Non lo so se sono ancora sotto shock, sotto condizione di sicuro, ma ci sto lavorando.Le questioni sono due. Da una parte sei verosimilmente sc***to perché sotto condizione, dall'altra sei ancora sotto schock.
Allora...... per andare in bici come mi piace ci sono certe cose da fare, sono sempre le stesse da più di 50 anni e da lì non si scappa, gli intervalli li faceva anche Bobet ai tempi di Coppi. Di andare in salita ne ho la nausea, ho visto ieri, ero già stufo ancora prima di cominciare, poi...... la macchina per andare dove ? Qui intorno c' è tutto quello che serve, perchè dovrei spostarmi ? Non capiscoMa c'è n'è una terza. Hai grandi difficoltà ad ascoltare, ad uscire dalla tua routine. E che se uno ti suggerisce qualche cosa, ti irrigidisci, ma tu non ne tiri fuori. Non vuoi fare km in auto, non vuoi fare altri sport anche momentaneamente, non vuoi, non vuoi ... e con la rigidità non ne esci.
Potrei andare in palestra con mio figlio, ma a me gli ambienti chiusi non piacciono.Eppure anche sportivamente fare una cosa diversa ti serve anche dal punto di vista della preparazione. Poi di sicuro non ti piace, ti incacchi con noi, ma a quel punto ritorni alle tue cose con uno spirito diverso.
Le partenze da fermo teoricamente basterebbe farle in pianura, io le faccio all' inizio della salita di Lu, circa 5% partendo da circa 10 kmh di velocità. Servono un po' per tutto, forza massima principalmente, ma noto anche una coordinazione migliore e un uso totale di tutta la muscolatura. In questo periodo sono sempre state fondamentali, anzi, siamo già troppo avanti.ps: ma le partenze da fermo non sono troppo brutali se sei sotto condizione ?
Va beh......vado a mangiare una mela. Poi devo uscire se arriva mio fratello.