Spunti di riflessione, dubbi piu che legittimi, giornalismo e organi di informazione che tacciono..........perchè i miei dubbi sul ciclismo di oggi sono sempre piu fondati. Ecco qua..........
4 buffoni





4 nel senso di 4 gatti, 4 amici al bar, 4 birre medie... un numero puramente indicativo. non volevo assolutamente offenderti. ragionavo sul sig. biasiolo che avrà pure delle doti eccezionali ma stranamente non è un pro... chissà perchè... che la smetta di rosicare, se uno il motore ce l'ha, sta nei pro. se il motore non ce l'ha, fa degli articoli ridicoli stupendosi che i pro viaggiano a quelle medie. se ti ci alleni, se li vedi correre, capisci che quella gente non può non andare forte... e capisci il perchè di tante cose. ovvero che se loro sono purosangue, noi siamo ronzini. stop.
4????
Ci sarei anch'io in mezzo????
Io credo ciecamente a quanto dicono.....e ricordo che la cronometro era il penultimo giorno![]()
4 nel senso di 4 gatti, 4 amici al bar, 4 birre medie... un numero puramente indicativo. non volevo assolutamente offenderti. ragionavo sul sig. biasiolo che avrà pure delle doti eccezionali ma stranamente non è un pro... chissà perchè... che la smetta di rosicare, se uno il motore ce l'ha, sta nei pro. se il motore non ce l'ha, fa degli articoli ridicoli stupendosi che i pro viaggiano a quelle medie. se ti ci alleni, se li vedi correre, capisci che quella gente non può non andare forte... e capisci il perchè di tante cose. ovvero che se loro sono purosangue, noi siamo ronzini. stop.
che la smetta di rosicare, se uno il motore ce l'ha, sta nei pro. se il motore non ce l'ha, fa degli articoli ridicoli stupendosi che i pro viaggiano a quelle medie. se ti ci alleni, se li vedi correre, capisci che quella gente non può non andare forte... e capisci il perchè di tante cose. ovvero che se loro sono purosangue, noi siamo ronzini. stop.
Non conosco Biasiolo, ma conosco altri ultraciclisti e in particolare Fasching. Certo, quando lui si è fatto il Tour nel 2005 (mi riferisco nel suo caso chiaramente al LTU) saliva l'Alp d'Huez a 15 all'ora, ben lontano dalle medie dei pro. Ma aveva 1240 km non stop nelle gambe, e altri 2830 da fare. La cosa su cui dissento è lasciare pensare che un ultraciclista sia tale perchè non è riuscito a fare il pro. È sbagliato. Sono due sport completamente diversi. Fasching ha sempre ammesso che lui non sarebbe mai in grado di fare il Tour de France (quello vero, a tappe). Quando un pro termina una tappa, un ultraciclista (che la fa a una media ben inferiore) comincia solo a carburare, perchè strutturalmente i motori sono molto diversi e inoltre diversamente allenati. Ma anche gli ultraciclisti "hanno il motore" eccome, solo che è diverso. Semmai non dovrebbero giudicare quale dovrebbe essere la cilindrata massima di un pro che fa corse a tappe. E in genere non lo fanno.
Non sono splendide queste parole, queste sono parole di un vero ronzino bolso (io), splendide sono le persone cui mi riferivo. Volevo solo evitare che chi non conosce il panorama dell'ultraciclismo sia portato a pensare che sia popolato di "ciclisti" falliti come "pro". In realtà sono persone che hanno un'incredibile forza di volontà e una rara capacità di gestire le proprie risorse sull'arco di diversi giorni di sforzi. Clavi che vince la raam facendo un patto con i suoi piedi ("portatemi alla fine e non vi chiedo più nulla") che infatti lo abbandoneranno al traguardo quando raggiunge la premiazione con le stampelle alzandosi dalla sedia a rotelle, Gamper che alla xxAlps si fa legare una croce di legno sulla schiena perché dopo giorni interi no stop sui passi alpini sotto l'acqua gelida gli hanno ceduto i muscoli del collo e non riesce a vedere dove va e continua, Fasching alla raam con una bistecca di manzo sotto il sedere insanguinato da giorni in sella, e tanti tanti altri esempi. Gente che ricerca le prestazioni estreme anche laddove non ci sono i soldi o ce ne sono pochi.Splendide queste parole...
Non sono splendide queste parole, queste sono parole di un vero ronzino bolso (io), splendide sono le persone cui mi riferivo. Volevo solo evitare che chi non conosce il panorama dell'ultraciclismo sia portato a pensare che sia popolato di "ciclisti" falliti come "pro". In realtà sono persone che hanno un'incredibile forza di volontà e una rara capacità di gestire le proprie risorse sull'arco di diversi giorni di sforzi. Clavi che vince la raam facendo un patto con i suoi piedi ("portatemi alla fine e non vi chiedo più nulla") che infatti lo abbandoneranno al traguardo quando raggiunge la premiazione con le stampelle alzandosi dalla sedia a rotelle, Gamper che alla xxAlps si fa legare una croce di legno sulla schiena perché dopo giorni interi no stop sui passi alpini sotto l'acqua gelida gli hanno ceduto i muscoli del collo e non riesce a vedere dove va e continua, Fasching alla raam con una bistecca di manzo sotto il sedere insanguinato da giorni in sella, e tanti tanti altri esempi. Gente che ricerca le prestazioni estreme anche laddove non ci sono i soldi o ce ne sono pochi.
Non sono splendide queste parole, queste sono parole di un vero ronzino bolso (io), splendide sono le persone cui mi riferivo. Volevo solo evitare che chi non conosce il panorama dell'ultraciclismo sia portato a pensare che sia popolato di "ciclisti" falliti come "pro". In realtà sono persone che hanno un'incredibile forza di volontà e una rara capacità di gestire le proprie risorse sull'arco di diversi giorni di sforzi. Clavi che vince la raam facendo un patto con i suoi piedi ("portatemi alla fine e non vi chiedo più nulla") che infatti lo abbandoneranno al traguardo quando raggiunge la premiazione con le stampelle alzandosi dalla sedia a rotelle, Gamper che alla xxAlps si fa legare una croce di legno sulla schiena perché dopo giorni interi no stop sui passi alpini sotto l'acqua gelida gli hanno ceduto i muscoli del collo e non riesce a vedere dove va e continua, Fasching alla raam con una bistecca di manzo sotto il sedere insanguinato da giorni in sella, e tanti tanti altri esempi. Gente che ricerca le prestazioni estreme anche laddove non ci sono i soldi o ce ne sono pochi.