ma, per LEI ci sono le vacanze estive e dovrebbe bastare!!! COSì MI DICONO GLI ALTRI!!!
Mentre riflettevo su ciò, mi sono venuti in menti alcuni ricordi di quand'ero piccola (anni 60-70).
Mio papà correva in bici, così durante la stagione estiva, alla domenica anzichè andare al mare, si andava alle gare di bicicletta per tutta la regione.
RICORDO i suoi pranzi a casa, un paio d'ore prima della gara: carne macinata cruda con un uovo crudo, il tutto condito con abbondante succo di limone (che schifo).
RICORDO l'odore pungente della canfora diluita con non so che cosa, nelle bottigliette dei succhi di frutta, miscela per i massaggi.
RICORDO le vacanze estive in dolomiti, il Pordoi, il Sella, il Gardena, il Falzarego, il Giau etc, tutti passi che mio papà si faceva, da solo o con gli amici, sempre in bici.
RICORDO di un suo amico, ormai scomparso che fece rimandare il matrimonio della figlia perchè lui doveva gareggiare (categoria veterani)!!!o che se pioveva si allenava in GALLERIA (non c'era il traffico di oggi, ma pur sempre galleria era!!!)
Ricordo tutto, solo che all'epoca, prima bambina, poi adelescente non capivo, mi sembrava assurdo. Non capivo perchè le nostre vacanze erano sempre e comunque legate alla bicicletta, per me era inconcepibile.
ORA CAPISCO, CAPISCO TUTTO!!! Da un paio d'anni, ovvero da quando vado in bici CAPISCO TUTTO!!!
Sono diventata come loro.
Ora, se qualcuno mi invita a pranzo la domenica, mi fa un dispiacere, perchè alla domenica c'è il giro lungo, dico magari sarà per un'altra volta, magari di sabato sera, ma mento a me stessa perchè se vai a casa di gente al sabato sera, fai sempre tardi, mangi e bevi di più, e la domenica mattina in bici sono dolori.
Eppure non faccio gare, non ho programmi specifici di allenamento, vado quando ho voglia (sempre), nei miei giri mi fermo quando voglio, osservo il panorama, rifletto etc, ridendo e scherzando nel 2007 mi son fatta 5500 km, non ho obblighi, ma so che devo andare, che devo mettere il c*** su quella sella, ne ho bisogno.
Vado anche a pedalare con mio papà, che nonostante tutto mi va via brutto, lui e tutti i suoi amici.
Scusatemi se mi sono dilungata e probabilmente vi ho annoiato, ma ciò che ho scritto è quello che provo ed avevo bisogno di esternarlo.



Saluti a tutti
Mima