Ciclismo solitario....

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
14.547
4.571
Genova
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Bici
Colnago 50 Anniversary
A la conosci !! Sinceramente pensavo avesse punte più del 12% ;nonzo% controllerò con un bel 27 però :mrgreen: altrimenti chi riesce a guardare il Garmin?

Controllato adesso il tracciato sul Garmin. Fatta a ottobre 2010 l'ultima volta col 39x25: non ho pendenze superiori al 12. Forse qualche pezzettino è a 14, ma breve, tanto da non essere registrato. Certo che farla col 21 (Vigo usa il 39 come me) è un'esperienza mistica :mrgreen:.
Ah, dimenticavo: velocità fra i 10 e i 12.
 

vigorelli 1954

via col vento
2 Novembre 2009
4.765
779
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negrotta
Controllato adesso il tracciato sul Garmin. Fatta a ottobre 2010 l'ultima volta col 39x25: non ho pendenze superiori al 12. Forse qualche pezzettino è a 14, ma breve, tanto da non essere registrato. Certo che farla col 21 (Vigo usa il 39 come me) è un'esperienza mistica :mrgreen:.
Ah, dimenticavo: velocità fra i 10 e i 12.


Ma no guarda è che oramai ero li e prima almeno il 23 teneva poi sul primo pezzo ripido ha cominciato a saltare anche il 23 e per non rovinare la mia catena bella nuova ho dovuto salire col 21 ma tutto sommato è meno difficile del prevesti solo che avevo nelle gambe già la salita di Cornua :))): ecco perchè oggi sono a casa ;)
P.S. il difficile viene ora che devo dire al cliente che la sua cassetta è da buttare !!
 

solometallo

Apprendista Passista
20 Aprile 2012
865
35
toscana
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Viner Aeternum by Bertoletti
Esco quasi sempre da solo, ma non perchè sono un asociale anzi la compagnia mi piace ma per me in bici due sono pochi e tre son troppi, quando c'è troppa gente c'è da aspettare tizio che deve fare colazione, c'e' da aspettare Caio che sta lì a parlare dell'ultima uscita/dell'ultima forca che ha montato/dell'ultima trombata che si è fatto e intanto pedala sui 15 all'ora facendo tappo, c'è da decidere dove andare perchè sempre tizio la sera prima è stato a ballare o ci deve andare la sera stessa e allora non si vuol stancare quindi salite poche e corte, c'è da accontentare Caio che deve tornare presto perchè deve andare a tagliarsi i capelli/è apranzo fuori/ è già andato in bici ieri e l'altro ieri e pure il giorno prima ecc.ecc. e insomma non si rimedia mai un giro come piace a me che esco si e no 2 volte la settimana!
Indi per cui quando posso mi faccio dei bei giri per i fatti miei anche di più di 100 km con tutte le salite che mi pare, cambio itinerario a metà giro se ne ho voglia e se non ho voglia di rimuginare troppi pensieri mi metto le cuffiatte e mi ascolto un pò di buona musica...e nel mio lettore di buona musica ne ho parecchia!
 

Stefano1964

Apprendista Velocista
19 Settembre 2011
1.761
87
62
Boh?!
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Bici
Triciclo Giordani
Sì, concordo con rapportoagile, mi piace molto uscire da solo, in modo particolare quando sono fuori forma, mi proietto nello zen che è in me e ciao a tutto e tutti.

Ma il caso vuole che ho un ottimo compagno/coach di uscite che mi segue quasi sempre, è un ex dilettante e mi fa piacere ritrovare il suo passo, d'altronde siamo due passistoni alla Cancellara....scherzo.
 

Plata

Apprendista Cronoman
9 Giugno 2008
3.690
46
Staffoli (PI)
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Carro scopa
Esco quasi sempre da solo, ma non perchè sono un asociale anzi la compagnia mi piace ma per me in bici due sono pochi e tre son troppi, quando c'è troppa gente c'è da aspettare tizio che deve fare colazione, c'e' da aspettare Caio che sta lì a parlare dell'ultima uscita/dell'ultima forca che ha montato/dell'ultima trombata che si è fatto e intanto pedala sui 15 all'ora facendo tappo, c'è da decidere dove andare perchè sempre tizio la sera prima è stato a ballare o ci deve andare la sera stessa e allora non si vuol stancare quindi salite poche e corte, c'è da accontentare Caio che deve tornare presto perchè deve andare a tagliarsi i capelli/è apranzo fuori/ è già andato in bici ieri e l'altro ieri e pure il giorno prima ecc.ecc. e insomma non si rimedia mai un giro come piace a me che esco si e no 2 volte la settimana!
Indi per cui quando posso mi faccio dei bei giri per i fatti miei anche di più di 100 km con tutte le salite che mi pare, cambio itinerario a metà giro se ne ho voglia e se non ho voglia di rimuginare troppi pensieri mi metto le cuffiatte e mi ascolto un pò di buona musica...e nel mio lettore di buona musica ne ho parecchia!

Quoto ogni cosa (tranne la musica... Ne ascolto tanta ma in bici no) o-oo-o
 

giampy63

Apprendista Scalatore
27 Marzo 2010
2.094
55
Livorno
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BMC SLR02 - COLNAGO Etreme Power - CANNONDALE Caad5 - 3 Colnago "storiche" insomma troppe bici.
Io invece preferisco le uscite di gruppo, le trove meno noise e più allenananti. Per me che sono un paracarro tenere le velocità e i cambi di ritmoper non perdere le ruote sono un allenamento notevole e profiquo. Di contro devo dire che il gruppo è piu pericoloso e non puoi fare quello che vuoi. Detto questo la maggior parte delle mie uscite sono in solitaria. Posso decidere che tipo di ritmo tenere, quale strada fare, quando decidere di tornare indietro. Ma soprattutto quando sono solo mi piace restare con i miei pensieri. Quando sono in bicicletta la mia mente vaga e spazia e mi sento estremamente vivo e le mie sensazioni sono estremamente miti e leggere. E' un bel modo per staccare dalla vita di tutti i giorni. Quella vita che ti aspetta inesorabile alla porta di casa, quando appena metti i piedi a terra si dissolve la magia.
Una delle cose belle del ciclismo è proprio che si presta a tantissime interpretazioni e ognuno trova la sua soluzioni ideale.
 

Xidor

Gregario
10 Settembre 2011
516
66
Vittorio Veneto (TV)
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Bici
The Beauty (Wilier Granturismo) and the Beast (Rose PsychoPath3 M.T.B.)
Mi unisco ai ciclisti solitari.
Niente da più soddisfazione che spararsi giri da quasi 200km in completa autonomia...solo tu, la bici, la strada e il sole che ti segue dall'alba al tramonto.
Anche andare in piccoli gruppi è divertente ma le sensazioni sono completamente diverse...le vere imprese si fanno contro se stessi!
 

biciklanto

Apprendista Passista
6 Gennaio 2013
1.014
470
bassa bresciana
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Bici
due
ho iniziato ad andare in bici proprio per fare uno sport dove non devi metterti d'accordo in 10 per dare due calci al pallone , oppure trovare il socio per due tiri a tennis , parto quando voglio (impegni e lavoro permetendo ) vado dove voglio , a volte però è bello trovare qualcuno per strada e farne un pezzo insieme .
 

looping

Scalatore
7 Settembre 2007
6.483
149
Tuscany
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Bici
in costruzione ...
Tanti anni fa facevo solo mtb ad orari impossibili , un'infinita' di mattine in cui l'alba era un traguardo imperdibile in mezzo ai boschi .. a volte avevo solo un po' di tempo il tardo pomeriggio godendomi tramonti stupendi, era veramente impossibile uscire in quei momenti con altri e l'uscita con la squadra non aveva mai il solito sapore inutile dirlo. Passai alla bici da strada e chiunque mi diceva che il gruppo era il comune denominatore..ma mentre con la bdc fu amore a prima vista il rapporto con il gruppo non fu cosi' . Nei primissimi tempi cercai un adattamento al cosiddetto "comune modo di andare" ma immediatamente mi mancarono certe sensazioni , continuare in quel modo sarebbe stata la fine dell'andare in bici. Con molta naturezza , quasi senza accorgermene, ripresi ad andare su strada come precedentemente andavo in mtb.. ed a tornare a fare incetta di quelle sensazioni. A distanza di tanti anni non riuscirei mai a tornare indietro, l'andare in bici e' andare da soli.. e' lo stare in gruppo che spesso lascia una sensazione di solitudine..quel continuo sentire sparlare del tizio che e' due file avanti o dietro..il suono dei cellulari..le critiche al modo di andare :troppo piano troppo forte troppo non so cosa..l'aggressivita' di taluni quando sono in branco verso chi mal ci tollera, la cosa curiosa che tantissimi se ne lamentano ma non riescono a farne a meno .. o-o
 

Pacobike

Pignone
14 Novembre 2012
170
8
Venezia
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Cannondale
Tanti anni fa facevo solo mtb ad orari impossibili , un'infinita' di mattine in cui l'alba era un traguardo imperdibile in mezzo ai boschi .. a volte avevo solo un po' di tempo il tardo pomeriggio godendomi tramonti stupendi, era veramente impossibile uscire in quei momenti con altri e l'uscita con la squadra non aveva mai il solito sapore inutile dirlo. Passai alla bici da strada e chiunque mi diceva che il gruppo era il comune denominatore..ma mentre con la bdc fu amore a prima vista il rapporto con il gruppo non fu cosi' . Nei primissimi tempi cercai un adattamento al cosiddetto "comune modo di andare" ma immediatamente mi mancarono certe sensazioni , continuare in quel modo sarebbe stata la fine dell'andare in bici. Con molta naturezza , quasi senza accorgermene, ripresi ad andare su strada come precedentemente andavo in mtb.. ed a tornare a fare incetta di quelle sensazioni. A distanza di tanti anni non riuscirei mai a tornare indietro, l'andare in bici e' andare da soli.. e' lo stare in gruppo che spesso lascia una sensazione di solitudine..quel continuo sentire sparlare del tizio che e' due file avanti o dietro..il suono dei cellulari..le critiche al modo di andare :troppo piano troppo forte troppo non so cosa..l'aggressivita' di taluni quando sono in branco verso chi mal ci tollera, la cosa curiosa che tantissimi se ne lamentano ma non riescono a farne a meno .. o-o
Come in molti casi della vita, si dice, meglio soli che mal accompagnati, ma però non si può generalizzare, in alcuni momenti le uscite in bici, con persone GIUSTE, possono risultare esaltanti. o-o Anche se efettivamente, la maggior parte dei ciclisti, preferiscono la solitudine.
 

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
14.547
4.571
Genova
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Bici
Colnago 50 Anniversary
Bisogna anche inquadrare che ciclismo vogliamo fare. Se siamo più portati al cicloturismo (ciò non toglie che si possa andare belli allegri) per forza di cose si prediligerà l'uscita solitaria oppure quella con un ristretto gruppo di amici che va al nostro stesso passo.
Se siamo più predisposti al ciclismo sportivo l'uscita in gruppo, se non obbligatoria, è altamente consigliata. Solo le trenate o le sfide in salita con i nostri compagni di uscita riescono a dare buone sensazioni che ci fanno valutare la nostra condizione fisica. E certi miglioramenti, senza gruppo, sono quasi impossibili da ottenere in uscite solitarie.
 

solometallo

Apprendista Passista
20 Aprile 2012
865
35
toscana
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Bici
Viner Aeternum by Bertoletti
Quoto ogni cosa (tranne la musica... Ne ascolto tanta ma in bici no) o-oo-o
Anch'io ma a volte quando sono in salita da solo mi stimola un pò a darmi da fare!
Tanti anni fa facevo solo mtb ad orari impossibili , un'infinita' di mattine in cui l'alba era un traguardo imperdibile in mezzo ai boschi .. a volte avevo solo un po' di tempo il tardo pomeriggio godendomi tramonti stupendi, era veramente impossibile uscire in quei momenti con altri e l'uscita con la squadra non aveva mai il solito sapore inutile dirlo. Passai alla bici da strada e chiunque mi diceva che il gruppo era il comune denominatore..ma mentre con la bdc fu amore a prima vista il rapporto con il gruppo non fu cosi' . Nei primissimi tempi cercai un adattamento al cosiddetto "comune modo di andare" ma immediatamente mi mancarono certe sensazioni , continuare in quel modo sarebbe stata la fine dell'andare in bici. Con molta naturezza , quasi senza accorgermene, ripresi ad andare su strada come precedentemente andavo in mtb.. ed a tornare a fare incetta di quelle sensazioni. A distanza di tanti anni non riuscirei mai a tornare indietro, l'andare in bici e' andare da soli.. e' lo stare in gruppo che spesso lascia una sensazione di solitudine..quel continuo sentire sparlare del tizio che e' due file avanti o dietro..il suono dei cellulari..le critiche al modo di andare :troppo piano troppo forte troppo non so cosa..l'aggressivita' di taluni quando sono in branco verso chi mal ci tollera, la cosa curiosa che tantissimi se ne lamentano ma non riescono a farne a meno .. o-o
Solito percorso tuo...solite sensazioni tue!o-o
 

marko

Maglia Iridata
22 Novembre 2005
12.213
897
,mhfujcf
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Bici
La mia
ulrimamente sto uscendo da solo...che goduria, faccio quanto e cosa voglio senza aspettare nessuno.
libero poi da orari di partenza e arrivo e libero dalle soste al bar.
trovo poi che sia molto ma molto meno pericoloso uscire da soli e soprattutto evitando i grupponi
 

Plata

Apprendista Cronoman
9 Giugno 2008
3.690
46
Staffoli (PI)
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Carro scopa
Bisogna anche inquadrare che ciclismo vogliamo fare. Se siamo più portati al cicloturismo (ciò non toglie che si possa andare belli allegri) per forza di cose si prediligerà l'uscita solitaria oppure quella con un ristretto gruppo di amici che va al nostro stesso passo.
Se siamo più predisposti al ciclismo sportivo l'uscita in gruppo, se non obbligatoria, è altamente consigliata. Solo le trenate o le sfide in salita con i nostri compagni di uscita riescono a dare buone sensazioni che ci fanno valutare la nostra condizione fisica. E certi miglioramenti, senza gruppo, sono quasi impossibili da ottenere in uscite solitarie.

Si... ma io sono alla rovescia di tutto ciò :mrgreen:o-o
Io sono portato al cicloturismo, o meglio, mi piace fare delle belle girate.. scoprire posti nuovi, nuovi viottoli... ma abbastanza allegramente diciamo!
Per quanto riguarda il ciclismo sportivo... ha fatto parte della mia vita ciclistica, e ogni tanto ritorna. Le sensazioni per "misurarmi la condizione" le ho sempre dovute andare a cercare in solitaria... in gruppo mai, perchè è troppo falsato dal gruppo stesso. Ho alcune salite sulle quali da solo non solo riesco a trovare queste sensazioni, depurate da tutto il resto, ma anche ad esprimere il potenziale come e meglio che sfidando qualcuno o-o
 

Plata

Apprendista Cronoman
9 Giugno 2008
3.690
46
Staffoli (PI)
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Bici
Carro scopa
Tanti anni fa facevo solo mtb ad orari impossibili , un'infinita' di mattine in cui l'alba era un traguardo imperdibile in mezzo ai boschi .. a volte avevo solo un po' di tempo il tardo pomeriggio godendomi tramonti stupendi, era veramente impossibile uscire in quei momenti con altri e l'uscita con la squadra non aveva mai il solito sapore inutile dirlo. Passai alla bici da strada e chiunque mi diceva che il gruppo era il comune denominatore..ma mentre con la bdc fu amore a prima vista il rapporto con il gruppo non fu cosi' . Nei primissimi tempi cercai un adattamento al cosiddetto "comune modo di andare" ma immediatamente mi mancarono certe sensazioni , continuare in quel modo sarebbe stata la fine dell'andare in bici. Con molta naturezza , quasi senza accorgermene, ripresi ad andare su strada come precedentemente andavo in mtb.. ed a tornare a fare incetta di quelle sensazioni. A distanza di tanti anni non riuscirei mai a tornare indietro, l'andare in bici e' andare da soli.. e' lo stare in gruppo che spesso lascia una sensazione di solitudine..quel continuo sentire sparlare del tizio che e' due file avanti o dietro..il suono dei cellulari..le critiche al modo di andare :troppo piano troppo forte troppo non so cosa..l'aggressivita' di taluni quando sono in branco verso chi mal ci tollera, la cosa curiosa che tantissimi se ne lamentano ma non riescono a farne a meno .. o-o

Vangelo, Matt o-o
 

Toledo

Apprendista Velocista
21 Febbraio 2013
1.672
45
50
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Ibis Mojo SL-R & Wilier 101 AIR
Tanti anni fa facevo solo mtb ad orari impossibili , un'infinita' di mattine in cui l'alba era un traguardo imperdibile in mezzo ai boschi .. a volte avevo solo un po' di tempo il tardo pomeriggio godendomi tramonti stupendi, era veramente impossibile uscire in quei momenti con altri e l'uscita con la squadra non aveva mai il solito sapore inutile dirlo. Passai alla bici da strada e chiunque mi diceva che il gruppo era il comune denominatore..ma mentre con la bdc fu amore a prima vista il rapporto con il gruppo non fu cosi' . Nei primissimi tempi cercai un adattamento al cosiddetto "comune modo di andare" ma immediatamente mi mancarono certe sensazioni , continuare in quel modo sarebbe stata la fine dell'andare in bici. Con molta naturezza , quasi senza accorgermene, ripresi ad andare su strada come precedentemente andavo in mtb.. ed a tornare a fare incetta di quelle sensazioni. A distanza di tanti anni non riuscirei mai a tornare indietro, l'andare in bici e' andare da soli.. e' lo stare in gruppo che spesso lascia una sensazione di solitudine..quel continuo sentire sparlare del tizio che e' due file avanti o dietro..il suono dei cellulari..le critiche al modo di andare :troppo piano troppo forte troppo non so cosa..l'aggressivita' di taluni quando sono in branco verso chi mal ci tollera, la cosa curiosa che tantissimi se ne lamentano ma non riescono a farne a meno .. o-o

Applausi !!!!
 

marko

Maglia Iridata
22 Novembre 2005
12.213
897
,mhfujcf
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Bici
La mia
ho iniziato ad andare in bici proprio per fare uno sport dove non devi metterti d'accordo in 10 per dare due calci al pallone , oppure trovare il socio per due tiri a tennis , parto quando voglio (impegni e lavoro permetendo ) vado dove voglio , a volte però è bello trovare qualcuno per strada e farne un pezzo insieme .
cavolo non ci avevo mai pensato!
e' proprio vero qeullo che dici,aggiungo poi che non c'e' divertimento a giocare a tennis con un avversario non al nostro livello come non c'e' divertimento ad uscire in bici con chi non e' del nostro livello!