Scusa per il ritardo nella risposta, per gli accumuli economicamente hanno un senso sulla pratica del 110%, recuperi 1000 euro a kW, come efficienza niente da dire alcune marche sono garantite 10 anni.....non sull'efficienza ma sul funzionamento e sugli accumulatori si aprono scenari che ci puoi scrivere una tesi di laurea. Installati con incentivo hanno senso senza è una bella spesa che prima di recuperarla secondo me costi /benefici non sono il massimo, sul fotovoltaico i pannelli standard attuali sono 400Wp, i double face a 450 sono una nerchiata, lavorano poco per entrambe le facce, il valore di picco è dato dal pannello posizionato in maniera ottimale pe rogni lato, e quindi in realtà non avrai mai un'esposizione così vantaggiosa, idem il monofacciale ha una resa nell'arco della giornata che va ponderato da un 10% ad un massimo del 95% nell'arco dell'esposizione giornaliera, praticamente nessun sw sul mercato valuta questa ipotesi.
Praticamente utilizzi il valore medio giornaliero moltiplicato per le giornate interessate, ma non i valori puntuali per le ore giornaliere e comunque son sempre e solo stimati su dati ovviamente almeno dell'anno prima.
Detto questo per esperienza il solare termico è nettamente superiore per fornire acs a costi relativamente bassi, sulla manutenzione impianto no lo vedo così casinoso, in parallelo devi pulire molto più spesso il FV per una resa buona rispetto al ST.
Un pannello ST sporco al 50% ha una resa comunque al 60% un FV sporco al 50% spesso va in protezione e non produce.
In ogni caso le batterie di accumulo attuali hanno un tecnologia medio vecchi, nei prossimi anni verranno immessi accumulatori al gel a lenta scarica con caratteristiche non paragonabili alle attuali, identi discorso di quando 15 anni fa al primo conto energia compravi pannelli da 90W, esaurito il conto energia (primo) commercializzavano pannelli da 150W.....
Questa è la mia esperienza poi innumerevoli soluzioni in base a cosa devi ottenere, in ogni caso fare attenzione alle tendenze del momento, adesso per vari motivi che non sto qui a spiegare c'è la frenesia dell'accumulo con calcoli di ammortamento che son tutti da verificare....fra un pò tempo. Piccolo esempio i pannelli FV hanno un decadimento di eta(rendimento) annuo del 5%......mai nessuno che di questo dato ne parli e spesso in alcuni casi ho visto che alcuni progettavano SOMMANDO i valori di rendimento.......il rendimento è una grandezza vettoriale per cui devi farne il prodotto......
Praticamente utilizzi il valore medio giornaliero moltiplicato per le giornate interessate, ma non i valori puntuali per le ore giornaliere e comunque son sempre e solo stimati su dati ovviamente almeno dell'anno prima.
Detto questo per esperienza il solare termico è nettamente superiore per fornire acs a costi relativamente bassi, sulla manutenzione impianto no lo vedo così casinoso, in parallelo devi pulire molto più spesso il FV per una resa buona rispetto al ST.
Un pannello ST sporco al 50% ha una resa comunque al 60% un FV sporco al 50% spesso va in protezione e non produce.
In ogni caso le batterie di accumulo attuali hanno un tecnologia medio vecchi, nei prossimi anni verranno immessi accumulatori al gel a lenta scarica con caratteristiche non paragonabili alle attuali, identi discorso di quando 15 anni fa al primo conto energia compravi pannelli da 90W, esaurito il conto energia (primo) commercializzavano pannelli da 150W.....
Questa è la mia esperienza poi innumerevoli soluzioni in base a cosa devi ottenere, in ogni caso fare attenzione alle tendenze del momento, adesso per vari motivi che non sto qui a spiegare c'è la frenesia dell'accumulo con calcoli di ammortamento che son tutti da verificare....fra un pò tempo. Piccolo esempio i pannelli FV hanno un decadimento di eta(rendimento) annuo del 5%......mai nessuno che di questo dato ne parli e spesso in alcuni casi ho visto che alcuni progettavano SOMMANDO i valori di rendimento.......il rendimento è una grandezza vettoriale per cui devi farne il prodotto......








