Ciclismo e stretching

mircozorzo

Apprendista Passista
9 Giugno 2006
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Wilier Triestina Evasion 2000
Ciao,


quando facevo mezzofondo mi ricordo che il riscaldamento e soprattutto lo stretching erano parte sacrosanta dell'allenamento senza le quali non si poteva dire che ci si era allenati, ne facevo almeno una 15' fatti bene.

Ora:
A- prima facevo troppo stretching
B- adesso ne faccio troppo poco
C- il ciclismo è diverso dalla corsa e quindi non occorre.

Che ne dite? A, B o C?
Qualcuno lo fa?

Ciao, Mirco
 

Abu Yasin

Passista
30 Novembre 2008
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LOOK 595 Ultra
B-

Lo stretching è utile eccome, per il ciclismo come per qualsiasi altro sport...

Credo però che molti di noi preferiscano risparmiare quei 20 minuti pre uscita per stare in sella più a lungo, specie per problemi di tempo ma anche per abitudine ( o meglio non-abitudine )...
 

valentina

Scalatore
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Non so quanti anni hai, ma per me oggi lo stretching è indispensabile: ne faccio più adesso di quanto non ne facessi quando facevo atletica, pensa tu - con l'età l'elasticità muscolare diventa un lontano ricordo, se prima non sentivo il bisogno di allungare i muscoli e sciogliere le articolazioni adesso è necessario per mantenere una posizion eretta ()
 

mircozorzo

Apprendista Passista
9 Giugno 2006
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Wilier Triestina Evasion 2000
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Non so quanti anni hai,
Gli stessi


ok grazie mille, ora non lo faccio ma per cattiva cultura ciclistica, ma il dubbio mi era rimasto proprio perché quando a 20 anni facevo atletica capivo quanto fosse importante.

Ciao, Mirco
 

Braccio

Scalatore
27 Ottobre 2008
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Assolutissimamente B.
Lo stretching, in uno sport come il nostro è importantissimo.
Allungare bene la muscolatura ci aiuta a recuperare nettamente meglio, la circolazione sanguigna migliora, permettendo una più rapida eliminazione delle tossine e dell'acido lattico accumulato durante gli sforzi intensi.

Io ne faccio almeno 20' dopo ogni allenamento e mi sembra ancora poco, non riesco sempre a curare bene tutta la muscolatura.
 

valentina

Scalatore
9 Aprile 2009
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ok grazie mille, ora non lo faccio ma per cattiva cultura ciclistica, ma il dubbio mi era rimasto proprio perché quando a 20 anni facevo atletica capivo quanto fosse importante.Ciao, Mirco

Ne avevo la netta sensazione, ora ne ho la conferma.
 

Braccio

Scalatore
27 Ottobre 2008
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Ne avevo la netta sensazione, ora ne ho la conferma.

Ciao valentina .
Mi è capitato di non farlo dopo giri molto impegnativi o dopo carichi di lavoro intensi. Il giorno dopo avevo le gambe di legno e molto indolenzite. Bastano questi segnali a farci capire l'importanza di perdere almeno 20' per stare meglio nelle uscite che seguiranno. Personalmente inizio a fare qualche allungo già sotto la doccia, quando i muscoli sono ancora caldi, ma in genere prima si fanno e meglio è, anche se ci sono differenti correnti di pensiero in merito.
Prima di partire, ad esempio, io non lo faccio mai, non ne trovo il motivo.

Il massimo sarebbe farlo seguire ad un bel massaggio defaticante, ma bisognerebbe avere la fortuna di avere qualcuno che ce lo fà, io c'ho provato con la mia compagna che saprebbe anche farli, ma finita la domanda avevo le valige già fuori dalla porta , meglio accontentarsi di uscire in bici.
 

glrem

Pignone
6 Settembre 2009
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Caad9

Vuoi dire che c'è chi dice di fare stretching da freddi?

In 10 anni di basket ho sempre fatto almeno 30/40min di riscaldamento che comprendeva almeno 10/15min di stretching prima di ogni partita o allenamento (ma sicuramente mai a muscoli freddi).
Credo però che nel ciclismo sia differente (a sensazione) ed anche io preferisco farlo a fine allenamento, in genere prima di entrare in doccia.

g.
 

Kontra

Apprendista Velocista
24 Dicembre 2007
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Friuli
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pite
...io lo stretching non lo pratico molto...prima di uscire mai, al ritorno giusto quando sono cotto, uscite impegnative ecc...faccio spesso invece qualche esercizio di allungamento in bici (per quanto possibile) ad esempio prima di una salita o subito dopo lo scollinamento o finita la discesa...
 

lollo

Passista
29 Luglio 2004
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Schoten (Belgio... Fiandre)
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Non lo faccio mai....

Ricordo di aver letto da qualche parte che lo stretching non serve a nulla... se non avere una maggiore mobilità della schiena. Con questo non dico che non lo faccio perché ho letto cio'. Non lo faccio perché non ne ho voglia, semplicemente.
 
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Crusader

Apprendista Velocista
8 Giugno 2009
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Sempre.
10', in genere sotto la doccia con acqua calda :)
Insomma, gli esercizi base, nulla di trascendentale...questo perché spesso e volentieri si arriva a casa che si è andati ancora a tutta senza rallentare e fare 10' di defaticamento prima :)
 

Lanerossi

Maglia Iridata
22 Settembre 2004
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Recoaro Terme (VI)
lanerossi.altervista.org

Anch'io lo faccio solo quando arrivo cotto, con le gambe indolenzite. Tipo oggi.
Qualche semplice esercizio mi aiuta a recuperare meglio e non avere mal di gambe il giorno successivo.

Che aiuti ad eliminare l'acido lattico credo sia una leggenda metropolitana: l'acido lattico dovrebbe essere eliminato in pochi minuti dopo la fine dell'attività anaerobica. Spulciano su wikipedia trovo che l'indolenzimento successivo dovuto al lavoro anaerobico non dipende dalla presenza di acido lattico, ma ne è una sua conseguenza "ritardata".

Quella che in veneto chiamiamo semplicemente "carne greva" (2 parole semplicissime) in italiano si chiama "indolenzimento muscolare ad insorgenza ritardata" (che uno come minimo si chiede: "azz è sta roba?" ): è proprio vero che il dialetto ha una parola per tutto
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Bici
n+1
importante soprattutto post allenamento per favorire elasticità e recupero. A necessità se ne può fare anche in altri momenti ma meglio post esercizio.
Flessibilità e mobilità sono capacità non condizionali ma molto utili sia a livello posturale (es posizione più aerodinamica), sia a livello preventivo. Abituarsi a fare stretching può ridurre (ma non annullare) problemi posturali anche tipici del ciclista, come può essere un'eccessiva retrazione dalla catena posteriore (muscoli posteriori di coscia e gamba), con effetti anche sulla schiena.