Non sei responsabile di chi è a ruota, tu devi solo proseguire senza fare dei versi strani, senza deviare dalla tua linea. Al massimo puoi entrare in qualche spazio che si crea per mantenere la posizione.fisicamente, ma mentalmente no
ero responsabile di persone alla mia ruota, un minimo errore e si sarebbero fatte male, ansia, paura timore di combinare qualche guaio e questo mi faceva spingere ancora di più sui pedali per cercare di non calare un secondo
C'era un nostro collega che uno degli ultimi anni che ho corso, cadeva spesso e siccome in quegli anni avevo molte difficoltà ed ero sempre dietro, ogni volta che c' era una caduta facevo una fatica bestiale per rientrare in gruppo, una volta non ce l' ho fatta e c' era sempre lui coinvolto.......così la gara successiva, prima della partenza lo vidi parlottare con i suoi compagni di squadra, andai da luie gli dissi:" Claudio, se cadi anche oggi mi fermo e ti do il resto". I suoi compagni risero di gusto, ma quel giorno lui si mise in un angolino del gruppo senza fare danni.
Dovresti uscire.....fai un' oretta in agilità......si mi sono sfondato a dovere
difficile, già so mi metto a letto tv accesa e forse prendo sonno
no non esco qualche giorno di stop


