QUOTONE!!!Gareggiano in tutte e due le discipline posso affermare, sempre semplificando, che:
-Allenamento di fondo e distanza (5-6 ore): meglio la bici da corsa. In mtb per fare più di 2000 metri di dislivello positivo ci devi mettere anche salite asfaltate e spesso anche tratti di trasferimento su strada;
-Allenamenti di potenza (sfr, ecc...) meglio la bici da corsa. Riesci a gestire molto meglio la pedalata, rapporti più adeguati (l'11-25 è più "progressivo" di un 11-34), strade su cui allenarsi più facilmente reperibili;
-Allenare variazioni, cambi di ritmo, ecc.: meglio la mtb, impareggiabile. Ti fai un circuito anche di 3-4 km e così puoi allenarti anche in inverno la sera, che tanto sei fuori dal traffico;
-Allenare la discesa: meglio la mtb. Sviluppi doti che in bdc non sai neanche che esistono.
Vero è che i biker più forti, da quel che so io, fanno quasi tutta la preparazione su bdc, anche perchè un conto è stare 25 ore a settimana su una bici da strada, un conto è starci su una mtb e farci terreni dissestati. L'impegno fisico è ovviamente moto differente e si rischiano comunque molti più infortuni o malanni fisici.

Io le uso tutt'e due ma gareggio solo in MTB :-)
Confermo i benefici apportati dalla mtb, infatti sui tratti tecnici, discese in bdc risco sempre a distinguermi dal gruppo che tira sempre i freni
Alleno il fondo con la bdc però...
Comunque sia amo tutt'e due le discipline, con divertimento maggiore in mountain bike :)
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). Ancora: bisogna usare rapporti non troppo leggeri su salite molto ripide, altrimenti ci si impenna (allenando così la forza e la resistenza, dato che le salite sono si corte, ma si fanno anche piuttosto lentamente rispetto alla bdc
). Di più le salite vanno spinte nel 99,9% dei casi da seduti, se no si slitta, niente fuorisella (e si fa della gran gamba). Vi sono infine tutti i vantaggi già scritti per quanto riguarda la guida in discesa, basta non dare troppa confidenza perchè può essere davvero pericolosa 