Ciclismo e vegetarianesimo

Giancarla

Randonneur Hardcore
18 Aprile 2004
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Per quanto riguarda le proteine, come saprai, ci sono quelle in polvere che possono derivare dal latte o dall'albume dell'uovo. La dieta vegan permette i derivati animali?

Eh no; se è rigorosa, no, è proprio quello che non è consentito. Altrimenti resterei come sono adesso: no carne e pesce, sì a tutti gli altri derivati. Per quel che ne so io, vegan vuol dire niente che abbia origine animale, proprio niente.
 
M

MAC

Guest
:wacko: Prova a mandare una mail a Jurek.

Però, visti i numeri nella tua firma e le foto da top model, se resti come sei adesso non è male! ;) :mrgreen:
 

Giancarla

Randonneur Hardcore
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:wacko: Prova a mandare una mail a Jurek.

Però, visti i numeri nella tua firma e le foto da top model, se resti come sei adesso non è male! ;) :mrgreen:

Ti ringrazio... Ma non sarebbe una scelta estetica; non che ambisca a diventare un grissino, non lo sarò mai, ma mi rendo conto che sto davvero degenerando; ho perso qualsiasi buonsenso anche nel mangiare. Finché uno è più o meno giovane, va tutto bene, ma tra qualche anno, la mia tendenza alla ciccionità potrebbe diventare un problema!
 
M

MAC

Guest
Per evitare la ciccionità, bisogna cominciare a ridurre, se non eliminare pasta, pane e patate. Vale a dire tutti i carboidrati ad alto valore glicemico e sostiturli con quelli derivati da frutta e verdura. Tra l'altro la pasta di grano contiene glutine che gonfia. Poi assumere i grassi omega tre che inibiscono la produzione di insulina, processo dal quale viene prodotta adipe.
E' un po' quello che dice la dieta zona che io seguo.
 

ezio79

Moderator
4 Aprile 2007
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sbt
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Bici
di ogni tipo
... Mi piace conoscere anche il rovescio della medaglia, prima di decidere...
http://www.cibo360.it/alimentazione/dietologia/diete/dieta_vegetariana.htm
Dieta vegetariana e vegana: analisi critica
Secondo i seguaci della dieta vegetariana essa rappresenta il modo di alimentarsi più confacente alle esigenze dell'organismo umano. È senz'altro vero che alcune pubblicazioni attestano che i vegetariani riducano l'incidenza di malattie cardiovascolari, cancro, ipertensione, diabete e obesità, probabilmente per l'abbondante introduzione di fibre, carboidrati, vitamine e minerali. Il problema di queste pubblicazioni è che confrontano i sostenitori della dieta vegetariana, persone mediamente molto più attente alla loro alimentazione e alla loro salute, con il resto della popolazione, la maggioranza della quale ha una vita salutisticamente più che discutibile. Per questo motivo tutte le ricerche di questo genere dimostrano ben poco poiché la scelta del campione di confronto è sbagliata. Per esempio, il sottoscritto non è vegetariano e mangia carne e/o pesce tutti i giorni, ma anche almeno 1 kg tra verdura e frutta, cosa che solo una minoranza della popolazione onnivora fa.
Esistono studi [1] che comparano lo stato di salute di persone onnivore "health conscious", attente alla propria salute, e soggetti vegetariani. Ebbene, secondo tali studi non esistono vantaggi in termini di salute tra i soggetti vegetariani e i non vegetariani.

Quello che invece è certo, sono i rischi riguardanti le possibili carenze di un vegetariano o di un vegano: ferro (anemie), proteine (rara nel sedentario, più probabile in uno sportivo soprattutto di sesso femminile), vitamina B12, calcio e vitamina D (nei vegani soprattutto).
Per quel che riguarda il ferro, una dieta vegetariana deve essere correttamente bilanciata per fornirne una quantità sufficiente poiché i vegetali ne contengono poco e scarsamente biodisponibile.
Le proteine possono essere compensate con latticini, uova e legumi abbinati a seitan o cereali, ma i vegani devono puntare solo su questi ultimi e la loro alimentazione deve essere strettamente controllata per non incorrere in carenze, soprattutto per gli sportivi.
La carenza di vitamina B12 è particolarmente significativa nella dieta vegana: il rischio di anemia perniciosa non è da sottovalutare. A causa delle scorte che il nostro organismo ha di questa vitamina i sintomi di carenza compaiono non prima di 2-3 anni di dieta del tutto priva.
Il calcio è un problema molto pesante per i vegani che ne assumono sicuramente meno della dose giornaliera raccomandata, con il rischio, soprattutto nelle donne, di osteoporosi, anche perché i vegani assumono anche poca vitamina D, mentre i vegetariani la possono introdurre mangiando uova.
Concludendo, è certamente possibile seguire una dieta vegetariana senza incorrere in carenze nutrizionali, basta costruirsi una coscienza alimentare per evitare eventuali carenze.
In una dieta vegana, invece è quasi impossibile non incorrere in carenze (e quindi è da bocciare su tutta la linea), a meno di non puntare su alimenti fortificati in modo artificiale, come sottolineato da importanti organizzazioni come l'ADA (American Dietetic Association). Ma che senso ha incorrere a integratori andando palesemente contro ai principi della dieta stessa?

Un'ultima considerazione riguardante gli scandali che negli ultimi anni hanno investito il mondo della carne (mucca pazza, polli alla diossina, influenza dei polli, ecc.). Molti soggetti smettono di mangiare carne e diventano vegetariani o quasi vegetariani per evitare gli eventuali problemi derivanti dal consumo di carne di scarsa qualità, proprio in seguito a tali scandali. Questo approccio a mio parere è sbagliato poiché è indice di una strategia sbagliata (la fuga) nei confronti della qualità del cibo in genere. In parole povere, invece di capire come evitare i problemi scegliendo fonti di approvigionamento sicure, si elimina l'alimento dalla propria alimentazione adottando il principio di precauzione. Solo che così facendo, per coerenza, bisognerebbe smettere di mangiare qualunque alimento: ogni cibo è infatti caduto vittima di scandali: i cereali, il pesce, la carne, il vino, la frutta, ecc.

[1] "Relative weight, weight loss efforts and nutrient intakes among health-conscious vegetarian, past vegetarian and nonvegetarian women ages 18 to 50."
Barr SI, Broughton TM. Food, Nutrition and Health, University of British Columbia, Vancouver, Canada. [email protected]"
 

CAVALLO PAZZO

Maglia Iridata
1 Marzo 2006
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CALABRIA DEL NORD
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Grazie mille Ezio! Capperi, c'è da farsi rizzare i capelli in testa... L'osteoporosi è la magagna che fa più paura! :wacko:
Per questa magagna ti consiglio il latte di soia addizionato con il calcio + qualche volta l'anno qualche fiala di vitamina D (poca perchè si accumula) non è vero che il sole possa supplire a questa vitamina, tanto è vero che i popoli nordici non hanno osteoporosi, per il consumo di latte e per l'assunzione di vitamina D, sole poco, ovviamente.
 

fabulous

Apprendista Scalatore
18 Novembre 2005
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Colnago V3 RS
Non entro nel merito ovviamente delle scelte etiche, per fortuna siamo in un paese libero e ognuno può scegliere cosa mangiare e cosa no.

Ma come passare al vegetarianesimo possa aiutare a dimagrire proprio non lo capisco, anzi in genere un'alimentazione fatta al 100% da prodotti vegetali e derivati è la strada maestra per ingrassare e per gonfiarsi come un palloncino incorrendo in problemi digestivi e di fermentazione.

Proviamo a guardare il mondo animale: com'è che gli animali carnivori sono tutti magri e gli erbivori prevalentemente ciccioni ? :mrgreen:
 
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maurimtb

Novellino
23 Novembre 2008
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in effetti non mi sento di dire che si possano anche eliminare uova e formaggi,personalmente abitando in un piccolo paese posso ancora usufruire delle uova di galllina ruspante (mai di allevamento!!)e di formaggi presi in qualche azienda bio agrituristica....dove quantomeno le bestie hanno un esistenza meno indegna...
 

Giancarla

Randonneur Hardcore
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Non entro nel merito ovviamente delle scelte etiche, per fortuna siamo in un paese libero e ognuno può scegliere cosa mangiare e cosa no.

Ma come passare al vegetarianesimo possa aiutare a dimagrire proprio non lo capisco, anzi in genere un'alimentazione fatta al 100% da prodotti vegetali e derivati è la strada maestra per ingrassare e per gonfiarsi come un palloncino incorrendo in problemi digestivi e di fermentazione.

Proviamo a guardare il mondo animale: com'è che gli animali carnivori sono tutti magri e gli erbivori prevalentemente ciccioni ? :mrgreen:

Mah... Guardacaso, quei pochi vegan che conosco, NON sportivi, sono degli scheletrini che camminano... Dubito si possa ingrassare granché, andando solo a verdura, semini, soia ecc. Io non ho mai visto qualcuno diventare obeso mangiando insalata... A cotechini invece sì! :mrgreen:
 

Giancarla

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una buona bistecca rossa la consiglia sempre il dottore. Poi pensandoci su non è che gli animali si fanno tanti problemi..quando hanno fame si sbranano a vicenda. il ciclo della vita.

Sì, ma gli animali, prima di sbranarsi, non allevano le proprie prede in batterie o in stalle dove non hanno nemmeno lo spazio per muoversi, dove magari non vedono la luce del sole ed un filo d'erba vero per tutta la vita, dove basta un batterio per fare una strage e allora giù medicine; non le ingozzano a forza, non le nutrono di soli mangimi, non le tolgono alle mamme appena appena nate per alimentarle in modo artificiale. E non trasportano le proprie prede stipate su camion in viaggi allucinanti che durano ore ed ore, senza poter magari nemmeno bere. Questo non credo sia il ciclo della vita... Tu che ne dici?
 

fabulous

Apprendista Scalatore
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Mah... Guardacaso, quei pochi vegan che conosco, NON sportivi, sono degli scheletrini che camminano... Dubito si possa ingrassare granché, andando solo a verdura, semini, soia ecc. Io non ho mai visto qualcuno diventare obeso mangiando insalata... A cotechini invece sì! :mrgreen:

Anch'io conosco qualche vegan "scheletrico", attenzione che pesare poco non è la stessa cosa che essere magro.

Magari con la loro alimentazione si sono bruciati buona parte della massa muscolare e quindi sembrano magrissimi, mentre in realtà sono al 20% di massa grassa.
 

Giancarla

Randonneur Hardcore
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Anch'io conosco qualche vegan "scheletrico", attenzione che pesare poco non è la stessa cosa che essere magro.

Magari con la loro alimentazione si sono bruciati buona parte della massa muscolare e quindi sembrano magrissimi, mentre in realtà sono al 20% di massa grassa.

Beh, ma per noi comuni mortali, magro vuol dire che la bilancia segna poco. Massa grassa o no, quando si contano le costole, si vedono gli zigomi e le anche sporgenti, nessuno mi venga a dire che quello è grasso, perché mi pare una presa per il cù!!! Ovvio che di muscoli non ne hanno gran che, essendo persone sedentarie.
 

labboro

Apprendista Scalatore
15 Novembre 2005
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Beh, ma per noi comuni mortali, magro vuol dire che la bilancia segna poco. Massa grassa o no, quando si contano le costole, si vedono gli zigomi e le anche sporgenti, nessuno mi venga a dire che quello è grasso, perché mi pare una presa per il cù!!! Ovvio che di muscoli non ne hanno gran che, essendo persone sedentarie.

Quoto quello che dice fabolus, considera che "noi comuni mortali" sportivi dobbiamo tenere in considerazione la massa magra -grassa, perchè altrimenti con una "dieta" sbagliata ci troveremmo si ad avere anche e zigomi sporgenti ma senza la forza neanche per salire la rampa del garage in bici:mrgreen:
 

Clodovico

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Sì, ma gli animali, prima di sbranarsi, non allevano le proprie prede in batterie o in stalle dove non hanno nemmeno lo spazio per muoversi, dove magari non vedono la luce del sole ed un filo d'erba vero per tutta la vita, dove basta un batterio per fare una strage e allora giù medicine; non le ingozzano a forza, non le nutrono di soli mangimi, non le tolgono alle mamme appena appena nate per alimentarle in modo artificiale. E non trasportano le proprie prede stipate su camion in viaggi allucinanti che durano ore ed ore, senza poter magari nemmeno bere. Questo non credo sia il ciclo della vita... Tu che ne dici?
Giancarla mi rendo conto che:

1) Andiamo pesantemente off topic;
2) Stiamo entrando in un terreno minato.

Lasciami pero' dire che non credo che in Italia in particolare e nell'Unione Europea in generale la situazione sia piu' quella che tu descrivi. Quello di cui leggo sono leggi molto severe a protezione dei diritti degli animali e di situazioni come quelle da te descritte non le ho mai viste, mentre nei miei giri in bici di allevamenti dove mi sembrava la vita dell'animale fosse rispettata ne ho visti molti.

Poi certamente in passato in Europa e ancora oggi in tante parti del mondo quello che tu descrivi succede ancora, ma per me e' solo un motivo in piu' per essere alimentarmente autarchico.

Comunque siamo pesantemente off topic, scrivimi pure in MP se vuoi che continuiamo a dibattere sull'argomento dato che sarei il primo a volere che la mia errata percezione di "rispetto" per gli animali venisse a me portata alla luce.

o-o.
 

Giancarla

Randonneur Hardcore
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Comunque siamo pesantemente off topic, scrivimi pure in MP se vuoi che continuiamo a dibattere sull'argomento dato che sarei il primo a volere che la mia errata percezione di "rispetto" per gli animali venisse a me portata alla luce.

o-o.

Ma no, lungi da me l'idea di voler fare proselitismo, non è questa la sede. Diciamo che, se dovessi scegliere la prossima vita, non sarebbe quella dell'animale d'allevamento!
 

Mik75

Apprendista Passista
20 Aprile 2004
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Vinovo (TO)
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Mah... Guardacaso, quei pochi vegan che conosco, NON sportivi, sono degli scheletrini che camminano... Dubito si possa ingrassare granché, andando solo a verdura, semini, soia ecc. Io non ho mai visto qualcuno diventare obeso mangiando insalata... A cotechini invece sì! :mrgreen:

Giuro che nel lodge dove sono stato in Amazzonia c'erano due ragazze yankee. Tutte e due vegan. Per quattro giorni non le ho viste mangiare altro che anguria e papaya (eheh in effetti non ne mangiavano neanche molta, perchè essendo anche io vegetariano ma soprattutto goloso, ed essendo la frutta l'unica roba dolce che si poteva mettere sotto i denti laggiù, anguria e papaya erano contesissime! :-x... e con me in circolazione, non restava loro molta frutta disposizione :mrgreen:).

Ma la domanda che mi nacque spontanea appena ho visto queste due e saputo della loro alimentazione è stata: ma se queste mangiano solo erbetta, come ca&%$o fanno a essere obese?
Rimarrà un mistero insoluto.