Caso di studio telaio piccolo e comodità

Matterhorn

Pignone
8 Giugno 2009
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Non è detto, le geometrie bdc sono molto tradizionaliste ma volendo si potrebbero fare bici di interasse più lungo ed attacchi più corti , come si è fatto con grande successo negli ultimi anni sulle MTB . La bici da corsa non ha bisogno di tutta questa agilità , su strada le curve hanno raggio maggiore e sono molto più distanziate rispetto a quel che si incontra in fuoristrada, una maggior stabilità darebbe solo benefici ad un amatore.

In assenza di geometrie più azzardate si può sempre arrotondare alla taglia superiore ed eventualmente utilizzare un attacco più corto.
Certo bisogna sopportare l'estetica non tradizionale , ed il poco dislivello sella- manubrio.
Tutti quei cliché che rendono la bici di un amatore velocissima per chi la guarda ma meno comoda ( e meno performante in discesa) per chi bada alla sostanza
Ok la bici più grande è più facile da rendere “comoda” ma allora perché mi trovo più a mio agio su una bici più piccola ?‍♂️
Nella fattispecie ho pedalato senza problemi su una Giant tcr taglia s con attacco da 9 e 3 cm di spessori sotto l’attacco…certo, alcune volte sfregavo leggermente il ginocchio sul profilo della piega manubrio ma ho fatto giri lunghi e tirati senza problemi …magari montando l’attacco da 10 o da 11 sull’ taglia s sarebbe stata perfetta poi provo la taglia superiore una M (che dovrebbe essere più vicina alla mia misura ideale essendo alto 175.5cm) e ho dolori dappertutto nonostante i 4 cm di spessori (in teoria ne avrei dovuto mettere meno che sulla s) e un attacco da 10
 

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
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Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
Non è detto, le geometrie bdc sono molto tradizionaliste ma volendo si potrebbero fare bici di interasse più lungo ed attacchi più corti , come si è fatto con grande successo negli ultimi anni sulle MTB . La bici da corsa non ha bisogno di tutta questa agilità , su strada le curve hanno raggio maggiore e sono molto più distanziate rispetto a quel che si incontra in fuoristrada, una maggior stabilità darebbe solo benefici ad un amatore.

In assenza di geometrie più azzardate si può sempre arrotondare alla taglia superiore ed eventualmente utilizzare un attacco più corto.
Certo bisogna sopportare l'estetica non tradizionale , ed il poco dislivello sella- manubrio.
Tutti quei cliché che rendono la bici di un amatore velocissima per chi la guarda ma meno comoda ( e meno performante in discesa) per chi bada alla sostanza
Con il cambio di taglia tendenzialmente il reach cambia molto poco e il front center poco di più, non stravolge di certo la guida ma rischia di metterti in una posizione peggiore, ancora peggio un attacco troppo corto che non ti fa caricare a sufficienza l'anteriore.

Comunque non credere che una bici poco più lunga sia molto più stabile, la differenza è minima, la mia è un telaio su misura molto lungo davanti come telaio e non è che sia più stabile, diverso invece avere carro più lungo e angolo forcella piu aperto
 

Matterhorn

Pignone
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Con il cambio di taglia tendenzialmente il reach cambia molto poco e il front center poco di più, non stravolge di certo la guida ma rischia di metterti in una posizione peggiore, ancora peggio un attacco troppo corto che non ti fa caricare a sufficienza l'anteriore.

Comunque non credere che una bici poco più lunga sia molto più stabile, la differenza è minima, la mia è un telaio su misura molto lungo davanti come telaio e non è che sia più stabile, diverso invece avere carro più lungo e angolo forcella piu aperto
Sulla M ho troppi problemi sull’anteriore carico troppo sulle braccia sul collo e sulla parte alta della schiena
 

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Apprendista Scalatore
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Ok la bici più grande è più facile da rendere “comoda” ma allora perché mi trovo più a mio agio su una bici più piccola ?‍♂️
Nella fattispecie ho pedalato senza problemi su una Giant tcr taglia s con attacco da 9 e 3 cm di spessori sotto l’attacco…certo, alcune volte sfregavo leggermente il ginocchio sul profilo della piega manubrio ma ho fatto giri lunghi e tirati senza problemi …magari montando l’attacco da 10 o da 11 sull’ taglia s sarebbe stata perfetta poi provo la taglia superiore una M (che dovrebbe essere più vicina alla mia misura ideale essendo alto 175.5cm) e ho dolori dappertutto nonostante i 4 cm di spessori (in teoria ne avrei dovuto mettere meno che sulla s) e un attacco da 10
credo l'abbia scritto tu stesso nel primo messaggio: scarsa flessibilita' che ti impedisce di arrivare ad impugnare lontano senza mandare in tensione i muscoli di busto e braccia.
potrebbe centrare anche l'arretramento, chi pedala piu' indietro si allontana dal manubrio allungando la bici, li' tra uno e l'altro fioccano i cm.....
 

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Comunque non credere che una bici poco più lunga sia molto più stabile, la differenza è minima, la mia è un telaio su misura molto lungo davanti come telaio e non è che sia più stabile, diverso invece avere carro più lungo e angolo forcella piu aperto

di sicuro non basta allungare solo una dimensione, per mantenere la distribuzione ideale dei pesi bisognerebbe mantenere una proporzione tra interasse e carro posteriore. cosa che nessuno ha fin'ora avuto il coraggio di fare, visto che vorrebbe dire fare carri di lunghezza veramente variabile, non quelle cagatelle di 3-5mm di differenza che si vedono su certe top (quando si vedono)
 
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di sicuro non basta allungare solo una dimensione, per mantenere la distribuzione ideale dei pesi bisognerebbe mantenere una proporzione tra interasse e carro posteriore. cosa che nessuno ha fin'ora avuto il coraggio di fare, visto che vorrebbe dire fare carri di lunghezza veramente variabile, non quelle cagatelle di 3-5mm di differenza che si vedono su certe top (quando si vedono)
Fare un carro chilometrico mi pare proprio una pessima idea
 

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
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Allingare il carro senza toccare il reach, come in una mtb, significa aprire l’angolo dello sterzo, cosi’ la bici diventa inguidabile, o meglio, cambia completamente il comportamento
 

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credo l'abbia scritto tu stesso nel primo messaggio: scarsa flessibilita' che ti impedisce di arrivare ad impugnare lontano senza mandare in tensione i muscoli di busto e braccia.
potrebbe centrare anche l'arretramento, chi pedala piu' indietro si allontana dal manubrio allungando la bici, li' tra uno e l'altro fioccano i cm.....
In realtà poca elasticità al cingolo scapolaee ma non a quello lombare ecco perché (secondo me) ho meno problemi su una bici più corta magari con più dsl piuttosto che su una bici più lunga anche se il dsl sella manubrio é ridotto…comunque a rigor di logica visto altezza e cavallo la mia taglia dovrebbe essere una 53.5 e non capisco perché si ostinino a darmi una 54 o addirittura una 55‍♂️
 

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Apprendista Scalatore
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Fare un carro chilometrico mi pare proprio una pessima idea
Non metto in dubbio che ci sarebbe ostracismo , l'enorme potenza degli amatori non può essere contenuta da un carro più lungo del 5% :-)xxxx
Allingare il carro senza toccare il reach, come in una mtb, significa aprire l’angolo dello sterzo, cosi’ la bici diventa inguidabile, o meglio, cambia completamente il comportamento

Intendevo un disegno generale che preveda più stabilità, non solo del carro.
Chi si occupa di dinamica delle due ruote prende in considerazione interasse , carro posteriore e avancorsa. È palese che se esiste una geometria dalla guidabilità perfetta questa non è garantita per tutte le taglie. C'è proprio la volontà di tenere corte le taglie grandi, principalmente agendo sulla verticalizzazione dell'angolo sterzo. Se guardi una tarmac vedrai che agli estremi delle misure non c'è proporzione tra interasse e avancorsa.
Pagando n Mila euro mi aspetterei di avere il meglio indipendentemente dalla mia altezza.
Certo non è un argomento di marketing , meglio risparmiare 10 sec in 10 km di salita e poi perdere molto di più alla prima discesa lunga? :-)xxxx

In realtà poca elasticità al cingolo scapolaee ma non a quello lombare ecco perché (secondo me) ho meno problemi su una bici più corta magari con più dsl piuttosto che su una bici più lunga anche se il dsl sella manubrio é ridotto…comunque a rigor di logica visto altezza e cavallo la mia taglia dovrebbe essere una 53.5 e non capisco perché si ostinino a darmi una 54 o addirittura una 55‍♂️

Spiegazione logica , andando a ridurre l'angolo busto- braccio le mani ruotano verso basso-dietro
 
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Non metto in dubbio che ci sarebbe ostracismo , l'enorme potenza degli amatori non può essere contenuta da un carro più lungo del 5% :-)xxxx
non è questione di tenere la potenza ma proprio di come si guida e si sente la bicicletta
Intendevo un disegno generale che preveda più stabilità, non solo del carro.
Chi si occupa di dinamica delle due ruote prende in considerazione interasse , carro posteriore e avancorsa. È palese che se esiste una geometria dalla guidabilità perfetta questa non è garantita per tutte le taglie. C'è proprio la volontà di tenere corte le taglie grandi, principalmente agendo sulla verticalizzazione dell'angolo sterzo. Se guardi una tarmac vedrai che agli estremi delle misure non c'è proporzione tra interasse e avancorsa.
Pagando n Mila euro mi aspetterei di avere il meglio indipendentemente dalla mia altezza.
Certo non è un argomento di marketing , meglio risparmiare 10 sec in 10 km di salita e poi perdere molto di più alla prima discesa lunga? :-)xxxx
peraltro su una taglia più grande sta un ciclista con gambe più alte e più arretramento dal movimento centrale, che va ovviamente a spostare il peso indietro, onestamente dubito che qualcuno qui sul forum sia in grado di stravolgere in meglio le geometrie delle bdc che sono state studiate provate ed affinate per svariati decenni...
 

Lumi

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Credo comunque che le taglie S, M ed L non differiscano poi così tanto in geometrie e sensazioni di guida, per trovare bici che reagiscono in modo evidentemente diverso bisogna andare agli estremi, xxl o xxs
 

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non è questione di tenere la potenza ma proprio di come si guida e si sente la bicicletta

peraltro su una taglia più grande sta un ciclista con gambe più alte e più arretramento dal movimento centrale, che va ovviamente a spostare il peso indietro, onestamente dubito che qualcuno qui sul forum sia in grado di stravolgere in meglio le geometrie delle bdc che sono state studiate provate ed affinate per svariati decenni...

Se facessero telai proporzionati in tutte le loro parti nessuna taglia sentirebbe qualcosa di diverso.
Proprio perché sposti il peso indietro potresti ricentrarlo nella posizione ideale allungando il carro. Se allunghi solo davanti vai ad aumentare lo sbilanciamento verso il posteriore della taglia grande.

Qui siamo tutti ot , avevo aperto un post in merito che non ha avuto alcun riscontro. Si può continuare là. https://www.bdc-mag.com/forum/t/qual-e-il-telaio-piu-veloce-in-discesa.274366/