Caro diario, su queste cose mi cade sempre l'occhio... Da un'intervista di qualche giorno fa a Paolo Villaggio pubblicata da La Stampa, parlando di fede religiosa. Lo apprezzo molto, mettendolo insieme all'intervista a Odifreddi su Alpidoc:
Lei non si sforza nemmeno di fingere.
«Ma perché, secondo lei il Papa ci crede davvero? Persone di così grande cultura possono bersi questa invenzione di Dio? Un salvataggio dell’umanità dall’incubo del niente. Ma come si fa a sospettare che una persona come papa Wojtyla, un cartesiano puro, possa pensare che siamo a Nazareth, si presenta un angelo di quattro metri e dice alla Madonna “tu avrai un figlio dello Spirito Santo”, questo bambino nasce e non si limita a dire “sono il Messia” ma dice anche “sono figlio di Dio”. Motivo per cui lo crocifiggono. E allora poi si dice che è risorto. Mi dica lei se è pensabile».
Siamo alle soglie e forse anche oltre del blasfemo.
«Questo Papa può fare solo una cosa oggi: via tutti questi paramenti medievali, questo lusso sfrenato e vestirsi alla francescana. Stile Gandhi. Andare sulla striscia di Gaza, offrirsi come scudo umano e dire “Il Creatore, ammesso che esista, non può che essere uno solo. Voi lo chiamate Allah, noi Dio, ma nessuno è l’unico depositario”».
Cara Giancarla....
tutte parole perfettamente condivisibili...ma, ma, ultimamente ho avuto delle rivelazioni. Ho incontrato una persona ma, non posso dire. Posso solo affermare che non siamo qua per caso..speriamo il più tardi possibile, ma ti assicuro che nel momento del trapasso capiremo tutto..esiste un universo parallelo
che non possiamo vedere, toccare, capire..
Gianca, non sono persona che si fa abbindolare o incantare, anzi, ma credimi che quel che ho vissuto di persona va oltre ogni immaginazione, e mi ha aperto sì uno spiraglio su l'essenza della vita, sull'esistenza dell'uomo e della sua anima, ma anche tanti nuovi interrogativi..ma non posso dire di più, se non che di preciso non so' se un Dio come lo intendiamo noi esiste oppure no, ma siamo in qualche maniera osservati e controllati.
salutoni...

A momenti non ricordavo manco più il motivo per cui ero scornata...