Intanto grazie per gli auguri, fa sempre piacere, per quanto riguarda la bici ne parlavo durante la pausa caffè a Volterra, con le nuove è un altro pedalare, sei più caricato in avanti e anche più comodo, i nuovi profili delle pieghe aiutano tantissimo in questo, sul fatto che se avessi avuto la nuova…. Ho avuto una sorpresa guardando i tempi su strava, la vecchia 928 è molto più rigida della nuova, forse pesano uguali, ruote con cerchi alti 20 larghi 15, ha vent’anni cosa vuoi? Martedì ho cambiato al volo i copertoni che mi si crepavano fra le mani come dei Vittoria zaffiro pro presi al decathlon che erano in offerta, comunque, pr su un segmento di 13,5 km di cui 10 in salita con due tratti al 13%, e poi sempre sopra il 6, preso apparentemente di conserva, ma in salita la differenza di reattività la senti e senti meno la posizione, altro pr sul tratto più duro che sale a Volterra , gli ultimi tre km e mezzo, si, forse li ho tirato un po’ ma comunque senza spolmonarsi, di per contro in pianura non spingo come con la nuova, mi si impastano le gambe, sono troppo arretrato, fino a quando pedali senza stare dietro ai watt va tutto bene, ma se devi fare una tabella dove devi rispettare dei limiti non ci siamo, e non saprei neanche come riposizionarmi, dovrei cambiare il Reggisella con uno dritto senza swept back, per mandare due cm avanti la sella e provare, magari abbassando di un centimetro il manubrio, ma onestamente non ci vorrei perdere troppo tempo, vedo se rimetto in strada l’infinito prima possibile, poi penserò al regalino per la pensione!
Beh le salite le ho anch'io ma è un fatto di fisica,io peso di più e sono meno adatto alla salita, anche se ne faccio parecchie.Sia Lui che @Omino sono 2 salitomani (per forza le hanno dietro casa)
Ok, lo so: mangio e bevo poco!Alimentazione:
troppo poco da mangiare:
calcola di mangiare qualcosa ogni 45/50 minuti (soprattutto gel che impegnano meno lo stomaco specie in salita) e calcola quanto tempo passerebbe tra la colazione e la prima volta che mangeresti
Guanti di gommaGrazie, tutto incluso qui dentro:
Che contiene:
- Falsaborraccia con attrezzi e altro
- multitool o brugole
- falsamaglia
- CO2 + adattatore (da valutare se sostituirlo con minipompa appena acquistata ma che non mi convince)
- camera TPU
- cacciagomme
- tessera sanitaria per identificazione della salma
Ma questa roba è fissa sulla bici.
Comunque una sella con una fessura enorme in mezzo non come altre con un leggero solco. Nun so... sperem ..non ne ho voglia, mi sono già rotto i coglioni, una volta c' era solo l' UDACE e non c' era nessun problema.
Selle: ho sempre avuto selle piuttosto dure, me ne ricordo una in titanio, una SLR, una Aspide e le ultime 2 cinesi in vero finto carbonio, adesso ho questa, pagata 58 Euro che è molto diversa da quella che usavo prima......spero di non doverla sostituire.
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Io invece vi frego tutti in discesa, ovviamente non discese tecniche dove mi cago sotto ma semplici discese dove far valere il mio peso: oggi ho fatto un tratto di strada con alcuni amatori con bici fighe: in salita faticavo a tenere il loro ritmo ma, in qualche discesina, loro pedalavano (moderatamente) ed io con i miei 85 kg dovevo addirittura frenare per non tamponarli!Di contro in pianura e vallonato dico la mia.
Più o meno come faccio io ma l'hamburger e la birra mi rovinerebbero il pranzo. Ho visto che se dalla fine di un giro impegnativo riesco a limitarmi/controllare ciò che mangio per 24 ore, ho un miglior recupero.Ok, lo so: mangio e bevo poco!In bici ovviamente, a tavola poi recupero!
Giusto per farmi cazziare nuovamente, una considerazione a valle dei due giri fatti sabato e lunedì (oggi).
Il giro di sabato, più impegnativo, 92 km e 1.760m d+, mi sono mangiato/bevuto:
- borraccia 500ml acqua + maltodestrine cisalfa
- 1 gel Enervit piccolino all'arancio, 20g Carbs
- 1 fruttino Zuegg alla mela
- borraccia riempita un paio di volte con sola acqua, una volta consumato il dopante messo alla partenza.
Giro di oggi (lunedì) decisamente più corto e meno impegnativo: il Col del Lys che @Cillo fa da casa, ma io sono pippa e posteggio l'auto proprio in prossimità del punto ristoro, così appena finisco ho già il birrozzo pronto! 80km per poco meno di 1400m d+.
Ecco, oggi ho bevuto regolarmente le mie maltodestrine + vari refill di sola acqua sulla strada MA ho mangiato solo un gel di 20g Carbo in tutta la gita. Basta, fine. Nient'altro. Che dire, non è cambiato nulla. Anzi, oggi sono pure andato un po' meglio del mio solito.
Sono arrivato ad un considerazione al termine del mio giro di oggi: per come vado io, ovvero cercando di dosare le forze, senza morire e senza cercare FC elevate (anche perchè oltre i 140 fatico davvero tanto), FORSE tutta sta roba da mangiare/bere è fino esagerata!
Oggi sono arrivato veramente bene in cima, soddisfatto, nel pezzo più duro (da Viù al Colle) ho sempre spinto il 34-27 e inferiori, usando il 30 solo per brevissimi tratti più ripidi. Il 34 mai usato.
La FC è rimasta sotto controllo, addirittura meglio di tante altre volte sullo stesso giro pure essendo andato più veloce. Fc media 122 e FCmax 140 per un brevissimo picco. A me piace quando termino il diro non completamente devastato!
Vedi l'allegato 521597
Non è che andando così lento posso mangiare meno? Non raggiungendo intensità elevate e andando piano, ho trovato il mio "menu" ideale costituito da quanto citato sopra.
Poi, al termine, reintegro con un birrozzo e un panino: questo sembra veramente da porco ma in verità c'è solo un ottimo hamburger di Angus, fetta di bacon, insalata, pomodoro e cipolla. E' abbastanza sano, tutto sommato SE non consideriamo le bustina di maionese e senape aggiunte come condimento. No patatine fritte, ho resistito stoicamente!
PS: oggi in salita per la prima volta sono riuscito a tenere in salita il ritmo di alcuni ciclisti amatori abbastanza performanti. In piano, invece, due Pro mi hanno letteralmente sverniciato ma poi, una volta dietro, ho tenuto il loto ritmo (più veloce del mio visto la sverniciata) per 5/6 km faticando pure meno!
Vedi l'allegato 521596
Sicuramente la tua attenzione ad non alzare la fc ti fa usare di più i grassi, ma non è un atteggiamento prudente. La volta che pedali un pelo più veloce proprio perché migliori la tua capacità atletica rischi una crisi di fame brutale. O, al contrario chiami "scarsa preparazione" quello che in realtà è fame che arriva appena alzi il ritmo. Al di la della fame, con sta caldazza quella roba non riuscirei a mangiarla.Ok, lo so: mangio e bevo poco!In bici ovviamente, a tavola poi recupero!
Giusto per farmi cazziare nuovamente, una considerazione a valle dei due giri fatti sabato e lunedì (oggi).
Il giro di sabato, più impegnativo, 92 km e 1.760m d+, mi sono mangiato/bevuto:
- borraccia 500ml acqua + maltodestrine cisalfa
- 1 gel Enervit piccolino all'arancio, 20g Carbs
- 1 fruttino Zuegg alla mela
- borraccia riempita un paio di volte con sola acqua, una volta consumato il dopante messo alla partenza.
Giro di oggi (lunedì) decisamente più corto e meno impegnativo: il Col del Lys che @Cillo fa da casa, ma io sono pippa e posteggio l'auto proprio in prossimità del punto ristoro, così appena finisco ho già il birrozzo pronto! 80km per poco meno di 1400m d+.
Ecco, oggi ho bevuto regolarmente le mie maltodestrine + vari refill di sola acqua sulla strada MA ho mangiato solo un gel di 20g Carbo in tutta la gita. Basta, fine. Nient'altro. Che dire, non è cambiato nulla. Anzi, oggi sono pure andato un po' meglio del mio solito.
Sono arrivato ad un considerazione al termine del mio giro di oggi: per come vado io, ovvero cercando di dosare le forze, senza morire e senza cercare FC elevate (anche perchè oltre i 140 fatico davvero tanto), FORSE tutta sta roba da mangiare/bere è fino esagerata!
Oggi sono arrivato veramente bene in cima, soddisfatto, nel pezzo più duro (da Viù al Colle) ho sempre spinto il 34-27 e inferiori, usando il 30 solo per brevissimi tratti più ripidi. Il 34 mai usato.
La FC è rimasta sotto controllo, addirittura meglio di tante altre volte sullo stesso giro pure essendo andato più veloce. Fc media 122 e FCmax 140 per un brevissimo picco. A me piace quando termino il diro non completamente devastato!
Vedi l'allegato 521597
Non è che andando così lento posso mangiare meno? Non raggiungendo intensità elevate e andando piano, ho trovato il mio "menu" ideale costituito da quanto citato sopra.
Poi, al termine, reintegro con un birrozzo e un panino: questo sembra veramente da porco ma in verità c'è solo un ottimo hamburger di Angus, fetta di bacon, insalata, pomodoro e cipolla. E' abbastanza sano, tutto sommato SE non consideriamo le bustina di maionese e senape aggiunte come condimento. No patatine fritte, ho resistito stoicamente!
PS: oggi in salita per la prima volta sono riuscito a tenere in salita il ritmo di alcuni ciclisti amatori abbastanza performanti. In piano, invece, due Pro mi hanno letteralmente sverniciato ma poi, una volta dietro, ho tenuto il loto ritmo (più veloce del mio visto la sverniciata) per 5/6 km faticando pure meno!
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Lo si è sempre detto che l'introito calorico è un funzione dell' intensità: non a caso si parla di un minimo di 40gr/h fino ai 120 dei professionisti (ovviamente per giri di >2h e ciclismo sportivo, non passeggiata guardando i fiorellini)Ok, lo so: mangio e bevo poco!In bici ovviamente, a tavola poi recupero!
Giusto per farmi cazziare nuovamente, una considerazione a valle dei due giri fatti sabato e lunedì (oggi).
Il giro di sabato, più impegnativo, 92 km e 1.760m d+, mi sono mangiato/bevuto:
- borraccia 500ml acqua + maltodestrine cisalfa
- 1 gel Enervit piccolino all'arancio, 20g Carbs
- 1 fruttino Zuegg alla mela
- borraccia riempita un paio di volte con sola acqua, una volta consumato il dopante messo alla partenza.
Giro di oggi (lunedì) decisamente più corto e meno impegnativo: il Col del Lys che @Cillo fa da casa, ma io sono pippa e posteggio l'auto proprio in prossimità del punto ristoro, così appena finisco ho già il birrozzo pronto! 80km per poco meno di 1400m d+.
Ecco, oggi ho bevuto regolarmente le mie maltodestrine + vari refill di sola acqua sulla strada MA ho mangiato solo un gel di 20g Carbo in tutta la gita. Basta, fine. Nient'altro. Che dire, non è cambiato nulla. Anzi, oggi sono pure andato un po' meglio del mio solito.
Sono arrivato ad un considerazione al termine del mio giro di oggi: per come vado io, ovvero cercando di dosare le forze, senza morire e senza cercare FC elevate (anche perchè oltre i 140 fatico davvero tanto), FORSE tutta sta roba da mangiare/bere è fino esagerata!
Oggi sono arrivato veramente bene in cima, soddisfatto, nel pezzo più duro (da Viù al Colle) ho sempre spinto il 34-27 e inferiori, usando il 30 solo per brevissimi tratti più ripidi. Il 34 mai usato.
La FC è rimasta sotto controllo, addirittura meglio di tante altre volte sullo stesso giro pure essendo andato più veloce. Fc media 122 e FCmax 140 per un brevissimo picco. A me piace quando termino il diro non completamente devastato!
Vedi l'allegato 521597
Non è che andando così lento posso mangiare meno? Non raggiungendo intensità elevate e andando piano, ho trovato il mio "menu" ideale costituito da quanto citato sopra.
Poi, al termine, reintegro con un birrozzo e un panino: questo sembra veramente da porco ma in verità c'è solo un ottimo hamburger di Angus, fetta di bacon, insalata, pomodoro e cipolla. E' abbastanza sano, tutto sommato SE non consideriamo le bustina di maionese e senape aggiunte come condimento. No patatine fritte, ho resistito stoicamente!
PS: oggi in salita per la prima volta sono riuscito a tenere in salita il ritmo di alcuni ciclisti amatori abbastanza performanti. In piano, invece, due Pro mi hanno letteralmente sverniciato ma poi, una volta dietro, ho tenuto il loto ritmo (più veloce del mio visto la sverniciata) per 5/6 km faticando pure meno!
Vedi l'allegato 521596
Ci ho fatto caso oggi, guardandomi bene quei pezzi in discesa bastardissimi che dovrei fare in salita! Mi sento a pezzi al solo pensiero, senza considerare anche la qualità dell'asfalto che è pessima nel tratto che io percorro in salita. Percorrendo in discesa il tratto Lys - Viù il rischio di becchiare ghiaia e buche è concreto. Invece, il tratto Lys - Almese in discesa è veramente godibile, la giusta ricompensa finale.Adesso sei pronto per invertire il senso del Lys, e li un po' la fc va alzata, verificherai. Che poi non è che uno non salga, semplicemente va di più in crisi, che andando in montagna sei abituato a gestire.
Come ti ha già risposto @jacknipper pere quanto riguarda l’alimentazione dipende dall’intensità dell’uscita, oggi per esempio uscita di 4 ore e mezzo circa, poco più di 1600 mt d+ ho mangiato una gelatina dopo un ora, una fetta di crostata piccola dopo un’altra ora e poi più niente bevuto un litro d’acqua inizialmente con i sali poi diluiti sempre più, ma siamo andati a passeggio, in una gf è diverso, devi sempre essere in anticipo sia col mangiare che col bere, ma anche se affronti una lunga salita devi organizzarti, anche se vai piano consumi sempre e ti disidrati solo respirando, come ben sai visto che sei un amante della montagnaOk, lo so: mangio e bevo poco!In bici ovviamente, a tavola poi recupero!
Giusto per farmi cazziare nuovamente, una considerazione a valle dei due giri fatti sabato e lunedì (oggi).
Il giro di sabato, più impegnativo, 92 km e 1.760m d+, mi sono mangiato/bevuto:
- borraccia 500ml acqua + maltodestrine cisalfa
- 1 gel Enervit piccolino all'arancio, 20g Carbs
- 1 fruttino Zuegg alla mela
- borraccia riempita un paio di volte con sola acqua, una volta consumato il dopante messo alla partenza.
Giro di oggi (lunedì) decisamente più corto e meno impegnativo: il Col del Lys che @Cillo fa da casa, ma io sono pippa e posteggio l'auto proprio in prossimità del punto ristoro, così appena finisco ho già il birrozzo pronto! 80km per poco meno di 1400m d+.
Ecco, oggi ho bevuto regolarmente le mie maltodestrine + vari refill di sola acqua sulla strada MA ho mangiato solo un gel di 20g Carbo in tutta la gita. Basta, fine. Nient'altro. Che dire, non è cambiato nulla. Anzi, oggi sono pure andato un po' meglio del mio solito.
Sono arrivato ad un considerazione al termine del mio giro di oggi: per come vado io, ovvero cercando di dosare le forze, senza morire e senza cercare FC elevate (anche perchè oltre i 140 fatico davvero tanto), FORSE tutta sta roba da mangiare/bere è fino esagerata!
Oggi sono arrivato veramente bene in cima, soddisfatto, nel pezzo più duro (da Viù al Colle) ho sempre spinto il 34-27 e inferiori, usando il 30 solo per brevissimi tratti più ripidi. Il 34 mai usato.
La FC è rimasta sotto controllo, addirittura meglio di tante altre volte sullo stesso giro pure essendo andato più veloce. Fc media 122 e FCmax 140 per un brevissimo picco. A me piace quando termino il diro non completamente devastato!
Vedi l'allegato 521597
Non è che andando così lento posso mangiare meno? Non raggiungendo intensità elevate e andando piano, ho trovato il mio "menu" ideale costituito da quanto citato sopra.
Poi, al termine, reintegro con un birrozzo e un panino: questo sembra veramente da porco ma in verità c'è solo un ottimo hamburger di Angus, fetta di bacon, insalata, pomodoro e cipolla. E' abbastanza sano, tutto sommato SE non consideriamo le bustina di maionese e senape aggiunte come condimento. No patatine fritte, ho resistito stoicamente!
PS: oggi in salita per la prima volta sono riuscito a tenere in salita il ritmo di alcuni ciclisti amatori abbastanza performanti. In piano, invece, due Pro mi hanno letteralmente sverniciato ma poi, una volta dietro, ho tenuto il loto ritmo (più veloce del mio visto la sverniciata) per 5/6 km faticando pure meno!
Beh? Ma ol braida da Giaveno è più facile...Ci ho fatto caso oggi, guardandomi bene quei pezzi in discesa bastardissimi che dovrei fare in salita! Mi sento a pezzi al solo pensiero, senza considerare anche la qualità dell'asfalto che è pessima nel tratto che io percorro in salita. Percorrendo in discesa il tratto Lys - Viù il rischio di becchiare ghiaia e buche è concreto. Invece, il tratto Lys - Almese in discesa è veramente godibile, la giusta ricompensa finale.
Intanto ne riparleremo a settembre, considerando che domenica scorsa pensavo di essere morto facendo il Braida, nonostante il maggiore allenamento, come avevo scritto non avevo mai faticato così tanto.
Magari, prima di provare ad invertire il Lys, potrei prima provare ad invertire il Braida: l'ho fatto ormai tante volte ma SEMPRE salendo dal lago, Mortera, Sacra e Colle. Anche qui, percorrere in salita quei discesoni verso Giaveno un poco mi preoccupa (vedi incidente che hai postato tu prima). Ecco, l'inversione del Braida salendo da Giaveno potrebbe essere un primo step.
Ammetto di essere un po' abitudinario: quando mi fisso con una cosa (giro in bici, giro in moto, sequenza delle piste sugli sci, etc) poi fatico a cambiare i miei schemi mentali.
La strada dell'incidente è quella di selvaggio..Ci ho fatto caso oggi, guardandomi bene quei pezzi in discesa bastardissimi che dovrei fare in salita! Mi sento a pezzi al solo pensiero, senza considerare anche la qualità dell'asfalto che è pessima nel tratto che io percorro in salita. Percorrendo in discesa il tratto Lys - Viù il rischio di becchiare ghiaia e buche è concreto. Invece, il tratto Lys - Almese in discesa è veramente godibile, la giusta ricompensa finale.
Intanto ne riparleremo a settembre, considerando che domenica scorsa pensavo di essere morto facendo il Braida, nonostante il maggiore allenamento, come avevo scritto non avevo mai faticato così tanto.
Magari, prima di provare ad invertire il Lys, potrei prima provare ad invertire il Braida: l'ho fatto ormai tante volte ma SEMPRE salendo dal lago, Mortera, Sacra e Colle. Anche qui, percorrere in salita quei discesoni verso Giaveno un poco mi preoccupa (vedi incidente che hai postato tu prima). Ecco, l'inversione del Braida salendo da Giaveno potrebbe essere un primo step.
Ammetto di essere un po' abitudinario: quando mi fisso con una cosa (giro in bici, giro in moto, sequenza delle piste sugli sci, etc) poi fatico a cambiare i miei schemi mentali.
Oggi sembrava che andasse bene, mi sono fermato qualche volta per fare un po' la punta agli stronzi ma, prima di arrivare a casa, ho fatto due brevi accelerate da seduto e mi sentivo dritto. Vado a casa, chiudo tutto per bene, misuro e non tocco più niente, poi vedrò.Comunque una sella con una fessura enorme in mezzo non come altre con un leggero solco. Nun so... sperem ..
Ma non è che io faccia attenzione più di tanto... nel senso che oltre i 140 inizio proprio a morire!Sicuramente la tua attenzione ad non alzare la fc ti fa usare di più i grassi, ma non è un atteggiamento prudente.
Anche qui, mai mangiato nulla prima prima di arrivare in cima, tranne un po' di frutta secca o qualche gelino più per effetto placebo che altro. Al massimo un gelino prima di arrivare in cima da quando vado in bici. Se mangio qualcosa di solido prima della cima, poi muoio.... che andando in montagna sei abituato a gestire.
Secondo me, col caldo che si è messo a fare e non avendo neanche avuto il tempo di abituarsik tre borracce in tutto per quel giro sono troppo poco. E attenzione, che a non bere ti fai veramente male.Ok, lo so: mangio e bevo poco!In bici ovviamente, a tavola poi recupero!
Giusto per farmi cazziare nuovamente, una considerazione a valle dei due giri fatti sabato e lunedì (oggi).
Il giro di sabato, più impegnativo, 92 km e 1.760m d+, mi sono mangiato/bevuto:
- borraccia 500ml acqua + maltodestrine cisalfa
- 1 gel Enervit piccolino all'arancio, 20g Carbs
- 1 fruttino Zuegg alla mela
- borraccia riempita un paio di volte con sola acqua, una volta consumato il dopante messo alla partenza.
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