Perché questa è la settimana della Passione e ce l'hai dovuta mettere tutta per farla col 21.
Per chi non lo sapesse: 3 Km. pendenza minima 8% (quando si respira), max 12%.
A la conosci !! Sinceramente pensavo avesse punte più del 12%
Perché questa è la settimana della Passione e ce l'hai dovuta mettere tutta per farla col 21.
Per chi non lo sapesse: 3 Km. pendenza minima 8% (quando si respira), max 12%.
A la conosci !! Sinceramente pensavo avesse punte più del 12%controllerò con un bel 27 però altrimenti chi riesce a guardare il Garmin?
Controllato adesso il tracciato sul Garmin. Fatta a ottobre 2010 l'ultima volta col 39x25: non ho pendenze superiori al 12. Forse qualche pezzettino è a 14, ma breve, tanto da non essere registrato. Certo che farla col 21 (Vigo usa il 39 come me) è un'esperienza mistica.
Ah, dimenticavo: velocità fra i 10 e i 12.
E cosa vuoi che sia?Perché questa è la settimana della Passione e ce l'hai dovuta mettere tutta per farla col 21.
Per chi non lo sapesse: 3 Km. pendenza minima 8% (quando si respira), max 12%.
Esco quasi sempre da solo, ma non perchè sono un asociale anzi la compagnia mi piace ma per me in bici due sono pochi e tre son troppi, quando c'è troppa gente c'è da aspettare tizio che deve fare colazione, c'e' da aspettare Caio che sta lì a parlare dell'ultima uscita/dell'ultima forca che ha montato/dell'ultima trombata che si è fatto e intanto pedala sui 15 all'ora facendo tappo, c'è da decidere dove andare perchè sempre tizio la sera prima è stato a ballare o ci deve andare la sera stessa e allora non si vuol stancare quindi salite poche e corte, c'è da accontentare Caio che deve tornare presto perchè deve andare a tagliarsi i capelli/è apranzo fuori/ è già andato in bici ieri e l'altro ieri e pure il giorno prima ecc.ecc. e insomma non si rimedia mai un giro come piace a me che esco si e no 2 volte la settimana!
Indi per cui quando posso mi faccio dei bei giri per i fatti miei anche di più di 100 km con tutte le salite che mi pare, cambio itinerario a metà giro se ne ho voglia e se non ho voglia di rimuginare troppi pensieri mi metto le cuffiatte e mi ascolto un pò di buona musica...e nel mio lettore di buona musica ne ho parecchia!
Come in molti casi della vita, si dice, meglio soli che mal accompagnati, ma però non si può generalizzare, in alcuni momenti le uscite in bici, con persone GIUSTE, possono risultare esaltanti.Tanti anni fa facevo solo mtb ad orari impossibili , un'infinita' di mattine in cui l'alba era un traguardo imperdibile in mezzo ai boschi .. a volte avevo solo un po' di tempo il tardo pomeriggio godendomi tramonti stupendi, era veramente impossibile uscire in quei momenti con altri e l'uscita con la squadra non aveva mai il solito sapore inutile dirlo. Passai alla bici da strada e chiunque mi diceva che il gruppo era il comune denominatore..ma mentre con la bdc fu amore a prima vista il rapporto con il gruppo non fu cosi' . Nei primissimi tempi cercai un adattamento al cosiddetto "comune modo di andare" ma immediatamente mi mancarono certe sensazioni , continuare in quel modo sarebbe stata la fine dell'andare in bici. Con molta naturezza , quasi senza accorgermene, ripresi ad andare su strada come precedentemente andavo in mtb.. ed a tornare a fare incetta di quelle sensazioni. A distanza di tanti anni non riuscirei mai a tornare indietro, l'andare in bici e' andare da soli.. e' lo stare in gruppo che spesso lascia una sensazione di solitudine..quel continuo sentire sparlare del tizio che e' due file avanti o dietro..il suono dei cellulari..le critiche al modo di andare :troppo piano troppo forte troppo non so cosa..l'aggressivita' di taluni quando sono in branco verso chi mal ci tollera, la cosa curiosa che tantissimi se ne lamentano ma non riescono a farne a meno ..
Anch'io ma a volte quando sono in salita da solo mi stimola un pò a darmi da fare!Quoto ogni cosa (tranne la musica... Ne ascolto tanta ma in bici no)
Solito percorso tuo...solite sensazioni tue!Tanti anni fa facevo solo mtb ad orari impossibili , un'infinita' di mattine in cui l'alba era un traguardo imperdibile in mezzo ai boschi .. a volte avevo solo un po' di tempo il tardo pomeriggio godendomi tramonti stupendi, era veramente impossibile uscire in quei momenti con altri e l'uscita con la squadra non aveva mai il solito sapore inutile dirlo. Passai alla bici da strada e chiunque mi diceva che il gruppo era il comune denominatore..ma mentre con la bdc fu amore a prima vista il rapporto con il gruppo non fu cosi' . Nei primissimi tempi cercai un adattamento al cosiddetto "comune modo di andare" ma immediatamente mi mancarono certe sensazioni , continuare in quel modo sarebbe stata la fine dell'andare in bici. Con molta naturezza , quasi senza accorgermene, ripresi ad andare su strada come precedentemente andavo in mtb.. ed a tornare a fare incetta di quelle sensazioni. A distanza di tanti anni non riuscirei mai a tornare indietro, l'andare in bici e' andare da soli.. e' lo stare in gruppo che spesso lascia una sensazione di solitudine..quel continuo sentire sparlare del tizio che e' due file avanti o dietro..il suono dei cellulari..le critiche al modo di andare :troppo piano troppo forte troppo non so cosa..l'aggressivita' di taluni quando sono in branco verso chi mal ci tollera, la cosa curiosa che tantissimi se ne lamentano ma non riescono a farne a meno ..
Bisogna anche inquadrare che ciclismo vogliamo fare. Se siamo più portati al cicloturismo (ciò non toglie che si possa andare belli allegri) per forza di cose si prediligerà l'uscita solitaria oppure quella con un ristretto gruppo di amici che va al nostro stesso passo.
Se siamo più predisposti al ciclismo sportivo l'uscita in gruppo, se non obbligatoria, è altamente consigliata. Solo le trenate o le sfide in salita con i nostri compagni di uscita riescono a dare buone sensazioni che ci fanno valutare la nostra condizione fisica. E certi miglioramenti, senza gruppo, sono quasi impossibili da ottenere in uscite solitarie.
Tanti anni fa facevo solo mtb ad orari impossibili , un'infinita' di mattine in cui l'alba era un traguardo imperdibile in mezzo ai boschi .. a volte avevo solo un po' di tempo il tardo pomeriggio godendomi tramonti stupendi, era veramente impossibile uscire in quei momenti con altri e l'uscita con la squadra non aveva mai il solito sapore inutile dirlo. Passai alla bici da strada e chiunque mi diceva che il gruppo era il comune denominatore..ma mentre con la bdc fu amore a prima vista il rapporto con il gruppo non fu cosi' . Nei primissimi tempi cercai un adattamento al cosiddetto "comune modo di andare" ma immediatamente mi mancarono certe sensazioni , continuare in quel modo sarebbe stata la fine dell'andare in bici. Con molta naturezza , quasi senza accorgermene, ripresi ad andare su strada come precedentemente andavo in mtb.. ed a tornare a fare incetta di quelle sensazioni. A distanza di tanti anni non riuscirei mai a tornare indietro, l'andare in bici e' andare da soli.. e' lo stare in gruppo che spesso lascia una sensazione di solitudine..quel continuo sentire sparlare del tizio che e' due file avanti o dietro..il suono dei cellulari..le critiche al modo di andare :troppo piano troppo forte troppo non so cosa..l'aggressivita' di taluni quando sono in branco verso chi mal ci tollera, la cosa curiosa che tantissimi se ne lamentano ma non riescono a farne a meno ..
Tanti anni fa facevo solo mtb ad orari impossibili , un'infinita' di mattine in cui l'alba era un traguardo imperdibile in mezzo ai boschi .. a volte avevo solo un po' di tempo il tardo pomeriggio godendomi tramonti stupendi, era veramente impossibile uscire in quei momenti con altri e l'uscita con la squadra non aveva mai il solito sapore inutile dirlo. Passai alla bici da strada e chiunque mi diceva che il gruppo era il comune denominatore..ma mentre con la bdc fu amore a prima vista il rapporto con il gruppo non fu cosi' . Nei primissimi tempi cercai un adattamento al cosiddetto "comune modo di andare" ma immediatamente mi mancarono certe sensazioni , continuare in quel modo sarebbe stata la fine dell'andare in bici. Con molta naturezza , quasi senza accorgermene, ripresi ad andare su strada come precedentemente andavo in mtb.. ed a tornare a fare incetta di quelle sensazioni. A distanza di tanti anni non riuscirei mai a tornare indietro, l'andare in bici e' andare da soli.. e' lo stare in gruppo che spesso lascia una sensazione di solitudine..quel continuo sentire sparlare del tizio che e' due file avanti o dietro..il suono dei cellulari..le critiche al modo di andare :troppo piano troppo forte troppo non so cosa..l'aggressivita' di taluni quando sono in branco verso chi mal ci tollera, la cosa curiosa che tantissimi se ne lamentano ma non riescono a farne a meno ..
cavolo non ci avevo mai pensato!ho iniziato ad andare in bici proprio per fare uno sport dove non devi metterti d'accordo in 10 per dare due calci al pallone , oppure trovare il socio per due tiri a tennis , parto quando voglio (impegni e lavoro permetendo ) vado dove voglio , a volte però è bello trovare qualcuno per strada e farne un pezzo insieme .
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