Tranquillo.. non ce ne siamo cmq resi contoAvviso ai naviganti:
Perdonate i miei tediosi OT ma quando si parla di barche perdo il controllo...

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Perdonate i miei tediosi OT ma quando si parla di barche perdo il controllo...

È un piacere leggerti SoftMachine, anche con un pò di sana invidiaAvviso ai naviganti:
Perdonate i miei tediosi OT ma quando si parla di barche perdo il controllo...

d'improvviso, mi sono spariti i sensi di colpa per i soldi spesi in moto e biciclette...Il buon vecchio mascalzone. Pensa che nel 2004 (mi pare ma forse era il 2005 o limitrofi) mi ritrovai, durante le mie peregrinazioni nautiche, all'isola d'elba in gennaio e fui ospite a bordo del Mascalzone Assai, la navetta del 1930 di Vincenzo Onorato che era ormeggiata a Portoferraio.
Una follia.
Qui a Portovenere c'e' all'ormeggio il Meltemi, navetta della stessa epoca che fino al 2008 circa aveva sei persone di equipaggio a bordo (nostromo, direttore di macchine, due marinai, hostess e cuoca piu' comandante). Ora è praticamente in disarmo, ferma all'ormeggio ed è rimasto a bordo solo il nostromo, un "ragazzo" di una simpatia da contagio.
L'armatore versa in condizioni di salute pessime, non si vede piu'; la moglie, innamorata della barca, è morta.
Rimane il figlio, arriva ogni tanto in Ferrari, solo in estate, accompagnato sempre da almeno un paio di signorine tailandesi. Ma non ha alcuna passione (signorine esotiche a parte) e dunque non spende neppure per la manutenzione ordinaria. L'ultimo intervento è costato circa 350.000 euro, una miseria rispetto ai due milioni di preventivo che erano prevsti tra l'altro solo per permettere una certa sopravvivenza dello scafo, non certo per riportarlo agli antichi splendori.
Il porto delle Grazie di Portovenere era un "nido" per le barche d'epoca. Qui, oltre al Meltemi, c'erano altre importanti barche d'epoca (javelin, Orion, Deva...), alcune non piu' presenti, altre ancora ormeggiate ma in condizioni pessime, praticamente sempre ferme e prive di equipaggio.
D'altro canto i costi sono proibitivi e solo una passione enorme e conseguente ampio portafogli puo' permettere la loro sopravvivenza. Rammento con piacere qualche serata passata a bordo del Lulworth, il piu' grande cutter aurico del mondo, che era di base proprio qui, con un equipaggio incredibile per numero e per professionalità. Anche questo non è piu' qui. E' rientrato da poco dalla Tunisia a Gaeta, sequestrato al faccendiere Gabriele De Bono ed affidato alla Guardia di Finanza per attività di addestramento. Nel 2002 fu sottoposto ad un refitting che venne definito "il refitting del secolo" per importanza e costi.
In ottime condizioni è rimasto solo lo star sapphire, un ketch Marconi di 22,50 mt FT di Laurent Giles, di proprietà di uno svizzero che, tra l'altro, è da un paio di anni in vendita. Conosco bene il comandante, un ragazzo Inglese marinaio eccezionale che ne cura la manutenzione e forma l'equipaggio insieme alla moglie ed un marinaio stagionale.
Se ti interessa posso chiedere a quanto è ormai scesa la richiesta.
Calcola pero' che di solo mantenimento, ne parlavo con il comandante, siamo intorno ai 350.000 euro annui...
Al contrario, la vera passione è anche accompagnata da insopprimibile energia interiore ed anche dal desiderio di condividere. E si capisce che la tua esperienza ed introduzione nell'ambiente sono decisamente fuori dal comuneAvviso ai naviganti:
Perdonate i miei tediosi OT ma quando si parla di barche perdo il controllo...
Avevo notato e adesso capisco il "quant"Ot
Chiedo scusa ai pochi che se ne saranno accorti, ho cambiato username.
In un attimo di fantasia ho inserito il vecchio "Bert51" in Google e... apriti cielo, c'erano vari individui con lo stesso id sparsi per il mondo!
Anche consulenti finanziari... mancava solo qualche strano esponente di sette e clan... non volendo avere nulla a che fare con omonimie, ho cambiato u.name mantenendo la radice.
L'ho testato in google e non ne esistono altri.
Fine della fisima, purtroppo i miei poveri neuroni hanno queste fobie...
Avevo notato e adesso capisco il "quant"![]()
Almeno qui non capita (lo scorso anno sì...) in quanto un po' di neve e di sottozero hanno ristabilito un momento di equilibrio stagionale:Bene, a proposito di fisime...
guardate cosa ho trovato al parco a Roma in questi giorni... mi sembra più spaventoso del virus, questo antricpo di mesi rispetto alla stagione usuale! Vedi l'allegato 254631 Vedi l'allegato 254632
ti capisco, io ho fatto charter per qualche anno e veramente ti trovi davanti l'inenarrabile, e comunque mi manca l'andar per mare, a volte andavo a far manutenzione, tenevamo la barca, uno Show 29 di Barberis a Castiglion della Pescaia o a Punta Ala per il periodo del campionato invernale, e me ne partivo solo soletto per l'Elba, uno spaghettino e rientravo, imparagonabile! Se per caso ci si incontra si fa notte a raccontarcele.....La navigazione astronomica è stata messa da parte perchè è materia complessa. Trasla il concetto in molti altri campi e vedrai che accade la stessa cosa. Purtroppo il concetto di "con la cultura non si mangia" ha fin troppo preso piede tra gli umani. E' altresi' vero che attualmente i sistemi di posizionamento su una barca sono ridondanti e sicuri e che non a caso ho parlato di navigatori del diporto, persone che al massimo partono da Spezia per andare all'Elba. La navigazione stimata è piu' che sufficiente.
Mi permetto di dire che il mare è benevolo perchè ti assicuro che ho visto cose inenarrabili nei miei anni vissuti in barca. Ho una aneddotica di proporzioni tali da comporre un libro. Pensa che una volta, al largo di Pantelleria, mi si è avvicino' un motoscafone (un open di una quindicina di metri) che mi chiese a gran voce di indicargli la rotta per l'isola. Con "indicare" intendeva letteralmente indicare con un dito. Cosa che feci. Lo ritrovai ore dopo (io ero a vela, lui con un open con un migliaio di cavalli) ormeggiato in porto di fronte al castello Barbacane. Ormeggiatomi a mia volta (senza trappe, con ancora di prua) gli chiesi come mai non usasse il plotter e mi rispose candidamente che non aveva idea di come funzionasse perchè la patente se l'era comprata con la barca. Nel frattempo tentava di "telefonare" alla moglie componendo il numero sulla tastiera del VHF (hai presente i VHF con tastiera simile ai telefonini...)
A Saint florent, ormeggiato in rada con brezza tesa, assistetti alle evoluzioni di una barca a vela che ripeteva la manovra di ancoraggio (tralascio il come) piu' e piu' volte perchè, ovviamente, l'ancora spedava e la barca si intraversava andando alla deriva. Stetti a guardare e valutai che calava una quindicina di metri di catena su un fondale di 12 metri. Purtroppo a volte non riesco a farmi i cavoli miei e mi avvicinai con il tender dicendogli che doveva dare piu' calumo altrimenti l'ancora in verticale non riusciva a lavorare. Mi sentii rispondere che a bordo non aveva nessun calumo ma solo l'ancora...
Se vuoi posso continuare...![]()
non hanno inventato niente, praticamente é nato tutto con questi.Ma no non avevo neanche letto i messaggi precedenti, di solito entro e scrivo quello che mi è successo
(Anzi l'altra notte mentre facevo zapping su raisport ho visto le barche dell'america's cup, New zealand, ineos e Luna rossa, mai visto niente del genere, volano sull'acqua, e sono due giorni che mi sto facendo una cultura di foil e boline
dì la verità.... aspiri a viaggiare alla velocità dei quanti..... bricconcello!Ot
Chiedo scusa ai pochi che se ne saranno accorti, ho cambiato username.
In un attimo di fantasia ho inserito il vecchio "Bert51" in Google e... apriti cielo, c'erano vari individui con lo stesso id sparsi per il mondo!
Anche consulenti finanziari... mancava solo qualche strano esponente di sette e clan... non volendo avere nulla a che fare con omonimie, ho cambiato u.name mantenendo la radice.
L'ho testato in google e non ne esistono altri.
Fine della fisima, purtroppo i miei poveri neuroni hanno queste fobie...
Eh... 5quant1 rappresenta una ben più amara realtà. ...dì la verità.... aspiri a viaggiare alla velocità dei quanti..... bricconcello!![]()



Se te ne avanza.. butta all'alaOra mi informo su dove donare il plasma per il superimmune
Nauticat, motorsailer. Barche robuste, per certi versi comode, ben costruite. Difficile in mediterraneo farle muovere a velaSe te ne avanza.. butta all'ala
E comunque anch'io ai tempi ebbi un periodo in cui mi innamorai delle barche a vela (sempre grazie all'amico buontempone improvvisando.. che poi non lo è del tutto, io lo dico rispetto a me)
Ma purtroppo la salute precaria vanificò ogni speranza di portare a casa (in Italia) un bel Nauticat 33 che se non ricordo male costava ai tempi circa 150milioni di lire.
Quindi oggi come allora.Oggi un nauticat 33 della fine degli anni 80 con ottanta mila euro circa lo porti a casa.
Halberg Rassy, gran belle barche ben costruite anche se "di serie". Molto marine, a livello di Najad; cantieri del grande nord, insomma...Quindi oggi come allora.
Cmq ai tempi me lo disse l’amico che era o sarebbe stata una barca lenta per viaggi comodi.. ed era ciò che mi attirava, lui quel periodo aveva un Albert rassy o qualcosa del genere.
