io per questo motivo setto diversamente le zone cardiache sul
garmin tra attività podistiche e ciclistiche.
Alla fine nella corsa (ma si sa, le soglie variano per età e allenamento, si possono spostare) io fino a 147 bpm considero lento il ritmo, fino a 160 circa lo considero un lento svelto. Poi ho una fascia tra 160 e 167 battiti che è il mio medio e finisce, quindi, all'incirca alla soglia.
Fino a 176 è ritmo ripetute e ritmo gara (ovviamente nelle ripetute, se non sono abbastanza lunghe la fc non conta) e da 180 in poi iniziano i ritmi massimali (spingo circa fino a 191 battiti, probabilmente non di più).
In bici invece considero il lento fino a 135 o poco più, poi sento maggior impegno muscolare; fino a 147 comunque ho una prestazione durevole nel tempo; fino a 160 ho un impegno simile al medio nella corsa o poco più, nella fascia alta delle pulsazioni. Difficilmente in bici arrivo a 170 e praticamente fino a 173-174 sono nell'ambito dello sforzo massimale sostenibile per qualche minuto (non saprei, direi una ventina di minuti, non oltre, sulla base dei miei allenamenti ciclisti abituali, al momento, purtroppo scarsi). PEr vedere i 180 ci devo dare davvero dentro....