non ti crea disagio andare in bici dopo aver mangiato? un paio di volte l'ho fatto mi è uscito tutto dagli occhipoi potrò mangiare e intorno alle 13 conto di partire in bici
non ti crea disagio andare in bici dopo aver mangiato? un paio di volte l'ho fatto mi è uscito tutto dagli occhipoi potrò mangiare e intorno alle 13 conto di partire in bici
Il mio max è 235 diversi anni fa ormai purtroppoeh si, quest'anno ho fatto il mio record di lunghezza giusto 3 settimane fa , 240 km
È questione, giustamente, di gustiA me proprio non riesce......devo avere un posto dove arrivare, le salite lunghe poi le odio, non si va avanti, il tempo non passa, non si arriva mai.....deve essere una specie di corsa altrimenti mi rompo le balle...... a pensarci bene alla mia ultima GF ho girato la bici e ho preso per il medio, ero proprio stufo.
Non riuscirei mai a fare tre volte un giro da meno di 9 km... non ti divertiresti di piu a fare il giro giù fino a San Salvatore poi Mirabello e Giarole? Un colpo solo, sui 30 km.... beh, ovvio che parlo per me, che oltretutto non ho programmi di allenamento.Questo è della scorsa settimana..... adesso vedo di fare quello di ieri
Vedi l'allegato 370912 Vedi l'allegato 370913
Ecco anche quello di ieri, ho fatto il miglior tempo sul giro singolo ma poi sono calato...... la settimana prima ero stato più regolare, in quelle precedenti invece ero andato più piano, ma per me è importante mantenere un certo regime del motore per circa un' ora, poi devo tornare in fabbrica......
Se capiti in Basilicata te la faccio evitare io la pianuraNon sono un fan dei lunghi, per il semplice fatto che includono forzatamente molta pianura

Io me le produco in casa, otto piante mi danno zucchine da giugno a ottobre, è uno degli ortaggi più generosi.Le zucchine vanno a 4 euro al kilo
Perché la Russia ha chiuso il zucchinodotto.
Sono quasi le 7, ho appena finito di fare colazione con fette biscottate, burro e marmellata e i soliti 2 ovetti, alle 8 andrò da mia madre per accenderle la stufa e per il secondo caffè, poi tornerò a casa a montare quelle gomme, nel frattempo mia moglie taglierà i capelli a mia madre e le farà la tinta, poi dovrò tornare di là anch' io, la mamma deve farsi la doccia e, visto che è caduta qualche giorno fa, anche se sta molto meglio, preferiamo esserci. finito tutto, intorno alle 10-10,30, mangerò un piattino di pasta e dopo tornerò ad occuparmi delle moto, in modo che siano pronte per domani. Poi partirò con la bici.non ti crea disagio andare in bici dopo aver mangiato? un paio di volte l'ho fatto mi è uscito tutto dagli occhi
Eh no, quel circuito è pensato per fare quel tipo di lavoro, tira un po' nella prima parte, poi c' è una leggera discesa, una curva secca al bivio per Mirabello e poi un lungo rettilineo sempre controvento fino a Giarole, spezzato da un cavalcavia che mi costringe a cambiare ritmo e mi lancia dentro il paese a 40 kmh dove prendo le due curve a manetta, poi c' è un altro cavalcavia che odio, un tratto in piano e lo strappetto finale piuttosto duro che, passando le settimane, digerisco sempre meglio.Non riuscirei mai a fare tre volte un giro da meno di 9 km... non ti divertiresti di piu a fare il giro giù fino a San Salvatore poi Mirabello e Giarole? Un colpo solo, sui 30 km.... beh, ovvio che parlo per me, che oltretutto non ho programmi di allenamento.
Ciao
A me del panorama non è mai importato molto, se c' è tanto meglio, ma non è fondamentale. il giro lungo serve per il fondo e la resistenza e andrebbe fatto......adesso guardo su koomot quanti km vengono fuori per andare e tornare in un posto tanto caro a @bradipus e se non piove ci vado......Piancerreto......Ecco, se ho uno stimolo parto volentieri il sabato o la domenica, altrimenti devo sempre sforzarmi un po'......@VADABRUT
...spiegatemi come fate a star fuori così tanto.
per me, montanaro e non ciclista, l'abitudine alle molte ore deriva dalle escursioni, salvo le poche volte in compagnia, i miei giri sono sempre stati lunghi, fino ad un max di 17 ore, soste comprese, però.
Vai e vai, assapori non solo il paesaggio ma anche il risolvere piccoli problemi, la perdita del sentiero, la soddisfazione di trovare i passaggi giusti, poi le ore - se non hai problemi fisici - man mano generano una specie di euforia fisica, saranno endorfine... ma alla fine le tante ore sono la parte distintiva dell'andare. Non sono un prezzo da pagare, sono la frazione più grande dell'appagamento, sono goduria, quanto le esperienze visive, o l'essere lontano da ogni rumore umano, ecc... poi ognuno ha la sua diversa percezione.
A chi piace la scampagnata, a chi serve molto di più.
Uscire per poco, inoltre, non fa staccare.
Uscire per un'oretta in collina e tornare non ha senso, un'oretta aveva senso solo quando correvo, un'ora, 13 km, a casa e doccia. Ma era allenamento.
Eccolo il punto.
Allenamento tirato = brevità di tempo e km, uscita breve fine a se stessa.
Altrimenti le ore ed i km abbondanti diventano una vera esigenza, finché non fa male qualcosa. Gambe, se sei al limite, o le ossa sulla sella... queste ultime sempre, ma se lo risolverò... passerò da tre ore a cinque o sei, finché non grippa qualche fibra...
Anch'io quest'anno ho fatto il mio giro più lungo, 297 alla Sanremo, per prepararla ho fatto svariati lunghi , anche sopra i 200.eh si, quest'anno ho fatto il mio record di lunghezza giusto 3 settimane fa , 240 km
Beh io quando esco il sabato 120-140 km li faccio sempre...quando eravamo un bel gruppo tutti ben allenati facevamo giri e granfondo anche da 170-200 km...ora siamo diventati un po' più vecchi chi ha la casa,chi i primi problemi di salute,chi altri impegni...si è un po' sfaldato il gruppo e ci si ritrova sempre in 2 o 3 ad allungare la strada...cmq tendenzialmente mi piace più star fuori in bici 5 o 6 ore che non fare 70-80 km e tornare a casa.Partiamo dalla fine:
Ti ringrazio per i complimenti, prendo il forum per quello che è o almeno dovrebbe essere, un luogo dove scambiare opinioni ed esperienze, dare e ricevere consigli utili, poi non mi piace vedere i miei colleghi vegetti che "abbassano la testa"....... non siamo ancora morti cazzo ! Quando uno ha fatto del proprio meglio può essere contento, indipendentemente dalla media, dai watt, dalla posizione raggiunta in una GF ecc. ecc.
Poi......anch' io ho sempre amato le competizioni anche se non sono molto dotato fisicamente, ero bravino a giocare a pallone ma, prima un ginocchio e poi il richiamo della foresta, mi hanno allontanato per un po' dallo sport.
In bici dovrei recuperare un po' tutto, ci sto provando e miglioro sempre un pochino, ho il mio tran tran che ho modificato con gli anni e l' esperienza, mi piace, mi diverte e mi da gusto. Purtroppo, come ho già scritto, non ho più gli amici fidati di un tempo e nemmeno un gruppo con cui fare del ritmo, ma troverò una soluzione.
L' argomento rapporti credo di averlo trattato fin troppo, non metto in dubbio che molti di voi si trovino bene con qualsiasi cosa, ma proprio perchè non ho tutta sta putenza, devo poter contare su qualcosa che mi dia la sicurezza di poter tentare di non farmi seminare, mi succede fin troppo spesso in salita.
Finisco: ora tocca a me fare i complimenti a te e a tutti gli altri, leggo di centinaia di km fatti, Granfondo anche piuttosto impegnative finite, giri lunghissimi........come fate ? Io non ce la faccio neppure a pensare di fare tutta quella strada, forse perchè sono rimasto solo, forse perchè giro spesso intorno a casa, non lo so....... spiegatemelo per favore, spiegatemi come fate a star fuori così tanto.
Domani ci provo, ma non credo che riuscirò a fare 100 km
Come sottintendevo, tu fai quello perché hai un programma di allenamento in testa e gli dai priorità su tutto il resto, io non ne ho e preferisco le ore più di tutto, poi - ma non sempre - il panorama.Sono quasi le 7, ho appena finito di fare colazione con fette biscottate, burro e marmellata e i soliti 2 ovetti, alle 8 andrò da mia madre per accenderle la stufa e per il secondo caffè, poi tornerò a casa a montare quelle gomme, nel frattempo mia moglie taglierà i capelli a mia madre e le farà la tinta, poi dovrò tornare di là anch' io, la mamma deve farsi la doccia e, visto che è caduta qualche giorno fa, anche se sta molto meglio, preferiamo esserci. finito tutto, intorno alle 10-10,30, mangerò un piattino di pasta e dopo tornerò ad occuparmi delle moto, in modo che siano pronte per domani. Poi partirò con la bici.
Eh no, quel circuito è pensato per fare quel tipo di lavoro, tira un po' nella prima parte, poi c' è una leggera discesa, una curva secca al bivio per Mirabello e poi un lungo rettilineo sempre controvento fino a Giarole, spezzato da un cavalcavia che mi costringe a cambiare ritmo e mi lancia dentro il paese a 40 kmh dove prendo le due curve a manetta, poi c' è un altro cavalcavia che odio, un tratto in piano e lo strappetto finale piuttosto duro che, passando le settimane, digerisco sempre meglio.
Il "giro tondo" o il giro lungo non mi permette di fare ciò che ho in mente e ciò che mi diverte di più.......è un problema che ho avuto anche con i colleghi enduristi, ma questa è un' altra storia.....
A me del panorama non è mai importato molto, se c' è tanto meglio, ma non è fondamentale. il giro lungo serve per il fondo e la resistenza e andrebbe fatto......adesso guardo su koomot quanti km vengono fuori per andare e tornare in un posto tanto caro a @bradipus e se non piove ci vado......Piancerreto......Ecco, se ho uno stimolo parto volentieri il sabato o la domenica, altrimenti devo sempre sforzarmi un po'......
102 km e 850 metri di dislivello...... posso farcela.....
Qui da me è passabile oggi (strade ancora bagnate!) e brutto domani, in Garfagnana ilmeteo.it dà bello domani, auguri.stamattina piove , governo .......
no ho approfittato per venire in ufficio a finire un paio di lavoretti che stagnavano da qualche giorno
Ora esco e mi vado a fare un 3/4 d'ora di rulli sperando che domani il meteo sia più clemente
Non è un'invenzione recente, e non ha nulla a che fare col sovranismo politico. Riporto uno stralcio dei tanti articoli disponibili:Ma che cazzo significa ministro della sovranità alimentare?
La parola "sovranità" è incredibilmente divisiva...Non è un'invenzione recente, e non ha nulla a che fare col sovranismo politico. Riporto uno stralcio dei tanti articoli disponibili:
"La nuova denominazione del ministero dell’Agricoltura ricalca quella scelta dal governo francese, proprio quest’anno, per lo stesso ministero, che ora si chiama “ministère de l’Agriculture et de la Souveraineté alimentaire”. In secondo luogo, il concetto di sovranità alimentare esiste da almeno 25 anni e si può dire che indichi, semplificando molto, un modello di gestione delle risorse alimentari basato sulla sostenibilità e su principi di giustizia sociale e autodeterminazione anziché su una mercificazione del cibo basata unicamente sulla massimizzazione del profitto."
...niente su cui puntare un indice ideologico
A CHI LA PASTASCIUTTA? A NOI!Non è un'invenzione recente, e non ha nulla a che fare col sovranismo politico. Riporto uno stralcio dei tanti articoli disponibili:
"La nuova denominazione del ministero dell’Agricoltura ricalca quella scelta dal governo francese, proprio quest’anno, per lo stesso ministero, che ora si chiama “ministère de l’Agriculture et de la Souveraineté alimentaire”. In secondo luogo, il concetto di sovranità alimentare esiste da almeno 25 anni e si può dire che indichi, semplificando molto, un modello di gestione delle risorse alimentari basato sulla sostenibilità e su principi di giustizia sociale e autodeterminazione anziché su una mercificazione del cibo basata unicamente sulla massimizzazione del profitto."
...niente su cui puntare un indice ideologico
Vero. Aggiungo che il ministero della sovranità alimentare non serve a un cazzo.La parola "sovranità" è incredibilmente divisiva...
Sono modi diversi di interpretare l' allenamento, sotto Bert ha capito perfettamente, ciò non toglie che, per il momento, io non sia in grado di reggere quei chilometraggi, ne con il fisico, ne con la testa.Beh io quando esco il sabato 120-140 km li faccio sempre...quando eravamo un bel gruppo tutti ben allenati facevamo giri e granfondo anche da 170-200 km...ora siamo diventati un po' più vecchi chi ha la casa,chi i primi problemi di salute,chi altri impegni...si è un po' sfaldato il gruppo e ci si ritrova sempre in 2 o 3 ad allungare la strada...cmq tendenzialmente mi piace più star fuori in bici 5 o 6 ore che non fare 70-80 km e tornare a casa.
Esatto, resta il fatto che dovrei allungare un po' di più, cominciamo con 100 km, poi si vedrà......vedo se riesco a farli oggi.Come sottintendevo, tu fai quello perché hai un programma di allenamento in testa e gli dai priorità su tutto il resto, io non ne ho e preferisco le ore più di tutto, poi - ma non sempre - il panorama.
La discesa è difficile.....facevo anch' io una fatica da bestia quando andavo a pescare con mio cugino e il suo amico "Lancia"...... loro in discesa correvano e in salita andavano su come dei caproni......Poi io mischio le carte perché a volte sospendo la bici per anche un mese e vado solo a piedi, e man mano che recupero allungo anche lì. Con poco dislivello sto avvicinando i 20 km, altrimenti punto ai 1000 di dislivello, lì il problema è la disesa, per il mal di gambe che provoca. Prima dell'incidente anche 2000 d+ con 30 km o più di percorso li sopportavo bene, adesso è dura, e spesso mi pare di non migliorare nulla, mi sembra di essere sempre allo stesso punto. Poi capita il giorno che va meglio, segno che il precedente andare è stato capitalizzato.