Nella confezione hydrafit non c'è il misurino, devi utilizzare il cucchiaio da cucina, se non ricordo male sono due cucchiai per 500ml d'acqua
Grazie, stavo impazzendo a ravanare nella polverina per cercare sto cavolo di misurino! Nel libretto sul tappo parlava esplicitamente di "due misurini"... Ho fatto prima con la bilancia, come da foto. Comunque, più o meno due cucchiai come dici tu.
la terza di sicuro.
A parte gli scherzi , ma che problemi hai col cuore ? Non tirarti le sfighe che non hai
Rispondo con le mani sui maroni, ma ora ti becchi il pippone!
Premetto che soffro dall'età di 16 anni di lieve ipertensione, che tengo sotto controllo (più o meno) con la classica pastiglietta quotidiana. Peraltro, migliora quando sto tranquillo e pure quando pratico attività aerobica. Ma ne soffre mia mamma, ne soffriva mia nonna materna (90 anni) e pure mio nonno (80 e rotti) e me ne faccio una ragione. Proprio per questo mi controllo/controllavo regolarmente con cardiologo e classiche visite con i soliti esami.
Premetto anche che, facendo qualche escursione in montagna di cui un buon 80% in solitaria, facevo prima delle ferie estive una visita agonistica con il solo scopo di controllare il cuore: pedalavo per 10 minuti scarsi, tutto ok, e me ne andavo a camminare tranquillo.
Qualche anno fa il mio cardiologo mi prescrisse un ECG sotto sforzo per indagare eventuali extrasistoli (benigne) che ogni tanto percepivo (tutto ok): l'esame mi è piaciuto TANTISSIMO, nel senso che è MOLTO più approfondito rispetto ai 10 minuti scarsi della visita agonistica! Il cardiologo mi faceva pedalare per 40 minuti abbondanti, aumentando gradualmente Watt e FC, misurandomi anche la pressione mentre si registrava l'ECG. Un esame veramente approfondito, sempre andato bene per fortuna, che poi ho voluto ripetere altre volte per mia tranquillità personale prima dell'estate e della stagione delle camminate. Te ne esci con un plico di fogli con il tracciato super dettagliato!
Ora inizia il raconto:
Lo scorso anno, a metà luglio, chiedo la prescrizione per l'ECG sotto sforzo alla mia dottoressa di base, visto che la mia assicurazione sanitaria lo richiedeva per ottenere un rimborso parziale. Stesso esame che mi aveva prescritto il cardiologo, nello stesso posto e con lo stesso medico.
Non lo avessi mai chiesto, si è incazzata ed è andata su tutte le furie!
D: ma chi te lo ha prescritto sto esame? Perchè lo vuoi fare?
R: Per mia tranquillità personale, e poi è lo stesso esame che mi ha fatto fare il cardiologo due anni fa!
D: ma lo sai che è un esame molto pericoloso? Io non lo prescrivo mai ai miei pazienti, a meno che non ci siano gravi patologie da indagare. Durante l'ECG il cuore raggiunge FC molto elevate e questo non è certo un bene, anzi! Non è raro che sia necessario interrompere il test per intervenire d'urgenza!
(Effettivamente ad una amica di mia mamma è accaduto proprio questo, durante l'ECG sotto sforzo hanno interrotto il test e la hanno ricoverata immediatamente per un intervento alle coronarie.)
D: come ti ho detto, durante l'ECG il cuore raggiunge FC molto elevate, anche 160 bpm ed oltre e questo è rischiosissimo. Io non te lo prescrivo perché tu non hai un cazzo, stai benissimo e non ti sottopongo ad un rischio inutile.
A questo punto ho
uscito il telefono, aperto
Garmin Connect e le ho mostrato l'ultima gita skialp in cui ho raggiunto i 164 bpm (neve sfondata pesantissima, stavo morendo dalla fatica).
R: guardi dottoressa, le FC che lei ritiene pericolose, nella bella stagione le raggiungo abbastanza frequentemente durante le escursioni alpine. Spesso sono da solo. Se c'è un problema, preferisco che questo emerga in uno studio medico con un dottore al mio fianco, piuttosto che accorgermene ad oltre 3.000m da solo in montagna. Tanto queste FC le raggiungo ugualmente!
D: ok, mi hai convinto, forse è meglio fare la visita che chiedi come controllo. Però prima mi fai un ECG a riposto, un ecocardio e altro esame che non ricordo. Solo dopo averli fatti mi fai quello sotto sforzo.
Nota: questo fatto si riferisce a fine luglio 2024 ed al termine della visita il cardiologo mi fece i complimenti dicendomi:
"tu pratichi il ciclismo regolarmente, vero? Perchè sei abbastanza allenato e si vede che te la cavi discretamente". Ovviamente non ero mai salito su una bici dal 1991. Ammetto che anche questo episodio mi ha spinto a provarci.
Ecco, il timore della mia dottoressa e quanto accaduto all'amica di mia mamma durante il raggiungimento di FC elevate mi spinge ad evitare di raggiungere FC elevate inutilmente. Se serve, ci vado. Diversamente, cerco di limitare lo sforzo e gestire la fatica al meglio. Anche perchè va bene allenarsi, ma nemmeno arrivare a casa completamente devastato! A me piace portare a termine un obiettivo ma se non mi ammazzo di fatica va benissimo... anzi, meglio!
Oggi ero stanco ma non completamente distrutto, nonostante fosse il mio primo giro serio. FC media 128 e picco massimo 142 (sulla colletta da Giaveno).
FINE DEL PIPPONE!