Chi ha pagato l'antidumping?

cosa hai pagato all'arrivo del tuo telaio?

  • Ho pagato il 48, 5% antidumping

    Voti: 94 35,1%
  • ho pagato il 4, 7 dazio doganale

    Voti: 85 31,7%
  • non ho pagato nulla.

    Voti: 89 33,2%

  • Votanti
    268

lucagt

Apprendista Cronoman
21 Giugno 2007
3.041
46
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Bici
Argon18 Gallium, Argon18 E118 e Merida 905 powercrankizzata
Facciamo un attimino CHIAREZZA: la unione europea è formata da un certo numero di stati i quali applicano il codice comunitario europeo (UNICO) e le disposizioni di attuazione (dell'anno 92 e 93). Quando una merce entra nella comunità europea ottempera i medesimi adempimenti fiscali comunitari (antidumping, non nazionali come l'IVA), sia che entri nel porto di amsterdam, sia che lo faccia a taranto o all'aeroporto di malpensa. Tuttavia gli stati membri non sono tutti uguali nei loro comportamenti (come non lo siamo le ppersone): ci sono quelli che, anche sulla spinta di pressioni/interessi interni impiegano più risorse e più attenzioni a certe attività (contraffazione ad esempio), altri che per svariati motivi hanno maglie più "larghe". (In fondo anche in Italia fino a un annetto fa non si pagava quasi mai nulla...). Il Direttore dell'Agenzia Peleggi in una puntata di Report su rai3 spiegava come, statistiche alla mano, molte merci contraffate vengono introdotte in UE in paesi che non hanno interessi a tutelare marchi nazionali e quindi sdoganano tutto riscuotendo i relativi dazi.
In conclusione è fuoriluogo parlare di NERO, FUORILEGGE ecc... Gli operatori orientali sanno bene cosa succede in giro e ne approfittano; noi invece non possiamo contare opportunisticamente su questi "fattori" in quanto non sono stabili, anzi si spera vadano a scomparire.

Ma il tuo auspicio è perchè trovi equo e ragionevole che sia applicata una misura protezionistica a favore di chi qui non produce una fava e se la cava con un ufficio marketing per vendere de facto telai cinesi a migliaia di euro?
Aggiungo che in alcuni casi trattasi prodotti acquistati fatti e finiti senza nemmeno il diritto di esclusiva, per cui ti trovi il no brand e altri 2-3 marchi identici con una forbice di prezzo (esclusivo antidumping) dai 300 ai 2000€.

Se domani facessero una reale protezione sulla produzione nazionale sarei d'accordo, ma onestamente questo è il perverso frutto della solita attività di lobby che ha unico intento di far arrivare soldi nelle solite tasche.
 
L

limite ignoto

Guest
Ma il tuo auspicio è perchè trovi equo e ragionevole che sia applicata una misura protezionistica a favore di chi qui non produce una fava e se la cava con un ufficio marketing per vendere de facto telai cinesi a migliaia di euro?
Aggiungo che in alcuni casi trattasi prodotti acquistati fatti e finiti senza nemmeno il diritto di esclusiva, per cui ti trovi il no brand e altri 2-3 marchi identici con una forbice di prezzo (esclusivo antidumping) dai 300 ai 2000€.

Se domani facessero una reale protezione sulla produzione nazionale sarei d'accordo, ma onestamente questo è il perverso frutto della solita attività di lobby che ha unico intento di far arrivare soldi nelle solite tasche.

sono daccordo. Il mio auspicio tuttavia è finalizzato al fatto che, quando ci si dà una organizzazione, questa funzioni...
 

sofia

Apprendista Cronoman
19 Marzo 2010
3.026
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Bici
Cervelo R3 SL, FM028, Trek Top Fuel 9.8, FM066 SL e una bestia nera cinese MTB da 29
Andiamo bene... Adesso si arriva pure a parlare di nero!
Uno paga con tanto di bonifico o strumento tracciabile.
Paga gli oneri doganali alla dhl, con tanto di fattura attaccata sul pacco e qua ci sono buontemponi che pur di difendere i ladri legalizzati che vendono un telaio a 4000 euro, se le inventano di tutte!
Personalmente se avessi avuto la possibilità di pagare il telaio in negozio sui 1000/1300 euro, perchè quello vale un telaio finito, lo avrei fatto volentieri!
Per favore se volete fare i moralizzatori, fatelo con i vostri soldi, non con quelli degli altri...

Forse non hai capito, mi spiego meglio: il fatto che si facciano operazioni legittime se lo sono ti consente di fare tutto; quando invece si violano le norme qualcuno fa il furbo......lo so che pensi che nel nostro paese questo sia impossibile, ma succede credi; c'è chi prende le tangenti, chi ruba, chi molto più semplicemente truffa "giocando" con IVA e dazio. Se tu chiedi poi all'operatore in oggetto se tutto ciò sia legittimo è chiaro che ti diranno di si, sempre........hai mai sentito qualche politico che abbia preso le tengenti? Impossibile, pensa che ci sono dei politici a cui hanno comprato e pagato la casa dove abitano e non se ne sono accorti.....lo so è strano ma succede.
Questo non vuol dire che il nero lo fai tu, ma lo fa uno prima di te.
 

lucagt

Apprendista Cronoman
21 Giugno 2007
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Argon18 Gallium, Argon18 E118 e Merida 905 powercrankizzata
Se permetti non è un mio problema, come non lo è sapere se il concessionario auto poi versa l'IVA e altre tasse dovute per l'acquisto della mia auto.
Io pago il dovuto e ho fattura e quanto di dovere.

Cmq i 120 miliardi di evasione e nero penso sia per minimo contributo dovuti allo svincolo allegro dell'antidumping su bici e cerchi
 

sofia

Apprendista Cronoman
19 Marzo 2010
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Bici
Cervelo R3 SL, FM028, Trek Top Fuel 9.8, FM066 SL e una bestia nera cinese MTB da 29
Facciamo un attimino CHIAREZZA: la unione europea è formata da un certo numero di stati i quali applicano il codice comunitario europeo (UNICO) e le disposizioni di attuazione (dell'anno 92 e 93). Quando una merce entra nella comunità europea ottempera i medesimi adempimenti fiscali comunitari (antidumping, non nazionali come l'IVA), sia che entri nel porto di amsterdam, sia che lo faccia a taranto o all'aeroporto di malpensa. Tuttavia gli stati membri non sono tutti uguali nei loro comportamenti (come non lo siamo le ppersone): ci sono quelli che, anche sulla spinta di pressioni/interessi interni impiegano più risorse e più attenzioni a certe attività (contraffazione ad esempio), altri che per svariati motivi hanno maglie più "larghe". (In fondo anche in Italia fino a un annetto fa non si pagava quasi mai nulla...). Il Direttore dell'Agenzia Peleggi in una puntata di Report su rai3 spiegava come, statistiche alla mano, molte merci contraffate vengono introdotte in UE in paesi che non hanno interessi a tutelare marchi nazionali e quindi sdoganano tutto riscuotendo i relativi dazi.
In conclusione è fuoriluogo parlare di NERO, FUORILEGGE ecc... Gli operatori orientali sanno bene cosa succede in giro e ne approfittano; noi invece non possiamo contare opportunisticamente su questi "fattori" in quanto non sono stabili, anzi si spera vadano a scomparire.

Tutto preciso e condivisibile fino però alla conclusione che non può essere questa e senza scomodare i falsi perchè è un altro problema: l'introduzione del falso è contrabbando/ricettazione nel caso di operazioni "pulite" è "solo" evasione di dazio. Non per questo non si deve parlare di nero; è nero e basta (se viola le norme). Che poi in Colombia siano più larghi di vedute nell'export dell'erba non vuol dire che non ci sia reato, vuol dire che ci sono più teste di cazzo e delinquenti.
Guarda che poi agli operatori orientali quello che succede in comunità non gli importa: come tutti gli affaristi fanno quello che gli conviene di più e quindi se serve aprire un ufficio a Londra lo fanno (guardacaso qualcuno da noi porta i soldi in Svizzera o apre sedi sempre li, a Londra o alle Cayman) ma non approfittano di niente se non degli strumenti che noi gli diamo.
 

sofia

Apprendista Cronoman
19 Marzo 2010
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Cervelo R3 SL, FM028, Trek Top Fuel 9.8, FM066 SL e una bestia nera cinese MTB da 29
Se permetti non è un mio problema, come non lo è sapere se il concessionario auto poi versa l'IVA e altre tasse dovute per l'acquisto della mia auto.
Io pago il dovuto e ho fattura e quanto di dovere.

Cmq i 120 miliardi di evasione e nero penso sia per minimo contributo dovuti allo svincolo allegro dell'antidumping su bici e cerchi

Infatti lavorando nel mondo dell'auto ti posso garantire che esiste la reale possibilità che la tua auto ti possa venire confiscata anche se non fai parte della truffa e ne sei il semplice acquirente. Fai parte del meccanismo di raggiro.
E' una stupidaggine clamorosa (a parte in certe circostanze) ma è così.
 

emmegiemme

Novellino
2 Febbraio 2013
7
0
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Bici
lombardo
Noi dobbiamo fissare alcuni paletti, per capire cosa è giusto e sbagliato, prima ancora per l' etica stessa, per la vita quotidiana di tutti noi:
Sul web ci sono ampi report in cui si parla chiaramente che in europa esistono solo piccole realtà di fabbrichette di fibra di carbonio che per lo piu' producono prototipi.
La produzione in serie, che interessa direttamente anche i grandi marchi sapete dove avviene?
In Asia nei paesi poveri in cui la manodopera non costa quasi nulla!
sapete ad esempio un telaio completo come il Dogma quanto costa ad essere prodotto li?
Perchè li lo producono, ufficiale o no che sia...
finito di verniciatura negli stabilimenti italiani, perchè la Pina, solo questo fa in Italia e poi ti ci scrive sopra un bel MADE IN ITALY cosi' tanto per prendere per i fondelli un po' di clienti che se la credono...
Dicevo un telaio cosi' rifinito in italia non ha un prezzo in uscita stabilimento superiore ai 350 euro!
E sto già dicendo una cifra spropositata!
La domanda è:
Perchè lo devono vendere a 10 volte di piu'?
Mi sta bene tutto quello che viene dopo... Ammortamenti vari... costi di gestione e distribuzione... Iva e quant' altro... Ma una cifra ONESTA a quanto potrebbe arrivare?
vogliamo triplicare e anche quadruplicare per esagerare?
arriviamo a 1000/ 1500 euro!
Io fino a 1000/1300 lo avrei comprato volentieri in negozio...
Ma poi a uncerto punto ti chiedi dove si ferma l' etica e inizia la truffa legalizzata!
Si perchè qua si tratta di stabilire, un teliao che gli è costato 350 euro al massimo, fino a che punto è corretto venderlo per non andare a oltrepassare il limite appunto di una truffa legalizzata!
A danni di chi poi??
Ai danni dei consumatori che poi siamo tutti noi!
Io nelle questioni che se uno se lo puo' permettere non ci entro.
Io voglio avere la possibilità di pagare il giusto un bene e che questa possibilità mi sia data da qualcuno.
Se Pina non mi da questa possibilità io mi rivolgo a sicur shop che sempre in italia è e che mi assicura qualità e prozzo onesto, senza pagare quel balzello dell' antidumping!
Poi se volete fare i moralizzatori fateli pure ma con me non funziona.
Se l' antidumping con Dhl e di conseguenza da sicur shop non lo paghi, questo è un problema della Dhl, non mio di sicuro...
 

lucagt

Apprendista Cronoman
21 Giugno 2007
3.041
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Argon18 Gallium, Argon18 E118 e Merida 905 powercrankizzata
Infatti lavorando nel mondo dell'auto ti posso garantire che esiste la reale possibilità che la tua auto ti possa venire confiscata anche se non fai parte della truffa e ne sei il semplice acquirente. Fai parte del meccanismo di raggiro.
E' una stupidaggine clamorosa (a parte in certe circostanze) ma è così.

Oddio, se avessi avuto uno sconto importante magari qualcuno potrebbe sospettare che faccia parte del raggiro, ma pagando l'usuale costo dell'automezzo dubito seriamente. Sarebbe come mettere in galera chi subisce un furto perchè parte del meccanismo anche in questo caso.
O come ritrovarsi un Rolex falso rifilato da negozio autorizzato (capitano anche queste cose), pagandolo da listino, e venire accusato per ricettazione
 

sofia

Apprendista Cronoman
19 Marzo 2010
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Cervelo R3 SL, FM028, Trek Top Fuel 9.8, FM066 SL e una bestia nera cinese MTB da 29
Sul fatto che i prezzi dovrebbero essere più ragionevoli saremmo d'accordo un pochino tutti. Non capisco perchè solo sulle bici; pensi che i pantaloni che indossi non costino di produzione un decimo di quello che gli hai pagati? I ricambi dell'auto? La Ferrari? La cocaina?
 

sofia

Apprendista Cronoman
19 Marzo 2010
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Cervelo R3 SL, FM028, Trek Top Fuel 9.8, FM066 SL e una bestia nera cinese MTB da 29
Oddio, se avessi avuto uno sconto importante magari qualcuno potrebbe sospettare che faccia parte del raggiro, ma pagando l'usuale costo dell'automezzo dubito seriamente. Sarebbe come mettere in galera chi subisce un furto perchè parte del meccanismo anche in questo caso.
O come ritrovarsi un Rolex falso rifilato da negozio autorizzato (capitano anche queste cose), pagandolo da listino, e venire accusato per ricettazione

Non è così semplice: il reato esiste sempre la differenza è che sei ne sei consapevole si parla di coinvolgimento "doloso" altrimenti se ne sei ignaro è "colposo". Attenzione che a monte deve esserci una truffa che, in genere, nei canali ufficiali non c'è.
 

lucagt

Apprendista Cronoman
21 Giugno 2007
3.041
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Argon18 Gallium, Argon18 E118 e Merida 905 powercrankizzata
Ok, ma qui si sta inopinatamente limitando l'accesso ad un bene che a noi potrebbe andar benissimo.

Sarebbe come dire l'Iphone ve lo potete comprare liberamente a 900€ ma nello stesso tempo vi ipertasso la marca XXX che grossomodo ha le medesime prestazioni e costerebbe un decimo.

Qui non si vuole comprare la marca nota a una frazione, e nemmeno una copia contraffatta ma solo un prodotto al suo costo e senza alterarne artificiosamente il prezzo ex post al di fuori dalle dinamiche di mercato (produttore, distributori, lecite ed eque tasse ecc.)

La questione è diversa, e sono d'accordo che su qualsiasi marchio si paga una cifra esponenziale rispetto al valore reale della merca
 

emmegiemme

Novellino
2 Febbraio 2013
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lombardo
Sul fatto che i prezzi dovrebbero essere più ragionevoli saremmo d'accordo un pochino tutti. Non capisco perchè solo sulle bici; pensi che i pantaloni che indossi non costino di produzione un decimo di quello che gli hai pagati? I ricambi dell'auto? La Ferrari? La cocaina?

Non c'è dubbio!
Solo che a me cocaina e Ferrari non interessano e qua si parla di bici...
I pantaloni me li compro dove li trovo in offerta.
Cosi' vorrei fare anche per i telai della bici, ma in offerta a 1000 euro non te li mettono, perchè tanto ci sarà sempre qualche malcapitato pieno di grana che gli va a sganciare 4000 euro.
Chiamali fessi!
Io ho fatto un ottimo acquisto come detto non i nero e mi godo la mia nuova bici che in un negozio l' avrei pagata 8000 euro.
Me la sono assemblata con 1 /4 e faccio presente anche:
telaio asimmetrico...
 

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
35.267
30.538
Bugliano
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Bici
qualunquemente
Noi dobbiamo fissare alcuni paletti, per capire cosa è giusto e sbagliato, prima ancora per l' etica stessa, per la vita quotidiana di tutti noi:
Sul web ci sono ampi report in cui si parla chiaramente che in europa esistono solo piccole realtà di fabbrichette di fibra di carbonio che per lo piu' producono prototipi.
La produzione in serie, che interessa direttamente anche i grandi marchi sapete dove avviene?
In Asia nei paesi poveri in cui la manodopera non costa quasi nulla!
sapete ad esempio un telaio completo come il Dogma quanto costa ad essere prodotto li?
Perchè li lo producono, ufficiale o no che sia...
finito di verniciatura negli stabilimenti italiani, perchè la Pina, solo questo fa in Italia e poi ti ci scrive sopra un bel MADE IN ITALY cosi' tanto per prendere per i fondelli un po' di clienti che se la credono...
Dicevo un telaio cosi' rifinito in italia non ha un prezzo in uscita stabilimento superiore ai 350 euro!
E sto già dicendo una cifra spropositata!
La domanda è:
Perchè lo devono vendere a 10 volte di piu'?
Mi sta bene tutto quello che viene dopo... Ammortamenti vari... costi di gestione e distribuzione... Iva e quant' altro... Ma una cifra ONESTA a quanto potrebbe arrivare?
vogliamo triplicare e anche quadruplicare per esagerare?
arriviamo a 1000/ 1500 euro!
Io fino a 1000/1300 lo avrei comprato volentieri in negozio...
Ma poi a uncerto punto ti chiedi dove si ferma l' etica e inizia la truffa legalizzata!
Si perchè qua si tratta di stabilire, un teliao che gli è costato 350 euro al massimo, fino a che punto è corretto venderlo per non andare a oltrepassare il limite appunto di una truffa legalizzata!
A danni di chi poi??
Ai danni dei consumatori che poi siamo tutti noi!
Io nelle questioni che se uno se lo puo' permettere non ci entro.
Io voglio avere la possibilità di pagare il giusto un bene e che questa possibilità mi sia data da qualcuno.
Se Pina non mi da questa possibilità io mi rivolgo a sicur shop che sempre in italia è e che mi assicura qualità e prozzo onesto, senza pagare quel balzello dell' antidumping!
Poi se volete fare i moralizzatori fateli pure ma con me non funziona.
Se l' antidumping con Dhl e di conseguenza da sicur shop non lo paghi, questo è un problema della Dhl, non mio di sicuro...

vedo che ti sei iscritto da poco, ma questi discorsi sul forum sono già stati fatti millemila volte.
sintetizzo: nessuno ti obbliga a comprare telai da quattromila euro, ce ne sono anche di molto meno cari.
il forum è contro la vendita e l'acquisto di materiali contraffatti, le quali cose peraltro costituiscono reato.
per quanto riguarda i no brand, liberissimo di comprarli (come ho fatto io stesso) senza violare alcuna legge; se ne prendi uno ed in dogana sono distratti e non ti applicano l'antidumping buon per te, ma lo devi comunque mettere in conto.
 

emmegiemme

Novellino
2 Febbraio 2013
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lombardo
vedo che ti sei iscritto da poco, ma questi discorsi sul forum sono già stati fatti millemila volte.
sintetizzo: nessuno ti obbliga a comprare telai da quattromila euro, ce ne sono anche di molto meno cari.
il forum è contro la vendita e l'acquisto di materiali contraffatti, le quali cose peraltro costituiscono reato.
per quanto riguarda i no brand, liberissimo di comprarli (come ho fatto io stesso) senza violare alcuna legge; se ne prendi uno ed in dogana sono distratti e non ti applicano l'antidumping buon per te, ma lo devi comunque mettere in conto.


Non sono iscritto da poco. Lo sono dal febbraio 2013 come puoi vedere...
 

lucagt

Apprendista Cronoman
21 Giugno 2007
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Argon18 Gallium, Argon18 E118 e Merida 905 powercrankizzata
L'Antidumping è applicato anche in Tunisia dove erano sorte società di comodo.
Poi c'è da capire se l'Italia ha recepito la direttiva UE che nella prima stesura, 2011, ha impiegato non poco per venire applicata.
Secondo me stanno aspettando indicazioni da quei due, tre finti costruttori in modo che lo piglino in saccoccia i cittadini e non loro.
Eran 4 paesi in aggiunta recente, ricordo solo la Tunisia perché era lontana dal solito far east e mi è rimasta impressa