Direi di no...
Ultimamente seguo forse di più quello femminile. Ma l'impressione mi sembra la stessa. A parte Paula Blasi e Celia Geri (che però per ora non è che abbia vinto un granché) non vedo tante spagnole o francesi al top nelle categorie maggiori. O per lo meno, non in proporzione a quelle che sembravano promettere.
Le gare sono relativamente poche, spesso nel Benelux su terreni per per velociste (leggi una certa Lorena), e vedono quasi sempre vincere le 'solite' di qualche anno più grandi (soprattutto le olandesi).
Comunque Blasi è terza nel ranking PCS dietro Vollering e Wiebes (e poi c'è l'altra Paula, Ostiz, che ha solo 19 anni), Gery (che ha vent'anni) in stagione ha vinto Freccia del Brabante, Chambery, una tappa al Giro, seconda al Catalogna, terza al Wallonie, oltre al titolo nazionale... avercela noi una ragazza così (*)
Poi, il passaggio dalle categorie giovanili alle
elite per le ragazze è ancora più 'traumatico', pensa alla fatica che ha fatto Zoe Backstedt, che tra le U19 era dominante su tutti i terreni. Solo quest'anno, a 22 appena compiuti, si è decisamente sbloccata.
(*) in realtà noi avremmo Federica Venturelli, che però per motivi vari (pista, infortuni, studio) corre abbastanza poco. Lei da U19 se la giocava spesso con la francese, sia su strada che nel ciclocross, riuscendo diverse volte a batterla.