1) Lo avevo pensato (cancellazione).Il post l'ho eliminato io stesso perché non volevo alimentare polemiche su un argomento sensibile come questo visto che anche con amici miei quando ne parliamo abbiamo opinioni molto diverse.
PS. Quella statua della spigolatrice l'avrei fatta abbattere anch'io
Ne abbiamo una anche a Novara... mestiere massacrante, che hanno fatto sia mia madre che mia nonna materna (la quale cominciò prima dei dieci anni, e che le piegò letteralmente la schiena... tempi duri!)...
La statua della mondina di Vercelli è più equilibrata, credo.

Bel giro, ma l'intervallo bar è spaziale!![]()
Ho delle vecchie foto, lavoravano proprio così, a rompersi la schiena e collezionare artrite....Ne abbiamo una anche a Novara... mestiere massacrante, che hanno fatto sia mia madre che mia nonna materna (la quale cominciò prima dei dieci anni, e che le piegò letteralmente la schiena... tempi duri!)
Mi ricordo ancora quando da bambino arrivavano le corriere con le mondariso dall'Alessandrino e dall'Emilia, e venivno alloggiate in grandi stanzoni comuni sopra le stalle...
Vedi l'allegato 313212
L'ottimo Davidotti parla della tenuta Selve di Salasco (VC): https://www.davinotti.com/forum/location-verificate/riso-amaro/50006444Ho delle vecchie foto, lavoravano proprio così, a rompersi la schiena e collezionare artrite....
Mi pare che a Cascina Colombara si sia girato "Riso Amaro" e che una camerata sia conservata a mo' di stanzone-museo.
Vero, alla Colombara di Livorno Ferraris c'è il museo, e ho ricordato male associandola al film, che fu girato principalmente a Selve e alla cascina Veneria di Lignana... quante volte in bici son passato davanti ad entrambe!L'ottimo Davidotti parla della tenuta Selve di Salasco (VC): https://www.davinotti.com/forum/location-verificate/riso-amaro/50006444
Mentre 'La risaia', altro film dell'epoca con la bellissima Elsa Martinelli, venne girato alla Cascina Graziosa, tra Casalino e Novara (dove ora c'è un agriturismo e fanno un buon gelato con il latte delle loro mucche): https://www.tripadvisor.it/Location...88-Cameriano_Province_of_Novara_Piedmont.html

Non hai bisogno di chiarimenti, non ho capito subito quello che volevi dire, quando l'ho fatto ho cancellato il post , e comunque non avevo intenzione di polemizzare eventualmente solo parlare civilmente cosa sempre più rara ma ancora possibile tra noi over in questa sezione1) Lo avevo pensato (cancellazione).
2) Rispetto la tua idea perché così non piace nemmeno a me.
3) ho cercato di analizzare un mio errore
Perché polemiche non le amo, le diverse idee sì. Solo che usare un epiteto (il mio imbe) forse suggerisce a chi legge una precisa posizione ideologica sia politica che culturale, capisco e me ne dolgo.
A maggior chiarimento:
Fossi stato il sindaco di Sapri avrei voluto vedere il progetto e avrei preteso più impegno nel gesto, nella rievocazione del lavoro, e meno evidenza anatomica, perché il contesto richiedeva, secondo me, moderazione in tal senso e invece una miglior espressione del lavoro della spigolatura.
Contesterei il sindaco, ma ne conosco molti che decidono consultando solo i loro fedelissimi, ... e basta.
E forse sono troppo verista.
E dire che amo anche l'astrattismo...
Quello che trovavo negativo è la reazione che ha cercato di promuovere questo piccolo problema a cosa di importanza nazionale dietro a cui quasi voler mobilitare le piazze.
Non voglio ripetere l'errore, non dirò "è negativo" bensì "quello che trovo negativo", è ben diverso.
Non mi è piaciuto nemmeno quanto dichiarato dallo scultore "io l'avrei fatta nuda", ... è un altro eccesso, secondo me, in quanto idea non aderente allo scopo commemorativo.
I nudi del Canova, di Michelangelo o di Goya sono altra cosa.
Per fare un confronto più stretto, la statua della mondina di Vercelli è decisamente più equilibrata, direi.
JJR precursore di una idea di egualitarismo sociale contro gli assolutismi del'700 non fu tanto nefasto secondo me (ispirò alcune carte costituzionali) ma molto nefasto fu, al solito, l'uso che ne fecero tanti altri, decontestualizzando un'idea pura per confezionare ideologie fabbricate ad hoc anche secoli dopo.....è molto più credibile che uno scienziato si appropri non superficialmente della conoscenza filosofica, che un filosofo si appropri non superficialmente della conoscenza scientifica.
L'hai presa larga per una brioche e un cappuccio![]()

Tra queste ci potrebbe essere anche mia zia.. quella che poi in seguito si sposò con uno del posto ma che conobbe molto dopo quel periodo dove dalla bassa bresciana partiva per le risaie novaresi, quella mia zia che abitava a Confienza.. luogo di asparagi selvaticiVero, alla Colombara di Livorno Ferraris c'è il museo, e ho ricordato male associandola al film, che fu girato principalmente a Selve e alla cascina Veneria di Lignana... quante volte in bici son passato davanti ad entrambe!
Musiche del film... G.Petrassi, eh?
Un dettaglio di foto scattata a Rovasenda nel 1950
Vedi l'allegato 313266
Ma il problema, secondo me, è proprio che la scienza non ha bisogno, o forse sarebbe meglio dire, non vuole l'aiuto della filosofia né per raggiungere una visione olistica (è proprio della scienza limitare il proprio campo d'indagine) né per affermare un metodo valido in ogni circostanza, questa casomai è sempre stata un'ambizione dei filosofi. Mi sono scontrato parecchie volte proprio contro chi danzava sul cadavere della metafisica.Se riusciamo a non agitarci troppo, vorrei aggiungere che, a parer mio e di non pochi altri e come tale opinabile, il pensiero di JJR ha avuto influenze assai più nefaste di quello di FWN.
Il vero problema, secondo me, è che la geometrica progressione della conoscenza scientifica della realtà ha reso la filosofia in senso classico, una risposta, se non il metodo, inadeguata.
Con un ritorno alle origini della filosofia occidentale, la scienza riprende il suo ruolo di descrizione della complessità.
Ora, se è vero che le risultanze della ricerca scientifica richiedono anche l'applicazione del metodo filosofico per giungere a una conclusione olistica e, soprattutto, per non abbassare la guardia di fronte all'apparenza, è altrettanto vero che l'inverso (applicazione del metodo scientifico alla filosofia) è quasi impossibile, in quanto, allo stato attuale della conoscenza, non è sufficiente l'esportazione del solo metodo scientifico verso il metodo filosofico ma, perché la costruzione del modello della realtà sia adeguato alla sua complessità, sarebbe necessaria anche l'esportazione dello sterminato corpo di informazione che oggi costituisce, insieme al metodo, la conoscenza scientifica.
Per dirla in parole povere e tranchant, è molto più credibile che uno scienziato si appropri non superficialmente della conoscenza filosofica, che un filosofo si appropri non superficialmente della conoscenza scientifica.
Ma perché lo chiamate cappuccio? Si chiama cappuccino, il cappuccio è quello che ti metti in testa!!!L'hai presa larga per una brioche e un cappuccio![]()
Sono d’accordo con te, io la penso alla stessa maniera, per me la bici è un divertimento e non una ragione di vita, purtroppo tra settembre e ottobre sugli impegni rimandati dall’anno scorso hanno avuto una sorta di forzatura ciclistica dalla tale ora mi sono preso una pausa, al contrario di compari che come specificavi nel post escono pure se piove come questo fine settimana , io non ce la faccio, una cosa analoga ha messo fine anni fa al mio impegno nell’equitazione, ero lontano anni luce da quel mondo fatto molto di motivazioni dettate più dall’apparenza che dalla consistenza, ma avevo passione e si vedeva, ma ne avevo altre e questo non piaceva... comunque per tornare a ora mi manca la pedalata e in settimana si riprende, mi fa piacere che comunque qua lo scambio di idee continua a prescindere e questa è la cosa fondamentale, manca un fisico teorico a cui avrei tante domande da fare.... forse stupide, ma il fatto che i Quark abbiano dei sapori oltre che i colori lo trovo una cosa fantastica!stamattina mentre facevo colazione e leggevo gli interventi vari , mi sono ricordato che nemmeno tanti (ssimi ) anni fa si smetteva di pedalare a metà novembre e si riprendeva a marzo
ora siamo tutti indemoniati e se non usciamo almeno due volte alla settimana tutto l'anno ci viene la depressione
....mahh

A na certa.. l'aria si risparmia, inutili fronzoli so pei ciofaniMa perché lo chiamate cappuccio? Si chiama cappuccino, il cappuccio è quello che ti metti in testa!!!

ma stavo scherzandoA na certa.. l'aria si risparmia, inutili fronzoli so pei ciofani![]()