Ciao Roby, mi hai fatto ricordare un articolo su Cicloturismo:
Un tizio racconta che mentre arrancava su una famosa salita, non ricordo quale, intravide in lontananza una figura che non riusciva a distinguere. Allora preso dalla curiosità e dalla voglia di raggiungerlo e superarlo, incominciò a darci giù di brutto, ma quella figura rimaneva sempre alla stessa distanza. Allora decise di dar fondo a tutte le sue forze, c'era una sfida in atto e lui non l'avrebbe persa. Quasi alla fine, mancavano poche decine di metri allo scollinamento, riesce a raggiungere il fuggitivo. La scena che si presento ai suoi occhi aveva dell'incredibile: una vecchia bici da passaggio tutta arruginita, con sopra una anziana signora che portava sul manubrio una fascina di legno. Vi lascio immaginare il tizio con la sua superbike
Cosa capitò ad un amico triatleta con poco esperienza in bici...
Sulla salita del pizzo, salita pedalabile dove se ai la gamba vai anche a 30 km/h...affianca un tizio lo guarda e gli dici "complimenti, pedali bene, fai le gare udace?" il tizio risponde "no, sono un professionista"....entrò nella leggenda...il tizio era vestito saeco con la bici cannondale...